aids ap
aids ap

La giornata per la lotta contro l’Aids deve durare… 365 giornate

Il 1° dicembre rappresenta una data simbolo, ma la mobilitazione per sconfiggere questa malattia non può fermarsi mai, se, come ha previsto l’Onu, vogliamo debellarla entro il 2030. Ecco quello che in Italia fa e chiede a noi tutti la Lila, che da 30 anni si batte con volontari e attivisti

 

LIla manifesto
L’Onu ha dichiarato che sarà sconfitto entro il 2030, e quindi la battaglia è ancora lunga. Perché l’Aids al momento è ancora una minaccia che incombe sulla salute di tutti. Solo in Italia si stima che almeno una persona con HIV su quattro non sia consapevole del proprio stato, condizione pericolosa per la sua salute, ma che aumenta anche i rischi di trasmettere inconsapevolmente l’infezione ad altri individui. Ecco perché la conoscenza e la prevenzione di questa malattia sono basilari.
In tale direzione si muove da 30 anni la Lila, Lega Italiana contro l’Aids, che in occasione del suo significativo compleanno ha lanciato una campagna social, partita il 19 novembre, che culmina il 1° dicembre, Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids, e che, attraverso degli ambassador provienienti dal mondo della televisione, della musica e dello sport cerca di dare voce a molti dei temi che ancora creano disinformazione intorno all’HIV: l’hashtag #incredibilemavero identifica alcuni dei miti da sfatare su HIV e Aids, mentre il sito fornisce le risposte ad alcuni dei quesiti più comuni riguardanti la prevenzione.

Perché è evidente che si vuole arrivare al traguardo che l’Oni si è fissato occorre mettere in atto tutte le opportunità di prevenzione e cura disponibili, assicurando a ciascuno parità e dignità di trattamento, come fa in Italia la stessa Lila, che grazie ai propri volontari e attivisti, si batte ogni giorno non solo contro la malattia e lo stigma sociale, ma anche per l’accoglienza, i diritti, la solidarietà e la dignità di tutti e di tutte, senza distinzione di status, nazionalità e orientamento sessuale.
Per questo è stata varata la campagna “Spingiamo sull’acceleratore per fermare l’Aids, supportata da un video disponibile sul sito della Lila  – realizzato con il contributo volontario della casa di produzione Nichetti Film per la direzione creativa di Roberto Bernocchi – e propone una raccolta fondi tramite telefonate ed sms solidali al numero 455517.
Perché la giornata della lotta contro l’Aids è il 1° dicembre, ma la lotta deve proseguire con lo stesso vigore anche nelle altre 364 giornate dell’anno.

Facebook
X
LinkedIn
Telegram
Threads
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *