commensale tavola
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Ecco le 5 regole di bon ton della signora elegante quando è tavola

Anche se il galateo non è più di moda, ci sono comportamenti che a pranzo e a cena vanno sempre osservati in maniera scrupolosa se si vuole essere una perfetta commensale o una impeccabile padrona di casa

Il galateo, purtroppo o per fortuna, non è più molto di moda. Se alcune regole del manuale di buone maniere sono oggi anacronistiche e obsolete, altre sono inossidabili e vanno ancora rispettate, soprattutto a tavola.

Ci sono infatti comportamenti che decretano la finezza di un commensale. Alcune regole sono ovvie, come masticare silenziosamente a bocca chiusa e attendere che tutti siano seduti e serviti, prima di cominciare a mangiare. Per altri dettagli una rinfrescata fa sempre bene.

1) Mantenere una posizione eretta

La testa china sul piatto è una visione poco gradevole per chi condivide la tavola con noi: da l’impressione di aver di fronte un cavallo all’abbeveratoio! Una persona educata si mantiene sempre dritta e avvicina il boccone al viso, non il corpo al piatto.

commensale schiena dritta
Tutto questo nel limite del possibile: è opportuno chinarsi in avanti in maniera impercettibile, per non risultare totalmente rigide come bastoni. Infine ricordiamoci che è consentito appoggiare sulla tavola soltanto le mani, non tutto il resto del corpo…

2) Non invadere lo spazio altrui

È buona regola rispettare lo spazio vitale degli altri commensali, evitando invasioni di campo con le braccia per prendere oggetti dalla tavola. È sempre meglio chiedere al nostro vicino di porgerci qualcosa, se lontano dalla nostra portata, o almeno avvertirlo che gli si sta “passando davanti” per non provocare una collisione!

commensale-cena-tra-amici
Attenzione anche alle gomitate, frequenti soprattutto quando si taglia la carne. Un tempo, ai bambini, per insegnar loro la giusta postura a tavola, venivano messi due libri sotto le ascelle per obbligarli a tenere le braccia chiuse. Oggi un minorenne sottoposto a questo supplizio chiamerebbe il Telefono azzurro, ma noi possiamo usare l’immaginazione e sfruttare virtualmente questo trucco per restare composte.

3) Il tovagliolo si poggia sulle gambe

Assolutamente vietato mettersi il tovagliolo come fosse un bavaglio, non siamo neonate o cow girl con la bandana legata al collo.

commensale-tovagliolo
Il tovagliolo si stende aperto sulle gambe appena ci sediamo a tavola e si usa sempre per tamponare le labbra prima di bere (per non lasciare segni di rossetto e residui di cibo sull’orlo dei bicchieri). Prima di alzarci lo rimetteremo sulla tavola a sinistra del piatto.

4) L’orario delle posate

Innanzitutto si inizia sempre con le posate più esterne poi, una volta utilizzate, non dobbiamo mai appoggiarle sulla tovaglia ma possiamo posarle nel piatto.

commensale-posateTenete a mente questi due orari, 8.20 e 6.30: le posate vanno posizionate come lancette d’orologio sulle otto e venti durante le pause tra un boccone e l’altro e sulle 6.30 a piatto vuoto o pasto terminato.

5) La pizza Margherita si mangia con le dita

 Alcuni cibi possono essere consumati con le mani. Un po’ di buon senso non guasta in questo caso, quindi evitate di sezionare un pasticcino mignon come foste un chirurgo col bisturi e usate tranquillamente le dita.

commensale-sushi
Discorso a parte per il cibo etnico: alcune culture prevedono l’uso di sottili fette di pane al posto delle posate (come avviene in certe cucine africane) o di bacchette. Il sushi non va mai mangiato con la forchetta perciò, se non siete abili con le bacchette, usate le mani.

 

 

 

 

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