CURIOSITA' DAL MONDO

Diventa social anche il barbecue: ecco lo Share grilling

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La classica e amatissima grigliata può essere la migliore occasione per una vera condivisione, con amici ma non solo con loro. Basta seguire alcune semplici regole, che qui sono dettate dallo chef stellato Lorenzo Cogo

 

Griglia accesa, verdure, carne e pesce pronti per essere cotte sulla brace e tavolata di amici apparecchiata: ecco lo scenario perfetto che alimenta il corpo e lo spirito. Uno scenario talmente perfetto, che nell’era dei social anche il barbecue cambia pelle, diventando interattivo e condiviso. Il nuovo trend culinario del 2017 è infatti lo Share grilling, ovvero il barbecue in versione 3.0. Il metodo per realizzarlo è semplice e sta avendo un grande successo. Ecco come funziona: si crea un gruppo sui social con il quale definire tutti i dettagli insieme ai partecipanti, si stabilisce la location, si fa la spesa collettivamente, si selezionano i nuovi invitati, si cucina insieme e poi si postano le foto della giornata sui propri profili social. Et voilà! Il social barbecue è fatto!

Social grill
Come afferma Lorenzo Cogo, lo chef stellato del ristorante Elcoq , quella con il contatto diretto del fuoco, è la tecnica di cottura ancestrale per eccellenza. Riunirsi intorno a un fuoco per cucinare insieme e condividere il momento è molto caro a tutti. Barbecue è sinonimo di socializzazione, impegno e amicizia. Lo dimostra il fatto, che nella preparazione del barbecue c’è bisogno della squadra intera che si occupa dalla spesa iniziale al servire il piatto a tavola. “L’italiano ama cucinare alla griglia, non solo la carne ma tutto quello che questo Paese meraviglioso può offrire”.

Lorenzo Cogo

Lorenzo Cogo

Ecco perché non è stupefacente il fatto che il barbecue riscuota un così grande successo. Da un recente da uno studio promosso dal Polli Cooking Lab, (l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana) emerge infatti che il barbecue appassiona 7 italiani su 10 (73%) che amano essere alle prese con brace e carbonella, per cucinare verdure (65%), pesce (51%) e prodotti ‘alternativi’ per gusti vegani, come seitan (29%) e tofu (22%). Una tendenza che coinvolge celebrities internazionali del calibro di Niall Horan, Lady Gaga sa Barack Obama: tutti catturati dai flash mentre si godono la loro griglia. Così come John Legend, il Principe William, Patrick Stewart, Reese Witherspoon, e Taylor Swift che hanno postato le proprie foto mentre sono alle prese con bistecche e salsicce e che pare non si perdano un Memorial Day, dove il barbecue fa da protagonista.

Share Grilling Reese Witherspoon

Reese Witherspoon alla griglia

I consigli per un barbecue perfetto

Secondo Lorenzo Cogo, a fare la differenza è anche il legno che si utilizza nel fuoco, quindi non solo carbonella. ma anche rami secchi di vite o faggio, che danno un gusto diverso alla carne. La carne deve essere sempre a temperatura ambiente e mai fredda, proprio per non rovinare le fibre interne. Una ricetta speciale? “Costolette di agnello cotte alla brace, accompagnate da crema di broccolo e misticanza”.

Ma quali sono le basi per realizzare una grigliata perfetta?

BBQ-header
Il parere degli esperti è che per prima cosa vengano definiti i ruoli al fine di rendere il momento della preparazione un primo pretesto di unione e socialità. Ma è altresì importante che ci siano ordine e coordinazione, per non perdere tempo ed essere efficaci nell’organizzazione.
Accumulare la legna, tagliare le verdure, pulire il pesce, condire la carne, alimentare il fuoco, preparare la tavola,
sono compiti che devo essere assegnati prima di iniziare, per non rischiare di “pestarsi i piedi”. Una volta definito questo aspetto, è molto importante curare i particolari. Infatti, per avere un buon risultato, si deve evitare di commettere gli errori più comuni, come sbagliare la varietà di carne o pesce, mettere in cottura tagli troppo grossi sia di carne che di pesce o sbagliare la marinatura. Fondamentale e imprescindibile è la scelta adeguata delle materie prime, che devono essere selezionate con cura, senza avere paura di spendere qualche euro in più per garantirsi prodotti di qualità.
Per quanto riguarda gli accompagnamenti alle pietanze principali, le ‘classiche’ insalate di riso, le torte salate e le bruschette, continuano a essere ottime pietanze per mettere in risalto il cibo cucinato sulla griglia.

LE 10 REGOLE DEL PERFETTO SHARE GRILLING

Grigliata tra amici
1. LISTA DELLA SPESA SÌ, MA CONDIVISA

Carne, verdure e carbonella: nulla è lasciato al caso, ma l’importante è pensare in gruppo. E in questo la tecnologia aiuta: basta un gruppo social e il gioco è fatto.

2. A OGNUNO IL SUO RUOLO

Come ogni evento che si rispetti, la preparazione ricopre un aspetto molto importante per la sua perfetta riuscita. Ecco perché è opportuno procedere con una perfetta divisione dei ruoli. Alla griglia gli amici più abili in cucina, alla tavola chi ha gusto estetico e ai giochi i più dinamici.

3. IL MENÙ PRIMA DI TUTTO

Uno dei capisaldi dello Share Grilling è la condivisione del menù: a base di tofu e setan per l’amico vegano, fiorentina e salamelle per quello carnivoro e a base di verdura per la fidanzata sempre a dieta. Basta un po’ di fantasia e organizzazione. L’importante è non escludere nessuno.

4. FALLO IN COMPAGNIA

La convivialità dello share grilling parte già nel momento della preparazione dei piatti. Non c’è niente di più coinvolgente che cucinare insieme per rompere il ghiaccio e creare un’atmosfera informale in cui scambiarsi consigli di cucina e confidenze intime

5. L’ARTE DI GRIGLIARE LA CARNE, E NON SOLO

Chi l’ha detto che cucinare alla brace è un gioco da ragazzi? La griglia è una vera e proprio arte culinaria che come tale ha le sue regole da rispettare: tempi di cottura, condimenti e scelta delle carni e dei pesci. Piccoli dettagli per ottenere un grande risultato

6. MONTAGNA, CAMPAGNA O TERRAZZO: DIMMI CHE BARBECUE VUOI E TI DIRÒ DOVE ANDARE

Gli esperti consigliano un menù differente a seconda della location. Per un barbecue stiloso e in linea con le tendenze vegan il terrazzo dell’attico è il must. Per una versione più rustica l’ideale sarebbe uno scenario montano, per un barbecue in stile bohémien la campagna rappresenta lo scenario migliore.

7. L’ABITO FA IL BARBECUE

Per poter entrare appieno nel mood è bene seguire anche il galateo vestiario: al bando camicie per l’uomo e vestiti troppo provocanti per le donne. Sì ad abiti freschi, colorati e di tessuti leggeri come il lino e cotone. Se la giornata è particolarmente assolata si consigliano cappelli di paglia a tesa larga per lei e modello ‘Borsalino’ per lui.

8. MUSIC ON THE GRILL

Per vivere l’esperienza con il giusto trasporto, gli esperti consigliano il sottofondo musicale ad hoc: crea atmosfera e rallegra. L’importante è che ogni invitato porti un brano a lui caro, così da creare una playlist dedicata che possa mettere tutti d’accordo.

9. PENSA AL DOPO PRANZO

Una volta assaporato il menù, è bene pensare a cosa fare dopo. Una partita a carte? Un gioco di società? Oppure una passeggiata all’aria aperta. L’importante è non annoiarsi e perdersi uno dei momenti in cui, smaltita la fame, è bello godersi socializzando con nuovi e vecchi amici presenti al tavolo

10. NO SHARING, NO PARTY

In pieno spirito social, ogni evento non è tale se non viene documentato con post e immagini da condividere sui social. Il vero must? Creare un hashtag dedicato: identifica il gruppo e crea unione, anche in rete.

 

 

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