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Beauty 50: ecco tutto quello che devi sapere sul fondotinta

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Utilizzato prevalentemente per coprire e modulare le imperfezioni della pelle e per donare un incarnato assolutamente omogeneo e luminoso, questo cosmetico ha in realtà anche altre funzioni, tutte preziose. E ogni donna può trovare il prodotto ideale con le caratteristiche più adatte a lei

 

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Quando parliamo di fondotinta, facciamo riferimento a un cosmetico per il viso utilizzato prevalentemente per coprire e modulare le imperfezioni della pelle e per donare un incarnato assolutamente omogeneo e luminoso. Nell’ultimo decennio, le industrie del make-up hanno raggiunto un livello qualitativo così alto da fare del fondotinta un prodotto di take care dalle mille funzionalità estetiche.

Le funzioni

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Anzitutto, una funzione protettiva sicuramente importante, accentuata anche dall’aggiunta di filtri solari, che agisce contro gli ultravioletti, fattore d’invecchiamento cutaneo principale. Poi una funzione disidratante o effetto “adesivo”, che avviene grazie all’impiego di corpi grassi (naturalmente vegetali) che formano una barriera che riduce la perdita di acqua dagli strati più profondi. Questo risultato è sempre accompagnato da un’azione idratante vera e propria, grazie agli umettanti inseriti nella formula per migliorare il comfort del prodotto sulla pelle. E infine una azione antirughe che può essere molto marcata e prolungata. Grande successo infatti ha avuto il fondotinta contenente una speciale sostanza attiva ad azione botulinica, che blocca per diverse ore la contrazione dei muscoli mimici rendendo così la pelle tesa e liscia tutto il giorno. Quest’azione è particolarmente apprezzata in caso di rughe perioculari, naso geniere (tra le narici e gli angoli della bocca) e per quelle inter-sovraccigliari.

Come sceglierlo

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Ovviamente, per poter avere dal fondotinta solo effetti e non difetti, si dovrà scegliere attentamente il prodotto in base al colore e al proprio tipo di pelle, esattamente come si fa con una crema. Per la pelle mista o grassa è molto importante privilegiare un fondotinta dalla formula sebo-riequilibrante e texture leggera. Generalmente si tratta di fondotinta dal finish opaco che tendono a contrastare le zone lucide del viso e che spesso sono arricchiti con anti-batterici come il Tea Tree Oil. Per la pelle secca, invece, meglio optare per fondotinta idratanti e nutrienti, ricchi di ingredienti quali l’acido ialuronico, che svolgono anche un’azione rimpolpante sulle piccole rughe.

Le tipologie

fondotinta 1In commercio se ne trovano in diverse formulazioni:

  • Fondotinta colato (o solido): a base grassa, completamente privo di acqua. Detto anche compatto cremoso, viene apprezzato per la comodità di applicazione perché dotato di spugnetta in una confezione piccola. Adatto al ritocco “veloce”
  • Fondotinta liquido: prodotto molto acquoso con pochi corpi grassi; amato dalle donne con pelli oleose
  • Fondotinta semiliquido (cremoso): emulsione molto simile a una crema, gradita alla maggior parte delle cosiddette “pelli normali”
  • Fondotinta fluido: apprezzato per le sue proprietà altamente idratanti e consigliato nel periodo invernale. Ha un alto potere coprente soprattutto sulle discromìe (parti del viso di colore non omogeneo)
  • Fondotinta compatto (in polvere): detto anche wet and dry, richiestissimo dalle donne che hanno bisogno di opacizzare la zona T (fronte – naso – mento) e non richiede l’uso della cipria come nel caso dei fondotinta liquidi. Se usato con spugnetta umida sarà più coprente, se asciutta avrà solo un velo di copertura
  • Fondotinta minerali: polveri libere micronizzate di ultima generazione. Forniscono una copertura estremamente naturale e setosa e sono tollerate anche dalle pelli più sensibili.

Come applicarlo

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Innanzitutto, è bene preparare la pelle con una buona crema idratante e, nel caso in cui si presenti irregolare, aiutarsi con un primer a base siliconica. Applicare poche gocce di prodotto per volta, con movimenti circolari, andando poi a stratificarlo solo dove serve in modo da creare un effetto nude, il più naturale possibile. Non esiste una regola: ognuno deve trovare il proprio metodo preferito. Chi utilizza i polpastrelli tende a riscaldare il prodotto fra le mani per renderlo più cremoso e soffice sulla pelle; chi invece preferisce utilizzare un pennello lo sceglie generalmente in setole sintetiche perchè più adatte a un prodotto fluido. Una via di mezzo sono gli ovetti in lattice: inumiditi permettono di ottenere una copertura fresca ed uniforme.
Last but not least la cipria, opacizzante per la pelle grassa, leggermente satinata per la pelle spenta o segnata dal tempo. Applicata sul fondotinta è indispensabile non solo per rifinire l’azione coprente ma soprattutto per garantirne la durata per molte ore.

 

SOFIA CAROLA RETTA
Make Up Artist & Psicologa.
Classe 1981. Collabora con fotografi (tra i quali Oliviero Toscani),
noti brand della Moda, aziende di Design, Magazine, Cinema e Tv.
Sito web: www.carolaretta.wixsite.com/artist

1 Commento

  1. Giuseppina

    29 novembre 2017 at 4:26 pm

    Brava ! Ben spiegato!

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