Cane Golden Retriever e gatto in un soggiorno luminoso arredato con cucce, tiragraffi e spazi dedicati agli animali domestici.
Cane Golden Retriever e gatto in un soggiorno luminoso arredato con cucce, tiragraffi e spazi dedicati agli animali domestici.

Una casa a 6 zampe: come organizzare gli spazi per cani e gatti

Dall’ingresso al living, dalla cucina al bagno: come organizzare ogni ambiente per rendere più semplice e piacevole la convivenza quotidiana con gli animali

Ai giorni nostri capita sempre più spesso di trovare famiglie che hanno animali da compagnia, in particolare cani e gatti. Entrano a far parte del nostro mondo, della nostra quotidianità, rubano il nostro cuore. Tuttavia, insieme a tanta gioia, la loro presenza rende spesso difficoltoso mantenere la casa perfettamente pulita, ordinata e priva di segni d’usura. Allora perché non pensare a uno spazio organizzato ed alla scelta di materiali anche in funzione di una convivenza con i nostri amici a 4 zampe?

Una casa pet friendly deve adattarsi al carattere dell’animale

Chiaramente ogni animale ha le sue peculiarità ed il suo carattere. Possiamo trovare il cane cucciolo birbante che “mangia” le gambe dei mobili di legno appena le vede, piuttosto che il gatto “arrampicatore di tende”, che scambia le tende del soggiorno per pareti da scalata. Una casa a sei zampe non potrà mai essere del tutto perfetta o immune a qualche piccolo incidente domestico. Esistono però molti accorgimenti architettonici e distributivi che facilitano enormemente la convivenza quotidiana tra umani e animali.

Due gatti utilizzano un tiragraffi con piattaforme e rampa in un soggiorno luminoso arredato in stile essenziale.
Percorsi verticali, rampe e piattaforme permettono ai gatti di muoversi in altezza e di trovare spazi dedicati senza interferire con l’organizzazione del soggiorno.

Organizzare bene gli spazi senza avere una casa più grande

L’argomento è davvero molto vasto e non basta certo un singolo articolo per affrontarlo in modo completo e dettagliato, ma possiamo incominciare a parlare della gestione degli spazi. Pur trattandosi di un semplice appartamento cittadino e non di una grande villa con giardino, non è affatto necessario che gli ambienti debbano essere sovradimensionati per far stare bene tutti.Quello che conta davvero è la corretta organizzazione dello spazio, abbinata ad accorgimenti tecnici mirati e all’utilizzo di materiali specifici per gli interni.

Facciamo degli esempi pratici ambiente per ambiente

  • L’Ingresso: funge da vero e proprio cuscinetto tra l’ambiente esterno e quello interno. È fondamentale organizzarlo, in particolare se si possiedono cani, in modo che diventi una comoda zona di pulizia e zona filtro. L’ideale è prevedere contenitori adeguati per contenere tutto il necessario per pulire le zampe del cane o per asciugarlo accuratamente in caso di pioggia prima che acceda al resto dell’abitazione. È utile organizzare vani separati per guinzagli, pettorine e sacchetti igienici. La resa migliore si ottiene quando l’ingresso è ben disimpegnato rispetto alla zona giorno, evitando che sporco e umidità si diffondano.
  • La zona giorno: il living è il cuore della casa e può essere opportunamente attrezzato per facilitare il camminamento dei gatti in quota. Attraverso passerelle, mensole sfalsate o librerie modellate per creare percorsi verticali, i gatti possono muoversi e dominare lo spazio dall’alto senza occupare le superfici a terra. Può essere organizzato anche per ospitare le cucce.
  • La cucina: oltre ad avere degli spazi appositamente studiati per riporre ciotole e pappe in modo ordinato, ricordiamoci che la zona di cottura e di preparazione del cibo deve sempre mantenere una zona di rispetto di almeno 90 cm rispetto alle cucce o alle aree di sosta degli animali per ragioni di sicurezza. Se poi gatti e cani convivono nello stesso nucleo familiare, è sempre meglio predisporre la posizione delle ciotole dei gatti in una zona elevata. Può essere sopra una mensola o un piano dedicato, evitando che il cane possa disturbare il gatto o rubargli il cibo.
  • Il bagno: deve prevedere una zona separata e riservata per la lettiera. Quest’ultima dev’essere adeguatamente aerata (magari tramite aperture sagomate o griglie di ventilazione) e affiancata da uno spazio contenitore per tenere a portata di mano la scorta di sabbia. In fase di progetto si può pensare di adeguare un mobile del bagno o della lavanderia proprio a questo scopo, mimetizzando la vaschetta all’interno dell’arredo.                                                                                                                                                                                                                   
Golden Retriever con zampe infangate all’ingresso di casa, su uno zerbino, dopo una passeggiata.
L’ingresso può diventare una pratica zona filtro, con spazio per pulire e asciugare il cane prima che acceda al resto della casa.

Soluzioni pet friendly anche senza ristrutturare casa

Ovviamente l’organizzazione risulta molto più semplice se pensata direttamente in fase di ristrutturazione o di nuova costruzione degli spazi, ma tutti gli accorgimenti sopra elencati possono essere applicati con successo e con pochi adattamenti anche ad ambienti già esistenti. Come già ricordato, l’argomento è molto vasto e lo approfondirò nei prossimi articoli, dove parleremo nel dettaglio di finiture, tessuti e materiali antigraffio. Se qualcosa ti ha incuriosito e vuoi saperne di più per la tua casa, non esitare a contattarmi.

 

Federica Zucchi è un’architetta milanese, laureata al Politecnico di Milano. Specializzata in ristrutturazioni residenziali e terziarie, cura ogni fase del progetto, con attenzione a funzionalità, estetica e arredi su misura per valorizzare il comfort e la personalizzazione degli ambienti.  Dal 1997 è anche Coordinatore per la Sicurezza nei cantieri. Per consulenze scrivere: federicazucchi.posta@gmail.com
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