Veduta dall’alto dei tetti rossi del centro storico di Graz, con le cupole verdi e le torri delle chiese.
Veduta dall’alto dei tetti rossi del centro storico di Graz, con le cupole verdi e le torri delle chiese.

Graz, viaggio nella città dove storia e design si incontrano

Nel cuore dell’Austria, un itinerario tra architetture visionarie, palazzi storici, mercati, panorami e sapori autentici della Stiria  

Graz, capitale della Stiria, è la seconda città dell’Austria. I trecentomila abitanti, con una significativa componente studentesca, ne fanno una piccola metropoli dove antico e contemporaneo convivono armonicamente. Molto vivace dal punto di vista culturale,soprattutto in estate con numerosi festival. Ha il vantaggio di essere una città ricca di verde (40% della superficie totale) con spazi urbani, campagna, colline e montagne che si fondono senza soluzione di continuità. Basta un solo esempio: la montagna locale, lo Schöckl, 1.445 metri di altitudine, si raggiunge in pochi minuti in auto, oppure in funivia o sulle due ruote partendo direttamente dal centro città.

Kunsthaus Graz illuminata al crepuscolo, con la caratteristica facciata blu punteggiata di luci e l’architettura futuristica affacciata sulla città.
La Kunsthaus Graz, museo di arte contemporanea e simbolo della città moderna, soprannominata “Friendly Alien” per la sua forma avveniristica. Foto: © Graz Tourismus.

Dal Medioevo a Capitale europea della cultura

Le prime testimonianze della città risalgono al 1128 e nei secoli Graz è stata città imperiale conservando un cuore rinascimentale e barocco di tutto rispetto. E’ innegabile  tuttavia che la “svolta” che l’ha trasformata in una dinamica destinazione contemporanea risale ad anni più recenti. Alcune date di riferimento: nel 1999 il centro storico entra a far parte del Patrimonio UNESCO, poi nel 2003 Graz diventa capitale europea della cultura e nel 2011 è nominata Città del design. Per scoprire la città, partiamo allora dai segni tangibili di questi eventi vicini a noi per riavvolgere il nastro della storia.

Veduta ravvicinata della Kunsthaus Graz illuminata di sera, con la sua forma organica e futuristica rivestita da una facciata luminosa
La Kunsthaus Graz, celebre museo di arte contemporanea, è uno dei simboli della città. Foto: © Graz Tourismus

La Kunsthaus, il “friendly alien” della Graz moderna

Il fiume Mur divide la Graz storica dalla Graz moderna. Lo attraversiamo sul ponte principale della città, la Hauptbrücke e ci troviamo di fronte al simbolo della città contemporanea, la Kunsthaus. Il museo di arte contemporanea è una sinuosa bolla blu che il progetto degli architetti britannici Peter Cook e Colin Fournier ha fatto planare, quasi come un’astronave, fra le antiche case del vicinato. La facciata luminosa orientata verso il centro della città, offre agli artisti e ai curatori la possibilità di interagire e dialogare con lo spazio urbano. Gli abitanti di Graz si sono affezionati a questo edificio che ospita mostre d’arte e di fotografia e lo hanno soprannominato friendly alien, l’amico alieno. In pochi anni (è stata ultimata nel 2003), la Kunsthaus è diventata un secondo simbolo della città. Il primo è l’antica Torre dell’orologio sullo Schlossberg, che si erge proprio di fronte, sulla collina che domina la città sulla sponda opposta del fiume.

La Murinsel illuminata di sera sul fiume Mur a Graz, con la struttura galleggiante dai colori vivaci collegata alle rive da passerelle pedonali.
La Murinsel, l’isola artificiale progettata dall’artista Vito Acconci sul fiume Mur, ospita un caffè e un anfiteatro, Foto: © Graz Tourismus.

Un’isola sul fiume creata da un artista contemporaneo

L’altro bizzarro simbolo della Graz votata all’innovazione si trova a pochi metri di distanza. È la Murinsel, l’isola artificiale e galleggiante progettata dall’artista statunitense Vito Acconci che ospita un caffé e un anfiteatro per incontri e spettacoli. Collegata alle due rive da passaggi sospesi sulle acque del fiume, funziona sia come attraversamento pedonale che come attrazione turistica, soprattutto con il calare della notte quando si illumina di vivaci colori che si riflettono sulla Mur. C’è tanto da scoprire su entrambi i lati del fiume. Appena dietro la Kunsthaus si apre la Mariahilfestasse che conduce alla piazza omonima. Un tempo, nemmeno troppo distante, questa era una zona malfamata, ora è pieno di negozietti di artigianato e di design. Oltre a ristoranti dove si mangia la cucina tipica stiriana, come Mohrenwirt (www.mohrenwirt-graz.at).

La chiesa di Mariahilf a Graz, con la facciata barocca e le due torri gemelle affacciate su Mariahilferplatz.
La chiesa e il santuario di Mariahilf, dedicati alla Madonna Ausiliatrice, dominano Mariahilferplatz con l’elegante facciata barocca e le due torri gemelle. Foto: © Dario Bragaglia.

Il mercato di Lendplatz e l’“oro nero” della Stiria

In pochi passi si arriva in Mariahilferplatz con la chiesa e il santuario dedicati alla Madonna Ausiliatrice, il monastero dei frati minori con annesso centro culturale. Da qui non è distante il mercato contadino di Lendplatz, uno dei principali della città (l’altro, il più grande, si trova in Kaiser-Josef Platz). È il posto giusto per scoprire una po’ di colore locale e anche per acquistare qualcosa. Perfetto per uno spuntino all’aperto in uno dei tanti punti verdi della città: speck e salumi locali, formaggi, frutta e verdura, vini, birra, pane contadino, citiamo in ordine sparso. La vera specialità locale è l’olio di semi di zucca, conosciuto come l’oro nero delle Stiria, un prodotto dai riconosciuti effetti benefici sull’organismo. Può essere un buon souvenir da portarsi a casa per condire le insalate o anche da utilizzare su un gelato alla vaniglia.

Stazione di partenza dell’ascensore dello Schlossberg a Graz, ricavata all’interno della montagna e collegata da un tunnel sotterraneo.
La partenza dell’ascensore panoramico dello Schlossberg, costruito nelle viscere della collina per raggiungere rapidamente uno dei punti più suggestivi di Graz. Foto: © Dario Bragaglia.

Salendo e scendendo da tram, funicolari e ascensori panoramici

Non c’è modo migliore per spostarsi in città che servirsi dei mezzi pubblici, soprattutto della vasta ed efficiente rete tramviaria. Acquistando la Graz Card (www.graz-card.com) si gira liberamente (anche sui treni nell’area urbana) per 24, 48 o 72 ore. Un suggerimento da tenere presente: si può salire liberamente sui tram nel centro storico perché il tragitto fra la Jacominiplatz e la Hauptplatz, più un’ulteriore fermata in entrambe le direzioni, è gratuito. Dalla fermata vicino alla Kunsthaus raggiungiamo velocemente la partenza dell’ascensore dello Schlossberg perché è il momento di salire al miglior punto panoramico della città. L’ascensore con pareti di vetro è costruito interamente nelle viscere del monte e ci permette di raggiungere la sommità in pochi secondi. In alternativa, chi ha voglia di tenersi in forma, ha a disposizione 260 gradini da superare.

Panorama dal monte Schöckl, vicino a Graz, con prati, boschi e rilievi della Stiria avvolti nella foschia.
Il monte Schöckl, la montagna di Graz, si eleva a 1.445 metri e offre ampi panorami sui boschi, sulle colline e sui rilievi della Stiria. Foto: © Graz Tourismus.

Lo Schlossberg, il belvedere romantico sui tetti di Graz

Questa montagna boscosa a picco sulla città offre un meraviglioso belvedere sui tetti rossi del centro storico, sulle colline e i monti della Stiria. È un luogo a cui dedicare un po’ di tempo per rilassarsi: ci sono bar, ristoranti, il fresco offerto dai viali ombrosi, la famosa torre dell’orologio, con la curiosità delle lancette invertite. Senza dimenticare che questo è il luogo romantico per eccellenza, dove si incontrano le coppie di innamorati. Per ridiscendere in città – e completare l’esperienza – utilizziamo la Funicolare dello Schlossberg che da oltre 100 anni si arrampica e scende superando una pendenza del 61% (si possono utilizzare i biglietti dei mezzi pubblici).

Cortile interno del Palais Hotel Erzherzog Johann a Graz, decorato con piante rigogliose, balconate in ferro battuto e grandi lampade dorate sospese.
L’elegante cortile interno del Palais Hotel Erzherzog Johann, nel centro storico di Graz, combina architettura d’epoca, vegetazione lussureggiante e dettagli decorativi Foto: © Dario Bragaglia.

Nel cuore della città e dello shopping

La Herrengasse è l’asse principale della città storica: su questa elegante arteria affacciano palazzi, case signorili, hotel eleganti come il Palais Hotel Erzherzog Johann. Prima di andare a scoprire altri punti di interesse storico, è giusto dare un suggerimento per lo shopping. Entrate da K&O, ovvero Kastner & Öhler, un grande magazzino tutto dedicato alla moda che occupa diversi piani di un palazzo storico: è considerato uno dei migliori di tutta l’Austria. Al sesto piano, dalla terrazza del caffè-lounge si gode una delle migliori viste sul centro storico. Passeggiare nel cortile del Landhaus, il parlamento regionale è come ritrovarsi in un ambiente del Rinascimento italiano, visto che è firmato da un nostro connazionale, l’architetto Domenico dell’Allio (1505-1563). Adiacente al Landhaus si trova l’Armeria (Landeszeughaus) considerata la più grande raccolta di armi storiche del mondo, con oltre 30 mila pezzi.

Cortile rinascimentale del Landhaus di Graz, con tre ordini di logge ad arco, tetti in tegole rosse e dettagli in rame verde
Il cortile del Landhaus, sede del Parlamento regionale della Stiria, è uno degli esempi più eleganti di architettura rinascimentale italiana a Graz. Foto: © Dario Bragaglia.

Hauptplatz, il cuore monumentale del centro storico

Dopo pochi passi sbuchiamo nella Hauptplatz la piazza principale dominata dalle guglie e cupole dell’ottocentesco Municipio. Su un altro lato gli stucchi sulla facciata della Luegghaus attraggono l’attenzione, come pure le vetrine dello Swarovski Store che occupano il piano terra. Da vedere anche il cortile in stile gotico del Palazzo dei cavalieri teutonici pavimentato con i tipici “gnocchi della Mur”, i ciottoli del fiume usati a scopo decorativo. Graz merita più di un giorno di visita perché c’è molto altro da vedere sia in città sia nei sui dintorni.

Interno della Lurgrotte di Peggau, con imponenti concrezioni calcaree, stalattiti e stalagmiti illuminate
La Lurgrotte di Peggau, considerata la più grande grotta calcarea dell’Austria, custodisce spettacolari stalattiti, stalagmiti Foto: © Dario Bragaglia.

Lurgrotte e Monastero di Rein, due escursioni nei dintorni

Due luoghi imperdibili sono la Lurgrotte di Peggau (www.lurgrotte.com) e il Monastero di Rein (www.stift-rein.at). La prima è la più grande grotta calcarea dell’Austria: il percorso tracciato all’interno della cavità permette di scoprire e ammirare da vicino stalattiti e stalagmiti e altre concrezioni formate in milioni di anni dall’acqua ricca di calcare che scorre all’interno. Il monastero a circa 20 km a nord di Graz è abitato ininterrottamente dal 1129 dai monaci cistercensi, un record ineguagliato a livello mondiale. Qui è ancora praticata la clausura ma nelle parti aperte al pubblico si ammirano la splendida chiesa barocca e la ricchissima biblioteca che conserva preziosi manoscritti. Per ogni altra domanda sui luoghi da visitare e sulle escursioni fuori città, c’è un fornitissimo Ufficio Informazioni Turistiche (Herrengasse, 16 www.graztourismus.at/it)

Facciata barocca della chiesa del Monastero di Rein, con decorazioni bianche, tonalità ocra e statue sul prospetto.
La chiesa barocca del Monastero di Rein, a nord di Graz, fa parte del più antico monastero cistercense ancora attivo al mondo. Foto: © Graz Tourismus.

Info

 Dove dormire

Radisson Hotel Graz,  Annenstrasse 67, ww.radissonhotels.com

Di fronte alla stazione centrale, comodo e moderno. Graz si raggiunge facilmente anche in treno in circa 4 ore da Trieste (meno di 3 da Udine) con i nuovi collegamenti veloci di Railjet (www.obb-italia.com)

Piatto di pollo fritto con insalata e un calice di vino rosso su un tavolo di ristorante.

Dove mangiare

Mohrenwirt. Mariahilferstraße 16, www.mohrenwirt-graz.at

Cucina regionale in un ambiente semplice e accogliente.

Glöckl Bräu, Glockenspielplatz 2-3, www.gloecklbraeu.at

Una locanda tipicamente stiriana, nel cuore del centro storico, dove si produce birra secondo un’antica ricetta. Boccali da accompagnare con piatti della cucina stagionale.

Der Steirer, Belgiergasse, 1 www.der-steirer.at

Il locale giusto per provare il pollo fritto accompagnato con insalata condita con olio di semi di zucca, il bollito di manzo o il gulasch.

Dreizehn by Gauster, Franziskanerplatz, 13 www.dreizehnbygauster.at

Il proprietario, Michael Gauster, è uno chef molto conosciuto. Propone una cucina in stile bistronomie, con accompagnamento di cocktail e buoni consigli per i vini da abbinare ai piatti. Ambiente elegante.

 

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