L’erede al trono d’Inghilterra non abiterà nel palazzo attualmente occupato da sua madre Elisabetta nemmeno dopo che sarà incoronati re, preferendo restare con Camilla in una dimora più piccola e meno costosa. E nella storica residenza dei Windsor potranno entrare i turisti
Il principe Carlo di Inghilterra, zitto zitto, è fautore di grandi stravolgimenti nel mondo della nobiltà moderna. Nonostante i suoi modi estremamentebritish e posati, sta lasciando un segno indelebile, almeno per quano riguarda la tradizione inglese. Pare infatti che a lui le tradizioni stiano un po’ strette, e che, invece che piegarvisi, preferisca cambiarle. Da un breve excursus sulla sua vita, si evince che dopo il burrascoso matrimonio contratto con Diana Spencer, principesca nei modi ma non nell’ascendenza, ha imposto alla Corona come ultima spiaggia la possibilità del divorzio, novità altamente ostacolata dalla madre Elisabetta II fino allo stremo delle forze. Ha poi ottenuto di poter celebrare le nozze con Camilla, primo e unico amore della sua vita alla quale aveva rinunciato per la Corona stessa vent’anni prima perché lei era divorziata, permettendo così ai suoi figli e a tutti i futuri discendenti di sposare chi vogliono. E, quindi, è grazie al padre che Harry ha potuto coronare il suo sogno d’amore con Meghan Markle, come noto reduce da un matrimonio fallito.
Clarence House
Non contento, Carlo l’indomito torna ora alla carica con l’ennesima novità: una volta diventato re, non intende vivere a Buckingham Palace, rompendo così una lunga tradizione. E’ quanto ha scritto il Sunday Times che cita alcune fonti vicine ai Windsor. L’erede al trono preferisce infatti aprire una parte più ampia dell’attuale residenza reale al pubblico in modo da renderla ancora di più un’attrazione turistica e preferisce quindi rimanere con la moglie Camilla a Clarence House, la sua attuale dimora, un tempo occupata dalla regina madre. Carlo non ha mai particolarmente amato la “grande casa”, come viene soprannominato Buckingham Palace fra i reali, e vuole proseguire nella modernizzazione della monarchia britannica anche attraverso una dimora meno appariscente e soprattutto meno costosa, anche per quanto riguarda i consumi energetici. Lo staff dei Windsor ha già discusso in modo informale sul futuro del Palazzo e sull’utilizzo delle sue 775 stanze e si è ipotizzata una estensione dei periodi di apertura al pubblico. Carlo batte monarchia 3-0.
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