Love 50: per migliorare la vita di coppia, comportatevi da single

Dopo tanti anni di vita insieme, per non sprofondare nella routine, può risultare stimolante rinunciare a condividere tutto col partner, dedicandosi (e permettendogli di fare altrettanto) a nuovi interessi sociali. Insomma, smettere di contare usando solo la tabellina del 2…

 

Quando capita – e alle over fifty felicemente sposate è facile che capiti– di vivere da tanti anni accanto allo stesso partner, diventa difficile mantenere quella curiosità reciproca che era stata all’origine dell’innamoramento e aveva poi alimentato la passione. Succede inevitabilmente che si sappia tutto del partner, che si riesca a leggere nei suoi pensieri, che si completino le sue frasi, e questa totale complicità, sintomo di grande affiatamento, può anche nuocere al rapporto di coppia rendendolo scontato e banale.
E allora come salvarsi da questa pericolosa routine? La soluzione l’ha data il New York Times in un articolo pubblicato lo scorso 14 febbraio, San Valentino, proprio il giorno in cui gli innamorati celebrano la loro festa. “Per un matrimonio più felice, comportati da single, è il succo della tesi. In pratica il suggerimento che viene dato alle coppie collaudate è quello di portare all’interno della coppia stessa l’energia che deriva dal praticare anche altre relazioni. In altre parole, non si tratta, ovviamente, di intrecciare rapporti a sfondo sentimentale che potrebbero risultare pericolosi per la coppia, ma di darle nuova linfa frequentando persone diverse da quelle con le quali si è soliti uscire insieme. Questo consente a ognuno dei due partner di sviluppare interessi alternativi vivendo anche esperienze sociali da solo, per non dire da single, per poi farle confluire nella vita di coppia con l’obiettivo, appunto, di ravvivarla.
Coltivare le proprie amicizie e le proprie relazioni sociali, dedicando loro impegno, disponibilità e tempo, senza che il partner mugugni perché gli sembra di perdere il controllo sulla vita dell’altro, e consentire al compagno o alla compagna di comportarsi allo stesso modo, produce effetti benefici e vantaggi sulla vita a due. Come ha spiegato la psicoanalista Marina Valcarenghi, “In una coppia la stanchezza è inevitabile quando diventa un sistema di vita soffocante: sempre insieme, al cinema, a cena, in vacanza”.
Dunque, per non finire soffocati insieme, la soluzione può essere quella di coltivare, non di nascosto dal partner, ma d’accordo con lui o lei, la propria dimensione da single. Insomma, abituarsi a gestire parte della propria vita senza usare sempre e solo la tabellina del due.

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