CULTURA

Vuoi visitare il museo del Louvre? Vola ad Abu Dhabi

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Dal centro di Parigi alla capitale degli Emirati Arabi Uniti: dal prossimo 11 novembre la più importante collezione di opere d'arte del mondo trova una succursale nel Paese asiatico. Dove, in una sede avveniristica, si potranno ammirare 300 capolavori prestati per un anno dal gemello francese. A cominciare dal Ritratto di dama di Leonardo da Vinci

 

louvre emirati
Dal prossimo 11 novembre, quando direte “Voglio andare a vedere il Louvre” dovrete anche specificare il luogo, dato che uno dei musei più importanti al mondo raddoppia la location. Infatti, il famoso museo parigino, con 8.8 milioni di visitatori l’anno, da quella data avrà una sede anche ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Il museo, che a Parigi ha sede nel palazzo voluto da Carlo V e che da dopo la rivoluzione del 1789 accoglie la più importante collezione di opere d’arte del mondo, ora incontra e conquista la più grande metropoli del Medio Oriente. Mossa prevedibile, visto il valore culturale che Abu Dhabi sta conquistando, con l’intenzione di diventare anche il punto focale della cultura medio-orientale.

abu dhabi museo louvre
Il progetto del Louvre degli Emirati è opera dell’ archi-star francese Jean Novel, che ha rispettato la modernità del luogo ma che ha anche cercato nella tradizione una nuova forma di effetti, creando un museo che si affaccia sul mare e che è coperto da una cupola di 180 metri, costellata da oltre 8.000 stelle che permettono al sole di filtrare e creare dei bellissimi giochi di luce regalando al visitatore un movimento naturale. Al suo interno ci saranno 23 gallerie permanenti per un totale di 8.600 metri quadrati, 600 opere d’arte delle quali 300 prestate per il primo anno dai musei francesi, il che significa che se, per esempio, vorrete vedere Il ritratto di dama di Leonardo da Vinci dovete andare ad Abu Dhabi.

ritratto di dama leonardo

Ritratto di dama (La Belle Ferronnière) di Leonardo Da Vinci. Parigi, Musée du Louvre

Un progetto che è durato 10 anni, un museo che doveva vedere la luce già 2012, ma la crisi e la caduta del petrolio, hanno rallentato tutto fino a oggi. L’opera di Novel è così vasta che le 600 opere esposte sembrano poche in rapporto agli spazi, motivo per il quale è bene considerare questo debutto come una vera e propria partenza. La maggior parte delle tele esposte racconteranno la storia della civiltà e delle religioni, così da creare nel visitatore un’immagine di coesione e tolleranza fra le diversità. Un messaggio importante in questo contesto storico fortemente voluto dalla Francia che ha imposto “la completa assenza di veti nella rappresentazione delle divinità di ogni religione e provenienza“. L’affiancare religioni lontane porterà sicuramente a rilevare i punti comuni al posto delle distanze.

Abu_Dhabi_Louvre
Questo progetto, lungo e travagliato, segna indubbiamente una svolta importante nel mondo artistico, tanto che sul web girano voci di altri musei interessati a creare una sede nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, ma niente per ora è confermato.
La penisola araba, che si affaccia sul Golfo Persico, sta conquistando vari campi e si sta affermando nel mondo come punto di riferimento culturale: dopo aver consacrato Dubai come capitale del lusso, Doha come capitale dello sport, nomineremo anche Abu Dhabi capitale culturale? Sicuramente questo nuovo Louvre crea una buona base di partenza. Staremo a vedere.

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