L’eclissi totale colorerà il satellite di una tonalità mattone e sarà uno spettacolo unico. Ma, come ogni plenilunio produrrà effetti sul ciclo del sonno. Dunque, dopo la visione del fenomeno, rassegnati a stare sveglia
Stanotte è una notte speciale. Perché all’alba, la Terra si frappone tra il Sole e la Luna e quest’ultima si tinge di rosso, cominciando la prima eclissi lunare del 2019, nonchè l’ultima eclissi totale per il prossimo decennio. Fenomeno suggestivo ma traditore perchè faremo più fatica a dormire. Ecco il motivo.
Luna rossa
L’eclissi inizierà alle 05.41 e raggiungerà il culmine alle 06,22. Ma la Luna resterà complessivamente nel cono d’ombra per un’ora soltanto e il fenomeno sarà visibile anche a occhio nudo, per nottambuli e mattinieri! La particolaritá dell’eclissi totale è l’alone rosso che colora la Luna, non a caso un tempo il fenomeno veniva chiamato “Luna di sangue” e si pensava fosse portatrice di calamità.
Infausti presagi e banale insonnia
In realtà, tutto quello che potrà succedere stanotte non sarà un’Apocalisse ma un probabile attacco di insonnia. Perché l’eclissi si verifica durante il plenilunio e in genere in questa fase capita di svegliarsi con l’impressione di aver dormito meno del solito: ebbene, non si tratta di una semplice impressione ma effettivamente si dorme di meno.
Quella che fino a qualche tempo fa sembrava essere la classica leggenda metropolitana, ora è stata ufficialmente smentita. E’ stato infatti confermato che la luna piena non va d’accordo con Morfeo e che in sua presenza il nostro sonno è più difficoltoso.
La melatonina
Grazie a uno studio effettuato dai ricercatori dell’Università svizzera di Basilea, è stato per la prima volta dimostrato il legame tra il plenilunio e i disturbi del sonno. I risultati dello studio, che sono stati pubblicati sulla rivistaCurrent Biology, hanno attestato che nelle notti in cui il nostro satellite si mostra nella sua totalità, i livelli di melatonina (l’ormone prodotto dall’epifisi che entra in gioco nei meccanismi biologici legati all’alternarsi del giorno e della notte, come vi abbiamo anche spiegato qui) calano significativamente, provocando una maggiore difficoltà ad addormentarsi (mediamente, cinque minuti in più rispetto alla norma) ma soprattutto, riducono l’attività cerebrale legata al sonno profondo di circa il 30% causando così la diminuzione della durata complessiva del sonno di circa 20 minuti.
La spiegazione di questo fenomeno, non ha quindi nulla di magico ed è imputabile al fatto che l’esposizione alla luce determina l’abbassamento dei livelli di melatonina. Motivo per cui risulta estremamente difficoltoso addormentarsi con la luce accesa.
Precauzioni
Se non volete quindi arrivare impreparati, eccovi il calendario delle date in cui l’astro argenteo risplenderà in tutta la sua pienezza. Così non vi dovrete più domandare perché in “quelle notti” il vostro sonno non è stato dei migliori. Però, almeno per questo mese, avrete in cambio uno spettacolo indimenticabile, quello della Luna rossa. E per osservarla basta alzare lo sguardo, visto che, a differenza dell’eclissi solare, quella lunare non richiede particolari accorgimenti per proteggersi gli occhi durante l’osservazione del fenomeno.
Le prossime date di luna piena dopo stanotte nel 2019
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.