RIFLESSI DI CINEMA

Le sorelle Macaluso: un film tutto al femminile

di  | 
La storia di 5 sorelle protagoniste di quel groviglio di bellezza e crudeltà che appartiene a tutte le donne. Un film assolutamente da non perdere

LE SORELLE MACALUSO

sorelle macaluso locandina

regia di Emma Dante
con Donatella Finocchiaro e Alissa Maria Orlando, Susanna Piraino, Anita Pomario, Eleonora De Luca, Viola Pusatieri, Serena Barone, Simona Malato, Laura Giordani, Maria Rosaria Alati, Rosalba Bologna, Ileana Rigano.

 _____________________________________________________________

Ci sono film che ti prendono fin dal primo fotogramma, non che ci trovi qualcosa di straordinario o irripetibile, ma da subito senti che quella roba lì è roba tua. Provi un senso immediato di affinità, ti immergi in un contesto visivo e sonoro che ti appartiene e da quel momento in poi sei il film. Non succede spesso, solo in magiche coincidenze. Ecco, Le sorelle Macaluso mi ha rapita da subito e mi ha tenuta stretta fino all’ultima inquadratura. Un’emozione istintiva che spiegare razionalmente mi costa persino fatica. Vorrei bastasse dirvi: andatelo a vedere. Ma provo a spiegare perché.

sorelle macaluso 1

La storia è tutto sommato semplice, uguale allo spettacolo teatrale da cui è tratto: cinque sorelle, orfane, fermate in tre momenti della loro esistenza. Una giovinezza spensierata ignara del dolore che invece carogna irrompe, l’età adulta e infine la vecchiaia. Un unico grande terribile evento, una perdita che si intuisce ma che solo alla fine verrà spiegata. Per il resto, la vita quotidiana con tutte le sue banalità. Conta tutto quello che accade in tanti anni, certo, è trama, ma non è questo il cuore del film che ha casa da un’altra parte: nel femminile. In quel groviglio di bellezza e crudeltà che appartiene a tutte le donne. Che si sia amiche, sorelle o rivali, ha poca importanza, perché al fondo certi meccanismi magnifici ma anche perversi si ripetono. E in una famiglia tutta al femminile come questa delle donne Macaluso sono sempre pronti a esplodere, come un vulcano silente.

sorelle macaluso 2

A definire i ritmi di un’esistenza non sono tanto gli insostenibili drammi, rari anche nella più sciagurata delle vite, ma i minuti gesti quotidiani. La loro reiterazione, i loro echi, fatti di tradizioni ereditate, accolte o combattute. Ed è questa che Emma Dante, servita da attrici sublimi, scava, fino a far male. Attrazioni e conflitti, odii taciuti o urlati, sopra tutto la casa di famiglia, zeppa di un passato che nel tempo si slabbra e si degrada. Poi tanta Sicilia, tanto mare, tanto Sud e tanta Palermo. Inquadrature ravvicinate su ambienti dove spicca il gusto del trovarobato teatrale, musica pop che fa venir voglia di ballare. E va bene se si gioca sullo struggente e anche sul melodrammatico: siamo pronte, siamo lì per quello. Emma fai pure penetrare il coltello nella carne, non importa se ci farai male.

Recensione calda e a caldo, con negli occhi le facce forti delle attrici (le sorelle alle varie età). Le scenografie perfette così fitte di oggetti da sembrare a un mercatino di modernariato dove vogliamo comprare tutto, e la casa simbolo di tutte le case quando sono famiglia e seguono le altalenanti esistenze dei loro membri. Sopra l’appartamento, che meraviglia il palazzo, che bellezza tutte le inquadratura fino all’ultima magnifica quella della dipartita, sopra, appunto, l’appartamento delle sorelle Macaluso sta la piccionaia con decine di colombi che per anni hanno dato da vivere alle sorelle. Al sud si usa festeggiare battesimi e matrimoni facendo alzare in volo i colombi. Che tanto, come le ragazze Macaluso, poi torneranno sempre a casa.

 

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.