Donna con le mani sul volto in preda a una crisi sensoriale o malessere neurologico, rappresentazione simbolica dell’epilessia
Donna con le mani sul volto in preda a una crisi sensoriale o malessere neurologico, rappresentazione simbolica dell’epilessia

Crisi epilettiche, una guida completa per affrontarle e accedere alle cure

Come si manifestano e quali sono i meccanismi neurologici – Il Libro Bianco sull’epilessia come guida essenziale

L’epilessia è una delle patologie neurologiche più diffuse e può manifestarsi a qualsiasi età, sebbene i picchi di incidenza siano più frequenti nella prima infanzia e nella terza età. Si stima che colpisca circa l’1% della popolazione nei Paesi a medio-alto sviluppo: parliamo di circa 50 milioni di persone nel mondo, 6 milioni in Europa e 600 mila solo in Italia. Per lungo tempo, chi conviveva con l’epilessia è stato vittima di pregiudizi e discriminazioni, anche in tempi relativamente recenti. Negli Stati Uniti, ad esempio, fino al 1956 alle persone epilettiche era vietato contrarre matrimonio, un divieto rimasto in vigore nel Regno Unito addirittura fino al 1970. Fortunatamente, oggi la situazione è molto cambiata grazie al lavoro costante di medici specialisti, ricercatori e associazioni che si impegnano a diffondere una corretta informazione su questa condizione neurologica.

Rappresentazione grafica di un’attività elettrica anomala nel cervello durante una crisi epilettica
Raffigurazione di una crisi epilettica con impulsi elettrici nel cervello umano

CHE COS’È

L’epilessia è una malattia caratterizzata da una scarica di impulsi, irregolari e improvvisi, delle cellule del cervello, che si manifesta con le cosiddette crisi epilettiche. Durante le crisi, una o più aree del cervello perdono momentaneamente la capacità di funzionare in modo normale. Dopo alcuni minuti, però, e per tutto il tempo tra una crisi e l’altra, le cellule riprendono la loro normale attività.

CHE COSA LE SCATENA

Oltre ai casi legati a una predisposizione ereditaria, le crisi epilettiche possono essere causate da sofferenze o lesioni cerebrali dovute a traumi subiti dalla madre durante la gravidanza e che hanno coinvolto il feto, oppure da eventi traumatici o disturbi della circolazione cerebrale insorti dopo la nascita.

Illustrazione del cervello con onde cerebrali.

SI CURA COSÌ

La cura si basa sui farmaci antiepilettici: con meccanismi diversi che tengono sotto controllo le scariche elettriche cerebrali anomale. Si tratta di un trattamento in grado di ridurre o eliminare del tutto le crisi, anche se non eliminano la causa del disturbo. In chi non risponde ai farmaci, si può ricorrere a un intervento neurochirurgico, per asportare la zona di cervello da dove hanno origine le crisi epilettiche. Spesso, questa terapia porta a una guarigione completa.

NUOVO APPROCCIO

Un approccio terapeutico alternativo ai trattamenti convenzionali è la dieta chetogenica ad alto contenuto di grassi e a bassissimo contenuto di carboidrati e proteine. Anche se il meccanismo della dieta chetogenica non è chiaro, esso ha dimostrato un impatto positivo sulla riduzione delle crisi e sul miglioramento delle funzioni cognitive e comportamentali. Tuttavia, questo trattamento va impostato e seguito presso i centri specializzati dove è presente personale adeguatamente preparato.

Alimenti della dieta chetogenica: proteine, verdure a basso contenuto di carboidrati, frutta secca e grassi sani
Cibi tipici della dieta chetogenica, tra cui salmone, carne magra, uova, avocado, burro, frutta secca, olio extravergine d’oliva e verdure a basso contenuto di carboidrati.

COME AFFRONTARE LA CRISI

In caso di una crisi epilettica, è importante mantenere la calma. Allentare cravatte, colletti o indumenti stretti per favorire la respirazione, e adagiare la persona su un fianco per facilitare il deflusso della saliva ed evitare il rischio di soffocamento. Non bisogna mai inserire oggetti in bocca, nel tentativo di impedirle di mordersi la lingua. Al termine della crisi, se la persona riprende conoscenza normalmente, non è necessario chiamare l’ambulanza: ciò che conta è rassicurarla con tranquillità e delicatezza

Copertina del Libro Bianco dell’Epilessia in Italia 2024, pubblicazione ufficiale di LICE e Fondazione LICE
Copertina del Libro Bianco dell’Epilessia in Italia 2024, pubblicazione ufficiale di LICE e Fondazione LICE

UN AIUTO IN PIÙ

Le persone colpite da epilessia devono affrontare ogni giorno difficoltà, con un impatto negativo sulla loro qualità di vita. È stato pubblicato il “Libro Bianco Epilessia: analisi di burden, percorsi e accessibilità alle cure”, realizzato da Cencora Pharmalex in collaborazione con la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) e la Fondazione LICE, grazie al contributo di Angelini Pharma. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un’analisi approfondita sull’assistenza alle persone con epilessia e sulle opportunità terapeutiche disponibili. «Il Libro Bianco rappresenta un eccellente punto di partenza per fornire una fotografia complessa e stratificata della realtà attuale, utile a sviluppare una visione più ampia e articolata del tema» – spiega Carlo Andrea Galimberti, neurologo presso la Fondazione Mondino di Pavia e presidente di LICE. Il Libro Bianco Epilessia è consultabile on line.

 

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