Beauty 50

Beauty 50: tutto il fascino dello smokey eyes e come realizzarlo

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Si chiama smokey eyes la tecnica di make up che permette di dare agli occhi un tocco enigmatico e seducente attraverso un trucco scuro e compatto sulla palpebra mobile ma ben sfumato lungo la piega e l’arcata sopraccigliare. Ecco come applicarlo e tre errori che vanno evitati

 

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Care Amiche, che ne dite di colorare le vostre serate con un make up un tantino più… “fumoso” ? Vi dice niente l’espressione Smokey Eyes? In tantissime me lo avete chiesto per presentarvi a una serata speciale o per osare qualcosa di diverso: eccovi accontentate!

Lo smokey eyes (che tradotto alla lettera significa “occhi fumosi”) consiste in una tecnica che permette di rendere lo sguardo enigmatico e seducente attraverso un trucco scuro e compatto sulla palpebra mobile ma ben sfumato lungo la piega e l’arcata sopraccigliare. Per realizzarlo, viene utilizzato principalmente il colore nero, ma per dare tridimensionalità alla sfumatura si può aggiungere una leggera gradazione di marrone o tortora (o taupe per le fashion-addict), e renderlo più naturale, o di grigio per amplificarne l’effetto drammatico Anni 20. Per la sfumatura poi si può utilizzare un ombretto più colorato che esalti il colore dell’iride: il viola per gli occhi verdi, il blu per quelli marroni e le tonalità dell’arancio o del bronzo per quelli azzurri.

Lo smokey eyes step by step

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  • Per prima cosa dovete applicare su tutta la palpebra mobile una base affinché il vostro trucco aderisca perfettamente e duri più a lungo. Potete scegliere un ombretto cremoso sui toni del nude, oppure un primer leggero e trasparente, un correttore, o un illuminante, se volete dare un tocco di luminosità al make up e renderlo più glam.
  • Successivamente utilizzate una matita kohl, più morbida di quelle tradizionali e dunque più facile da stendere e da sfumare, per tirare una linea piuttosto marcata sulla palpebra (partendo dall’attaccatura delle vostre ciglia) per riempirla e preparare la base su cui poi si andrà a stendere l’ombretto in polvere. Niente paura, la linea non deve essere una riga netta e decisa: una volta tracciata andrà sfumata il più possibile.
  • Applicate ora l’ombretto in polvere dello stesso colore della matita, con l’utilizzo di uno sfumino, ossia un pennellino con un applicatore a spugnetta, oppure semplicemente con l’uso delle dita, pressando leggermente. Ripetete l’operazione una seconda volta se non siete soddisfatte dell’intensità.
  • Prendete in seguito un pennellino a goccia e sfumate il tutto verso l’alto: quello che otterrete sarà una maggiore intensità cromatica a ridosso delle ciglia e un colore più tenue e sfumato nella parte alta (che va lasciata naturale). La sfumatura deve essere percepibile ed i colori fondersi gli uni con gli altri: niente passaggi netti.smokey 4
  • Come passaggio successivo invece, passate la matita nera nella rima inferiore dell’occhio. Va applicata con piccoli tratti orizzontali, sia dentro l’occhio che tra le singole ciglia: in questo modo durerà più a lungo. Dopo la stesura sfumatela con un pennellino a punta tonda e completate il tutto fissando con gli ombretti.
  • L’ultimo step? Il mascara. Impossibile farne a meno.


Da ricordare infine tre sviste che non riguardano lo smokey eyes in sé, ma decisamente il suo risultato finale.
La prima è la diretta conseguenza di una disattenta applicazione dell’ombretto: se quest’ultimo è in polvere, c’è un elevatissimo rischio di fall-out, ossia di caduta delle stesse, che si amplifica quando l’ombretto è scuro, marrone, blu, o peggio ancora nero. Evitare questa spiacevole situazione è possibile, o posticipando la base del trucco, in modo da coprire il tutto con fondotinta e correttore, o applicando un consistente strato di cipria nella zona a rischio, per poi “spennellarla” via con i residui.
In commercio si trovano dei patch specifici, gli shadow shields, che si applicano sotto l’occhio per raccogliere il fall-out.


La seconda disattenzione invece è non utilizzare il correttore. Se non si correggono molto bene le occhiaie, queste saranno ulteriormente amplificate dal trucco scuro e pesante sugli occhi (effetto “nottata sui libri”!)


Terza
e ultima leggerezza: la definizione delle sopracciglia. Con lo smokey infatti gli occhi finiscono in primissimo piano e per questo necessitano della giusta cornice, in modo che lo sguardo sia ulteriormente intensificato. Più o meno folte non importa, ciò che conta è che siano definite e curate.

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