Cresce anche tra le fifty il numero delle donne che affidano a un diario online gioie e dolori della maternità. E c’è un sito che le aggrega, virtualmente, ma anche fisicamente. Perché i figli, piccoli o adolescenti che siano, non devono privare chi ha messi al mondo di una vita sociale
L’arrivo di un figlio da sempre rappresenta per qualsiasi donna uno stravolgimento della vita precedente, non solo perché diventa difficile conciliare la cura quotidiana del pupo con il lavoro che si svolgeva precedentemente e con la gestione ordinaria della casa, ma anche perché inevitabilmente bisogna fare i conti con le paure, i dubbi e le ansie che il nuovo ruolo comporta. Ma soprattutto le nuove mamme, quelle che hanno avuto il primo bambino dopo i 35 anni, sfruttando le possibilità che i social network oggi sono in grado di offrire, si sono inventate un metodo per superare l’inevitabile stress condividendolo non più solo con le loro madri (i famosi consigli delle nonne) o con la ristretta cerchia delle amiche del cuore, come accadeva un tempo, ma anche con le loro “colleghe”, ovvero con tante altre donne nella loro stessa situazione che non conoscono di persona, ma con le quali possono relazionarsi virtualmente 24 ore su 24.
Tutto questo grazie al fenomeno chiamato mommy blogging, esploso in Italia a partire dal 2008, che ha visto un numero sempre maggiore di donne affidare le proprie esperienze a un diario online, ovvero a un blog, consentendo a tutte le altre mamme di intervenire e di creare così vere e proprie community all’interno delle quali i piccoli grandi problemi legati alla crescita di un bambino vengono sviscerati da un punto di vista teorico, pratico e, soprattutto, psicologico. I blog di questo tipo sono in continuo aumento e se ne contano ormai oltre 2000, molti dei quali si sono aggregati all’interno di un sito che li raccoglie e che organizza anche eventi per permettere alle blogger di incontrarsi e di conoscere i rappresentanti di aziende che realizzano prodotti per la prima infanzia: è il sito www.mammacheblog.com, realizzato da FattoreMamma, la prima agenzia italiana di comunicazione focalizzata sul target delle mamme, con sede a Milano e composta esclusivamente da donne.
Spiega Jolanda Restano, una delle sue fondatrici: “Ogni giorno nascono nuovi blog, alcuni dei quali, per numero di utenti e di pagine viste, sono in grado di competere con i grandi portali d’informazione online. E i vari blog, tutti indirizzati alle mamme, si sono poi specializzati sui temi più disparati, dalle ricette alle filastrocche, dalla filosofia della maternità al puro racconto di esperienze personali, dai viaggi alle bellezza. Noi favoriamo non solo il nascere di blog di qualità, ovvero capaci di creare contenuti interessanti e originali, ma anche lo scambio tra queste mamme blogger, organizzando incontri che si chiamano ‘Mammacheblog’, nel corso dei quali nascono generalmente progetti e idee innovative. L’invito è rivolto a tutte le nuove mamme: diventare blogger e interagire con le altre mamme è il modo migliore e più coinvolgente per essere all’altezza dei nostri bambini, i ‘terribili’ nativi digitali“.
Inoltre sono in funzione anche http://www.mammacheclub.com/mammacheclub un club per le mamme dove oltre a vincere premi tramite concorso, sono disponibili prodotti da testare e sconti riservati, e una sezione con forum all’interno del quale le mamme possono scambiarsi opinioni e consigli. Infine, l’agenzia organizza due volte all’anno, sempre a Milano, un evento specifico per le future mamme, con tavole rotonde tenute da specialisti e laboratori pratici (massaggio, yoga, danza, ecc). Insomma, nessuna mamma, che sia giovanissima o… attempata, deve più sentirsi sola o sotto stress, perché il rimedio c’è: cercarsi il blog più attento alle sue esigenze o crearsene uno su misura.
Che bellissimo e interessantissimo articolo! Mi rispecchio perfettamente in quello che c’è scritto e a distanza di un annetto eccomi qui con il mio piccolo blog! Il mio motto? Sul web c’è spazio per tutte!
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Una risposta
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