Ginevra, la capitale cosmopolita della Svizzera: eventi, musei e itinerari

Dalle acque del Lago Lemano all’arte contemporanea, passando per la storia della Riforma e il cuore delle istituzioni internazionali

Ginevra è la seconda più grande città svizzera, la più internazionale e cosmopolita essendo sede, fra l’altro, del quartier generale europeo delle Nazioni Unite. Ha molto da offrire a chi vuole scoprire l’anima elvetica, anche il tempo di un solo fine settimana, perché è facilmente raggiungibile in poco più di un’ora dal tunnel del Monte Bianco ed è ben collegata da voli aerei con il centro e sud Italia.

Vista sul Lago Lemano a Ginevra con il celebre Jet d’Eau che si innalza verso il cielo e le montagne sullo sfondo.
Il Jet d’Eau, uno dei simboli più iconici di Ginevra, lancia la sua colonna d’acqua a 140 metri di altezza dalle rive del Lago Lemano, regalando uno spettacolo continuo tra città e natura. Svizzera © Turismo / André Meier

UNA CITTÀ VIVACE E DINAMICA

Ginevra ospiterà dal 4 al 22 luglio ben cinque partite del Campionato europeo femminile di calcio, tra le quali il match che vedrà a confronto le squadre di Italia e Portogallo, il 7 luglio. La città sulle rive del Lago Lemano si riempirà di supporter che renderanno ancora più animata e colorata la stagione estiva, già normalmente ricca di eventi. Il lago non è un elemento secondario nella vita cittadina, anzi è un grande protagonista del clima festivo, perché diventa il centro di attività balneari che riesce difficile immaginare a nord delle Alpi e in una nazione senza mare. Sono diverse le spiagge a disposizione di chi vuole provare il brivido di nuotare nelle acque del lago: si va dai lidi più esclusivi alle spiagge pubbliche, come la Plage des Eaux-Vives, una lunga spianata di sabbia e ciottoli poco distante da uno dei simboli ginevrini, il magnifico Jet d’eau, la colonna d’acqua sparata a una velocità di 200 km/h che si alza per 140 metri sulla superficie del lago. Dimenticatevi l’affollamento di certe spiagge di casa nostra: qui, normalmente, è tutto tranquillo, ci si può rilassare nello spazio verde alle spalle dell’arenile e acquistare un gelato o specialità gastronomiche locali servite dai tricicli elettrici che circolano lungo la spiaggia. I più sportivi potranno anche tuffarsi nelle acque, piuttosto fresche, del Rodano o dell’Arve, i due fiumi della città, lasciandosi trasportare dalla corrente.

Scultura monumentale in pietra con quattro figure dei principali riformatori protestanti a Ginevra, tra cui Giovanni Calvino, sullo sfondo di un muro in pietra chiara.
Il Muro dei Riformatori, nel Parc des Bastions di Ginevra, celebra i protagonisti della Riforma protestante, tra cui Giovanni Calvino, Guillaume Farel, Théodore de Bèze e John Knox.  © Photo Dario Bragaglia

LA CITTÀ VECCHIA RICCA DI STORIA

La Vieille-Ville, il cuore storico della città, è dominato dalla Cattedrale di Saint-Pierre, uno dei luoghi legati alle idee della Riforma protestante. Centocinquantasette gradini vi porteranno in cima alle torri della chiesa da cui si gode un panorama unico. Poi è bello passeggiare fra le stradine, collegate da piccoli passaggi segreti, sedersi sulla terrazza di un caffè e arrivare infine al Muro dei Riformatori che domina il Parco dei Bastioni. Alcune statue gigantesche ricordano i grandi protagonisti della Riforma a Ginevra: oltre a Giovanni Calvino, Guillaume Farel, Théodore de Bèze e John Knox. Un modo divertente di fare il giro turistico della città è quello a bordo dei taxi Tuktuk : si scopriranno i quartieri a ridosso del centro storico ricchi di opere di street art o curiosità storiche inaspettate. Una targa racconta che nel 1783 l’orologiaio Johann Jakob Schweppe riuscì a mettere a punto un procedimento che permetteva di introdurre artificialmente l’anidride carbonica nell’acqua minerale. Il brevetto fu immediatamente depositato e segnò il debutto del marchio Schweppes, nato a Ginevra e poi sviluppatosi in Inghilterra. Ma d’ora in poi, quando sorseggiamo un buon gin tonic, ricordiamoci che tutto è iniziato sulle rive del lago Lemano.

Fioriera con ortensie rosa e viola in una fontana di pietra, con edifici storici e caffè all’aperto sullo sfondo nella città vecchia di Ginevra.
Uno scorcio suggestivo della Vieille-Ville di Ginevra: tra fontane antiche, fiori rigogliosi e caffè all’aperto, la città vecchia conserva un fascino intatto fatto di dettagli e atmosfere d’altri tempi. © Photo Dario Bragaglia

TEATRI, MUSEI E ARTE CONTEMPORANEA

Ginevra ha una vivace vita culturale durante tutto il corso dell’anno. Perché non concedersi, ad esempio, una serata al Grand Théâtre de Genève (www.gtg.ch), bellissimo ed elegante edificio ottocentesco. Costruito nel 1879, è uno dei più importanti palcoscenici svizzeri, sede delle locali compagnie liriche e di balletto, e ospita spettacoli di livello internazionale. Prima o dopo il teatro, ci si può accomodare ai tavoli di Le Lyrique, la più antica brasserie della città. Situata proprio accanto al Grand Théâtre, con i suoi ambienti foderati di specchi ha accolto fin dal 1881 non solo musicisti e melomani ma anche personaggi del mondo politico, imprenditoriale e della cultura. Fra i piatti da non mancare ci sono il saumon fumé maison e la tartare de boeuf suisse.

Due visitatori osservano un’installazione video in una sala luminosa del MAMCO, Museo di arte moderna e contemporanea di Ginevra.
Al MAMCO di Ginevra, uno dei più importanti musei svizzeri dedicati all’arte moderna e contemporanea, il dialogo tra opere, spazio e pubblico è sempre aperto. La collezione ospita oltre 6.000 lavori e centinaia di mostre temporanee. © Photo Dario Bragaglia

Ginevra non è solo una città legata al passato ma è anche attenta alle tendenze più contemporanee. Per rendersene conto, si deve visitare il Mamco, Museo di arte moderna e contemporanea, uno delle più grandi e interessanti istituzioni svizzere dedicate alle ultime tendenze artistiche. Aperto nel 1994 in quello che precedentemente era un edificio industriale, vanta 3 mila metri quadrati di superficie espositiva e una collezione di 6 mila opere della seconda metà del Ventesimo secolo e dell’inizio del Ventunesimo. Dalla sua apertura ha ospitato oltre 450 mostre testimoniando così la diversità e il dinamismo della scena artistica svizzera e internazionale .

Edificio storico con bandiera svizzera sul tetto, sede della Croce Rossa a Ginevra, con un moderno padiglione vetrato immerso nel verde in primo piano.
La storica sede della Croce Rossa a Ginevra, fondata nel 1863 da Henri Dunant. Ai suoi piedi, il padiglione moderno del Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, spazio espositivo dedicato ai valori umanitari e all’arte contemporanea. © Photo Dario Bragaglia

LA GINEVRA INTERNAZIONALE

Impossibile lasciare Ginevra senza aver visitato il quartiere di Nations, sulle prime alture alle spalle della città, dove hanno sede una quarantina di istituzioni internazionali. Si estende attorno alla Place des Nations dove potrete visitare il maestoso Palazzo delle Nazioni, sede europea dell’ONU. La piazza è dominata dalla Broken Chair, una scultura alta 12 metri dedicata alle vittime delle mine antiuomo. Una delle istituzioni più importanti con sede a Ginevra è la Croce Rossa fondata proprio qui nel 1863 da Henri Dunant che dopo aver assistito alla cruenta battaglia di Solferino durante la campagna di Napoleone III in soccorso alla causa dell’Indipendenza italiana. Alla storia di questa istituzione umanitaria è dedicato il bellissimo Musée international de la Croix-Rouge et du Croissant-Rouge. Oltre alla collezione permanente, il museo è impegnato nella promozione e presentazione di opere di artisti contemporanei che riflettono sui conflitti, le crisi e lo spirito umanitario che ha contraddistinto la Croce Rossa negli oltre 150 di storia.

Vista panoramica di Ginevra con il centro storico, il Lago Lemano in primo piano e la Cattedrale di Saint-Pierre sullo sfondo tra gli alberi e gli edifici storici.
Il centro storico di Ginevra visto dalle rive del Lago Lemano, con la Cattedrale di Saint-Pierre che svetta tra i tetti della Vieille-Ville e le colline verdi che abbracciano la città. © Photo Gauvin / lapetoule.com

 

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