INTERVISTE

Carla Gozzi: “L’eleganza non si misura dal prezzo degli abiti”

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"Quante volte ci è capitato di vedere donne mal vestite con indosso abiti costosissimi! Paga e rende molto di più la semplicità. E' questione di classe, non di agiatezza", dice la conduttrice di "Ma come ti vesti?!"


Non ho mai avuto l’ossessione di sembrare giovane a tutti i costi. Le donne che ammiro e che mi hanno ispirato nel mio lavoro erano famose per la loro eleganza, indipendentemente dalla loro età”, era solita ripetere la regina del Burlesque Dita Von Teese”. L’armonia è la regola dell’eleganza e della bellezza”, è il mantra di Carla Gozzi, la regina di buongusto, icona di stile e maestra di stile e storica conduttrice del programma televisivo Ma come ti vesti?! 

Carla, lei è, insieme al suo inseparabile collega Enzo Miccio, un vero esempio di buongusto, che è poi il nostro biglietto da visita in ogni occasione. Ma il buongusto è qualcosa di innato o si può anche imparare?
Il buongusto è qualcosa di abbastanza innato, direi, è questione di dna, di genetica. Dipende un po’ dallo stato sociale, dagli esempi avuti, dall’educazione ricevuta. Prima di tutto dalla mamma, che è un grande punto di riferimento per le figlie, una vera musa ispiratrice nella fase pre adolescenziali. Insomma, ci educhiamo al buongusto sin dalla tenera età. Ciò non significa però che sia impossibile impararlo. Certo, all’inizio si sarà un po’ più impacciate, ma poi sarà più naturale realizzare look e outfit adatti alle varie occasioni.

Eleganza fa rima con denaro?
Assolutamente no; eleganza fa rima con armonia. Quante volte ci è capitato di vedere donne mal vestite con indosso abiti costosissimi! Paga e rende molto di più la semplicità.

Cosa non deve mai esserci nel guardaroba di una signora elegante e di buon gusto? E cosa invece non può assolutamente mancare?
Un capo assolutamente out è il pantalone, il jeans a vita bassa. Sono assolutamente terribili quei rotolini di ciccia che strabordano! Un capo in invece, è il tubino nero, perfetto per ogni occasione. E poi direi anche un pantalone taglio maschile e la camicia bianca, un look impeccabile sempre.


Quali sono il look out e il look in per stare in casa?

Se stiamo in casa, siamo libere di indossare tute, ciabatte eccetera solo se siamo sole e non verrà a trovarci nessuno. La nostra immagine riflessa negli occhi degli altri, che ci giudicherebbero non tanto a parole quanto semplicemente con lo sguardo di disapprovazione, minerebbero la nostra autostima, che esce sconfitta dall’incontro. Con un look cosiddetto comodo ma per nulla valorizzante il passaggio dal divano al sacchetto di biscotti e al barattolo della nutella è immediato; quindi addio cura, addio valorizzazione di se stesse. Finiremmo in men che non si dica a non occuparci più di noi.

Qual è dunque il look da casa appropriato?
Io uso molto la ballerina, bassa e comoda, un bel paio di leggins, una maglia di seta un po’ lunga o una maxi t-shirt che copra il lato B e un bijou che dia luce. Se vogliamo essere più eleganti, indossiamo un abitino sottoveste grigio perla o color cipria, un maxi cardigan ton sur ton, collant coprenti o in pizzo, e la nostra intramontabile ballerina.


Quando usciamo, la scarpa deve essere rigorosamente col tacco?

Il tacco alto sicuramente valorizza molto di più e slancia, ma se dobbiamo stare in piedi a lungo, possiamo optare per un tacco più comodo e più basso.

E la borsa? Le donne sentono sempre la necessità di inserirci tutta la casa nella borsetta…
Anche in questo caso dipende dalle occasioni. Certo, se siamo invitate a un ricevimento, a un evento, non serve affatto portarsi dietro la casa. Quindi, facciamocene una ragione e accontentiamoci di una splendida bag di piccola taglia, contenente un bel portafoglio, un fazzolettino, l’immancabile lipstick, uno specchietto e un piccolo dispenser per il profumo. Tutto quello che serve, care amiche, è nelle vostre mani.


Per quanto riguarda il trucco, che consigli ci può dare?

Mai truccarsi come delle maschere e in modo troppo marcato; è assolutamente inelegante. Spesso è preferibile uscire struccate, con un semplice velo di fondotinta sul viso, magari all’acqua o siliconico, che rende la pelle più fresca e giovane, e il mascara sulle ciglia.

Un tasto dolente sono spesso le mani…
Le mani sono il nostro biglietto da visita, una delle prime cose che vengono osservate dal nostro interlocutore. Quindi, mi raccomando, curiamo sempre con molta attenzione le nostre mani e le nostre unghie. Se desideriamo avere delle unghie lunghe, stiamo molto attente che siano tutte uguali. E ricordiamo che la manutenzione, in tal caso, è molto più complessa, per via della loro fragilità. Unghie manutenute sono molto belle, unghie – e mani, naturalmente – trascurate diventano in un attimo molto brutte. Preferiamo dunque unghie più corte, ricoperte da un velo di smalto naturale, color nudo o trasparente. Da evitare vernici acriliche o sintetiche.
Che il buongusto sia con voi!

Credit foto: Instagram

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4 Comments

  1. Fabio Giulio Pirrotta

    8 Aprile 2017 at 1:15 pm

    Bello articolo e foto. Carla fantastica

  2. Anna

    11 Novembre 2017 at 7:06 pm

    Adoro Carla Gozzi da sempre buoni consigli

  3. Maurizia

    17 Novembre 2017 at 9:47 am

    Per me sei il top dell’ eleganza e della classe.

  4. Sara

    30 Dicembre 2017 at 11:48 am

    A me sembra che anche la Gozzi talvolta esageri risultando non sempre elegante.

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