RIFLESSI DI CINEMA

Cosa fare quando si scopre che il proprio marito ha un’altra donna?

di  | 
E' questo il punto di partenza di quello che è un vero thriller di sentimenti in cui si impara a voler bene alla protagonista di questo film, assolutamente da vedere

AFTER LOVE

after love poster

Un film di Aleem Khan
Con Joanna Scanlan, Nathalie Richard, Talid Ariss4 stelle  _____________________________________________________________

Mary è una donna inglese convertita all’Islam per amore del marito pachistano: la conosciamo nelle prime inquadrature del film che raccontano un rapporto sereno, consolidato, in cui la conversazione pacata rimanda ai comuni prossimi impegni e a un’affettuosa consuetudine, fatta di piccole cose anche banali ma così essenziali in una relazione, come l’abitudine di preparare un tè sempre per due. Un matrimonio come tanti, pensiamo. Ma ecco che all’improvviso lui muore e Mary deve fare i conti con l’elaborazione del lutto, guardando, sistemando, eliminando e scoprendo qualcosa che mai avrebbe immaginato: il marito ha un’altra donna. Ed è da questo momento, da questa scoperta che parte il film, un thriller dei sentimenti costruito con una delicatezza e anche una maestria che sorprende, visto che il regista, 35 anni, è al suo esordio. Ma in tanti la pensano come me perché After love ha raccolto già molti premi e tante ottime critiche oltre che essere stato selezionato alla Settimana della critica di Cannes.

After Love 11

Dunque, una donna scopre che il suo uomo ha un’altra. Che fare? Le reazioni possono essere infinite, qui per Mary è impossibile mettere il fedifrago di fronte alle sue responsabilità perché, trovata geniale del film, lui non c’è più. Lentamente la protagonista affronta tutti i passaggi e le emozioni della situazione, è attiva e passiva, agendo sulla realtà o abbandonandosi al caso, sfruttando le coincidenze, mentendo, soffrendo, lasciandosi andare e poi reagendo, in una sinfonia di emozioni che il regista filma con un garbo quasi femminile, ed è un complimento. Non c’è mai un passaggio superficiale nella vicenda, ogni momento è scandito in tutta la sua profondità, ogni reazione è sfaccettata. Vera, come accade nella realtà. Da una parte e dall’altra della Manica, da Dover a Calais si fronteggiano due donne, due condizioni, due storie, due modi diversi di amare. E di mentire. E di costruire un rapporto facendo i conti con i compromessi che ogni amore prima o poi esige.

After Love 01

In una scena bellissima, Mary, col suo corpo pesante reso ancora più impacciato dai vestiti della tradizione musulmana si lascia andare fra le onde, disperata e sognante come se cercasse nel mare fonte di vita quella risposta che non trova.

La protagonista è di una bravura così grandiosa in grado di avvicinare gli spettatori: alla fine le vogliamo bene, per davvero. A lei e agli altri protagonisti della vicenda, di ognuno capiamo e accettiamo comportamenti, debolezze, bugie. Umano, umanissimo film che vale la pena vedere. Applausi al giovane regista.

 

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.