Castello di Malbork in Polonia, imponente fortezza medievale in mattoni rossi dei Cavalieri Teutonici affacciata sul fiume Nogat.
Castello di Malbork in Polonia, imponente fortezza medievale in mattoni rossi dei Cavalieri Teutonici affacciata sul fiume Nogat.

Castello di Malbork, viaggio nella fortezza dei Cavalieri Teutonici

Tra mura imponenti, sale medievali, tesori d’ambra e rievocazioni storiche, Malbork è una delle fortezze più spettacolari da visitare in Polonia

La fortezza di Malbork è una delle escursioni più interessanti e sorprendenti che si possono fare quando si visita la regione attorno a Danzica, la perla del Mar Baltico polacco.Siamo nella zona storicamente identificata con il nome di Casciubia, a circa un’ora di strada dal litorale. Improvvisamente sulle rive del fiume Nogat appare quella che è considerata la più imponente fortezza medievale d’Europa. E anche la più grande costruzione di questo tipo in mattoni del mondo.

Castello di Malbork in Polonia visto dalla sponda opposta del fiume Nogat, con le mura in mattoni rossi, le torri medievali e alberi in fiore in primo piano.
Il Castello di Malbork, antica fortezza dei Cavalieri Teutonici, si affaccia sul fiume Nogat ed è uno dei più imponenti complessi medievali d’Europa

L’imponente fortezza dei Cavalieri Teutonici

Un complesso che, per la sua vastità, richiede tutta una giornata per essere visitato con l’attenzione che merita. Ciò che rende particolarmente affascinante questo luogo è la sua storia. Per circa tre secoli il castello-fortezza costruito fra il 1270 e il 1404 è stato la sede del Gran Maestro dell’Ordine Teutonico, formato dai temibili monaci guerrieri di origine germanica. Da qui i cavalieri teutonici si spingevano verso Oriente per convertire, con la forza, le popolazioni slave. Malbork, in tedesco Marienburg, è a suo modo un simbolo della storia polacca, sempre condizionata dai due ingombranti vicini: la Prussia e l’Impero Russo prima, il Terzo Reich e l’Unione Sovietica poi.

Statue di personaggi storici in abiti medievali nel cortile del Castello di Malbork, con le mura in mattoni rossi della fortezza sullo sfondo
Due statue dedicate a personaggi storici all’interno del complesso del Castello di Malbork, in Polonia. © Photo Dario Bragaglia

Un luogo entrato nella storia

A proposito di Cavalieri Teutonici, visitando questa fortezza gli appassionati di cinema non potranno non ricordare il film Aleksandr Nevskij, capolavoro del regista russo Sergej Michajlovič Ejzenštein. La pellicola del 1938, restaurata nel 1986, racconta la famosa battaglia del lago ghiacciato fra l’esercito di cavalieri e contadini fedeli al principe russo che dà il nome al film e le possenti armate teutoniche che vengono sconfitte. L’epico scontro si svolse più a oriente ma racconta la potenza dell’ordine cavalleresco pronto a sfidare la Russia fino all’interno del suo immenso territorio.

Polittico medievale dorato con figure sacre esposto nelle collezioni d’arte del Castello di Malbork, osservato dai visitatori.
Una delle opere conservate nelle collezioni d’arte del Castello di Malbork. © Photo Dario Bragaglia

Una fortezza segnata dalla storia, oggi custode d’arte

Nel corso della sua lunga storia, la fortezza subì diverse distruzioni. Prima ad opera dai Prussiani ma venne ricostruita nel corso dell’Ottocento e successivamente durante la Seconda Guerra mondiale. Il sito era diventato una base operativa nazista e per questa ragione subì violenti attacchi e bombardamenti, che la danneggiarono in molti punti. Grazie alle opere di ristrutturazione eseguite nel dopoguerra è tornata alla sua originaria bellezza e dal 1961, affermatasi la sua vocazione museale, ospita diverse raccolte d’arte.

Tre livelli da scoprire

Le dimensioni sono imponenti e non lasciano indifferente il visitatore. L’intero complesso, esempio inimitabile di architettura gotica militare (Patrimonio UNESCO), è sostanzialmente diviso in tre parti: il Castello Alto, costruito con 4.500.000 mattoni, ospita la sala capitolare, la sala del tesoro, il refettorio, la Chiesa della Beata Vergine Maria e la Cappella di Sant’Anna, dove si trovano le tombe di ben undici Gran Maestri dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici.

Cortile interno del Castello di Malbork con archi gotici, finestre ad arco e alta torre in mattoni rossi.
Uno scorcio dell’architettura gotica del Castello di Malbork, tra cortili, logge e torri in mattoni. © Photo Dario Bragaglia

Dal Castello Medio al Castello Basso, tra storia e architettura

Il percorso prosegue con il Castello Medio, uno dei più imponenti refettori dell’Europa medievale, e il palazzo del Grande Maestro, una delle più interessanti costruzioni medievali di carattere non religioso. Continua con la Cappella di San Bartolomeo e l’Infermeria per i religiosi anziani e malati. Infine scopriamo il Castello Basso che ospita l’arsenale, la fonderia del bronzo, le stalle, un birrificio e la Chiesa di San Lorenzo. Il tutto è circondato da un ampio fossato e dai resti delle imponenti mura difensive. Il Castello Medio ospita anche la sezione museale con una vasta collezione di oggetti e artefatti medievali: armature, ceramiche, sculture, ex libris, mobili, monete, vetrate, arazzi, dipinti.

Prezioso scrigno in ambra finemente decorato, esposto in una teca del museo del Castello di Malbork.
Uno degli oggetti più raffinati della collezione di ambra conservata al Castello di Malbork, testimonianza dell’importanza di questa resina fossile nella storia e nei commerci del Baltico

La preziosa ambra, tesoro del Baltico

Particolarmente interessante è la collezione di ambra, una delle più grandi al mondo, che mostra l’importanza di questa resina fossile nel commercio medievale della regione baltica. Danzica – dove esiste un altro museo dedicato a questo prezioso materiale da cui si ricavavano bellissimi gioielli – e Malbork si trovano infatti su una delle cosiddette “vie dell’ambra” che collegavano le regioni baltiche con l’area adriatica italiana, in particolare l’antica Aquileia.

Piatto di pierogi, i tradizionali ravioli polacchi, serviti con cipolla dorata ed erbe aromatiche.
I pierogi, tra i piatti simbolo della cucina polacca, sono ravioli ripieni che possono essere preparati con carne, formaggio, patate o verdure

Storia medievale e sapori polacchi

Durante l’estate, il castello ospita spettacoli di falconeria e rievocazioni storiche che riportano in vita l’atmosfera medievale. La sera, uno spettacolo di suoni e luci illumina le mura del castello, creando un’atmosfera magica. Dopo la visita, per apprezzare l’imponente immagine della fortezza dall’altra sponda del fiume ci si può accomodare ai tavoli all’aperto della Karczma Rycerska, un ristorante di piatti tradizionali polacchi, fra cui molte ottime zuppe (di pesce, di pollo, con trippa, con gulash) e i famosi pierogi, i ravioli con ripieni carne, formaggio o verdure.

Info

Castello di Malbork: www.zamek.malbork.pl/en/

Polish Tourism Organisation: www.polonia.travel

Regione Pomerania: www.pomorskie.travel

 

 

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