Cristina Calabrese e il successo italiano di Rudy Profumi

Dalla bottega milanese fondata nel 1920 alla linea Le Maioliche: l’evoluzione di Rudy Profumi tra ricerca, design e nuove sfide del settore beauty

Un secolo di storia, quattro generazioni e una capacità costante di rinnovarsi. Rudy Profumi nasce a Milano nel 1920 e oggi porta nel mondo un’idea di bellezza italiana fatta di fragranze, cura della persona e packaging dal forte valore decorativo. Dalla piccola bottega del fondatore Spiridione Calabrese, l’azienda si è trasformata in un marchio presente sui mercati internazionali, senza perdere il legame con le proprie radici. Dietro questa evoluzione c’è anche il lavoro di Cristina Calabrese, Product Manager dell’azienda e nipote di Sprididione, che ha accompagnato lo sviluppo internazionale del marchio senza perdere di vista le sue radici familiari. Con lei parliamo di tradizione, innovazione e delle nuove sfide della profumeria attuale.

Manifesto pubblicitario d’epoca di Cosmetic Rudy con il volto illustrato di una donna durante il trucco, circondato da rossetti, cipria e cosmetici.
Storica pubblicità di Cosmetic Rudy dedicata ai prodotti per il make-up.

Rudy Profumi nasce a Milano nel 1920. Quali valori della visione originaria di Spiridione Calabrese sono ancora presenti nell’azienda di oggi?

I valori originari sono ancora profondamente presenti nel nostro modo di lavorare. Spiridione Calabrese e successivamente mio Padre Antonio,  aveva compreso quanto fosse importante unire la qualità del prodotto alla capacità di suscitare un’emozione. Non era sufficiente creare una buona fragranza: il prodotto doveva essere curato, riconoscibile e capace di entrare nella vita quotidiana delle persone. Ancora oggi portiamo avanti questa visione attraverso l’attenzione alle formule, alla selezione delle fragranze, al design e alla qualità complessiva del prodotto. A questi valori si aggiungono il forte legame con il Made in Italy, la cura dei dettagli e il desiderio di rendere accessibile una bellezza che possa accompagnare i piccoli gesti di ogni giorno.

Il nome Rudy fu ispirato al mito di Rodolfo Valentino. Quanto contano ancora il fascino, il cinema e l’immaginario italiano nella vostra identità?

Contano moltissimo. Rodolfo Valentino rappresentava un’idea di eleganza, fascino e italianità capace di conquistare il pubblico internazionale. Il nome Rudy nasce proprio da quell’immaginario e continua a raccontare una parte importante della nostra identità. Ci ispiriamo a un’Italia fatta di bellezza, arte, cinema, paesaggi, architettura e cultura decorativa. Non vogliamo però limitarci a riprodurre il passato. Cerchiamo piuttosto di reinterpretarlo attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di essere riconosciuto e apprezzato anche fuori dall’Italia

Fotografia d’epoca in bianco e nero con due uomini seduti alla scrivania, tra documenti, telefoni e oggetti da ufficio.
Spiridione Calabrese al lavoro

Come si tramanda un’azienda familiare per oltre quattro generazioni senza perdere contemporaneità?

Credo che il segreto sia distinguere ciò che deve essere preservato da ciò che, invece, deve necessariamente evolvere. I valori, la storia, la passione per il prodotto e l’attenzione al cliente rappresentano le nostre radici. Il linguaggio, il design, le formule e il modo di comunicare devono invece cambiare insieme alle persone e al mercato. Ogni generazione ha portato nuove competenze e una diversa sensibilità. Essere un’azienda familiare non significa ripetere sempre le stesse cose, ma custodire un’identità e avere il coraggio di rinnovarla. La contemporaneità nasce proprio dal confronto continuo tra esperienza e curiosità.

Pubblicità vintage Rudy Profumi per la brillantina Agrément, con confezioni illustrate e una penna Aurora 88 proposta come omaggio promozionale.
Storica pubblicità dedicata alla brillantina Agrément e alla penna Aurora 88.

Rudy Profumi ha sempre attribuito grande importanza all’incontro tra “aspetto ed essenza”. Nasce prima la fragranza oppure il progetto estetico della confezione?

Non esiste una regola assoluta. A volte tutto nasce da una fragranza che ci colpisce e che immediatamente evoca un luogo, un colore o un’immagine. In altri casi partiamo da un’intuizione estetica, da un territorio o da un racconto che vogliamo trasformare in una collezione. La parte più interessante del nostro lavoro è proprio trovare il punto di incontro tra questi elementi. Fragranza e confezione devono parlare la stessa lingua. Il packaging non deve essere semplicemente bello e il profumo non deve essere soltanto piacevole: insieme devono costruire un’esperienza coerente e riconoscibile.

Confezione vintage Rudy Profumi con tre flaconi di profumo in vetro satinato, custoditi in una scatola rivestita in velluto rosso.
Storico cofanetto Rudy Profumi con tre flaconi di profumo.

I vostri flaconi sono spesso pensati anche come oggetti decorativi. Quanto il packaging influenza la scelta del consumatore?

Il packaging influenza molto la prima scelta, soprattutto in un mercato nel quale il consumatore entra spesso in contatto con il prodotto prima attraverso lo sguardo e solo successivamente attraverso l’olfatto e l’utilizzo. Per Rudy Profumi il flacone non è un semplice contenitore. È parte integrante del prodotto e deve poter essere lasciato in vista in bagno, in cucina o negli altri ambienti della casa. Crediamo però che il packaging debba mantenere una promessa: dopo aver attirato l’attenzione, deve contenere una formula e una fragranza all’altezza delle aspettative. L’estetica crea il primo incontro, la qualità costruisce la fedeltà

Flaconi di sapone liquido Le Maioliche di Rudy Profumi, decorati con motivi ispirati alla ceramica italiana, disposti sul bordo di una vasca.
I saponi liquidi Le Maioliche racchiusi in raffinati flaconi decorati ispirati alla tradizione ceramica italiana.

Come è nata la collezione Le Maioliche, diventata il vostro segno distintivo? E cosa rappresenta la linea Gourmand?

La collezione “Le Maioliche” nasce dalla volontà di raccontare l’Italia attraverso uno dei suoi linguaggi decorativi più riconoscibili. Le ceramiche dipinte, le maioliche mediterranee e le decorazioni artigianali fanno parte della nostra cultura visiva e sono immediatamente associate al colore, alla casa, alla convivialità e alla bellezza italiana. Abbiamo trasformato queste suggestioni in una collezione di prodotti per la cura della persona e della casa, caratterizzata da confezioni ricche di dettagli e fragranze capaci di evocare luoghi, atmosfere e ricordi. La linea Gourmand rappresenta una declinazione più giocosa e contemporanea di questo mondo. Si ispira alle grafiche vintage italiane e alle confezioni decorative del passato, reinterpretandole attraverso colori intensi e profumazioni avvolgenti. È una linea vivace, immediata e sensoriale, pensata anche per dialogare con un pubblico più giovane, senza perdere l’eleganza e la riconoscibilità di Rudy Profumi.

Prodotti Rudy Profumi Gelato al Pistacchio con packaging decorato in stile maiolica, ambientati tra pistacchi e piccoli dessert.
La linea Gourmand Gelato al Pistacchio tra note gourmand e packaging decorativo.

Come scegliete i territori italiani e le suggestioni da trasformare in profumi?

Partiamo dai luoghi che possiedono un’identità forte e che riescono a evocare immediatamente colori, vegetazione, atmosfere e stili di vita. Non cerchiamo di riprodurre letteralmente il profumo di un territorio, ma di interpretarne l’anima. Un’isola, un giardino mediterraneo, un agrumeto, un paesaggio costiero o una città d’arte possono diventare il punto di partenza per costruire un racconto olfattivo e visivo. Valutiamo poi se quella suggestione possa essere compresa anche dal pubblico internazionale, perché il nostro obiettivo è raccontare l’Italia in modo autentico ma universale.

Come nasce una nuova fragranza Rudy Profumi, dall’idea iniziale alla formula definitiva? Lavorate con nasi esterni, con laboratori italiani oppure con un team creativo interno?

Il processo nasce all’interno dell’azienda, dove definiamo il concept, il pubblico, l’atmosfera e il tipo di emozione che vogliamo trasmettere. Il nostro team creativo costruisce quindi un brief molto dettagliato, che comprende riferimenti olfattivi, colori, immagini, territori e posizionamento del prodotto. Lavoriamo poi con aziende essenziere e nasi professionisti, prevalentemente italiani, che traducono queste indicazioni in diverse proposte. Seguono numerose valutazioni e modifiche, perché una fragranza deve funzionare sia da sola sia all’interno della formula cosmetica o del prodotto per la casa. Contemporaneamente lavoriamo con i laboratori sulla texture, sulla stabilità, sulla piacevolezza durante l’utilizzo e sulla conformità normativa. È quindi un lavoro collettivo, nel quale la direzione creativa interna dialoga continuamente con competenze olfattive, cosmetiche e tecniche esterne.

Flaconi Rudy Profumi Fruit & Juice al melograno e fiori di ciliegio, circondati da chicchi di melograno, foglie di eucalipto e fiori rossi.
La linea Fruit & Juice al melograno e fiori di ciliegio.

La linea Fruit & Juice introduce un linguaggio più fresco, colorato e contemporaneo. Quale fascia di pubblico volete raggiungere?

Fruit & Juice è nata per comunicare in modo più immediato, fresco e dinamico. Si rivolge in particolare a un pubblico giovane o giovane nello spirito, che cerca prodotti piacevoli, facili da utilizzare e caratterizzati da texture leggere e profumazioni energizzanti. È però una linea trasversale, perché il desiderio di freschezza, colore e praticità non appartiene a una sola fascia d’età. Abbiamo voluto mantenere la qualità e la cura tipiche di Rudy Profumi, adottando un linguaggio più spontaneo e contemporaneo. Anche le formule riflettono questa impostazione, con ingredienti e suggestioni ispirati alla frutta, come il melograno e fiori di ciliego e il centrifugato di arancia, carota e limone, scelto per comunicare vitalità e luminosità.

 

Mano che vaporizza uno spray corpo Rudy Profumi al cocco e vaniglia, accanto a noci di cocco, fiori bianchi e bacche di vaniglia.
Spray corpo Rudy Profumi al cocco e vaniglia, dalle note calde e avvolgenti

Avete recentemente presentato una crema corpo spray, con una texture leggera da vaporizzare direttamente sulla pelle. Da quale esigenza è nata questa formula?

È nata osservando il modo in cui stanno cambiando le abitudini di utilizzo dei prodotti per il corpo. Molte persone desiderano idratare la pelle, ma spesso rinunciano alla crema tradizionale perché la considerano poco pratica o troppo ricca, soprattutto nei mesi più caldi o quando si ha poco tempo. Abbiamo quindi sviluppato una formula leggera, senza gas propellente, che può essere vaporizzata direttamente sulla pelle e distribuita rapidamente. L’obiettivo era rendere il gesto dell’idratazione più semplice, veloce e piacevole, mantenendo allo stesso tempo una forte componente sensoriale .È un prodotto pensato per entrare facilmente nella routine quotidiana, dopo la doccia, prima di vestirsi, dopo l’attività sportiva o ogni volta che si desidera una sensazione immediata di freschezza e comfort.

Quali novità possiamo aspettarci da Rudy Profumi nel prossimo futuro?

Continueremo a sviluppare il mondo Rudy Profumi lavorando sia sulla cura della persona sia sulla profumazione e decorazione della casa. Vogliamo ampliare il dialogo con un pubblico più giovane, senza perdere la nostra identità e senza abbandonare gli elementi che ci hanno reso riconoscibili. Stiamo lavorando su nuovi prodotti, nuove gestualità e nuovi modi di interpretare la profumazione, con una particolare attenzione alle texture leggere, alla praticità e alla componente decorativa. Ci interessa inoltre approfondire le collaborazioni con artisti e creativi, perché crediamo che il confronto con linguaggi diversi possa rendere ogni collezione ancora più originale. Il nostro obiettivo rimane quello di evolvere senza snaturarci, portando la storia, il design e la cultura italiana nei mercati internazionali attraverso prodotti capaci di emozionare.

Per saperne di più Rudy Profumi

 

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