Scarpe e borsa Sergio Soldano con motivo decorativo esposte su una mensola
Scarpe e borsa Sergio Soldano con motivo decorativo esposte su una mensola

Il ritorno di Sergio Soldano tra heritage e modernità

A New York la maison Sergio Soldano torna con una collezione Autunno/Inverno 2026–2027 che unisce artigianalità italiana e visione dinamica

Certe storie nella moda non finiscono mai davvero. Restano sospese, in attesa del momento giusto per essere raccontate di nuovo. È il caso di Sergio Soldano, maison italiana che torna sulla scena internazionale con un debutto simbolico e potente: la presentazione della collezione Autunno/Inverno 2026–2027 a New York, negli spazi di Printemps, durante la Fashion Week.

Un ritorno che non guarda indietro con nostalgia, ma si muove con decisione verso il presente, sotto la direzione creativa di Giovanni Premoli e Dario Di Bella. Il loro è un progetto chiaro: riportare in vita l’identità del brand senza replicarla, trasformandola in un linguaggio contemporaneo.

I Direttori Creativi Giovanni Premoli, Dario Di Bella all’esterno, con Thierry Prevost, CEO di Printemps America e Maryanne Grisz, Presidente & CEO di FGI: “Fashion Group International Inc.

Un debutto immersivo tra moda e performance

La presentazione non è stata una semplice esposizione di capi, ma un’esperienza immersiva costruita come un racconto visivo. Nel Boudoir di Printemps New York, tra suggestioni Art Déco e atmosfere intime, la collezione ha preso forma attraverso un dialogo continuo tra spazio, movimento e musica.

I look, sospesi o disposti lungo il perimetro, incorniciavano l’ambiente, mentre al centro le modelle davano vita a una vera e propria performance. A completare la scena, il violino di Lauren Cauley e la voce evocativa di Minda Larsen, che hanno trasformato la sfilata in un momento quasi teatrale.

Modelle indossano la collezione Sergio Soldano Autunno/Inverno 2026–2027 durante la presentazione a New York
La nuova collezione Sergio Soldano sfila a New York tra eleganza sartoriale, volumi architettonici e dettagli grafici

Una collezione tra heritage e visione moderna

La collezione, composta da oltre cento pezzi tra ready-to-wear, accessori e calzature, segna una nuova fase per la maison. L’heritage di Sergio Soldano non viene citato in modo letterale, ma reinterpretato come un linguaggio vivo. Le silhouette sono completamente nuove, costruite attraverso lavorazioni artigianali e tecniche di finitura manuale. Tra gli elementi più distintivi, le stampe pittoriche realizzate a partire da dipinti a olio e poi trasferite su tessuti preziosi, che sottolineano l’anima artistica del progetto. “Non volevamo riprodurre il passato, ma trasformarlo in visione”, spiega Giovanni Premoli.

Capi della collezione Soldano presentata a New York
Una selezione di capi della collezione Soldano in tonalità neutre e rosa, esposti su una struttura circolare durante l’evento di presentazione a New York.

Quattro temi per raccontare una nuova identità

La collezione si sviluppa attraverso quattro macro-temi, che diventano altrettanti capitoli narrativi.

  • L’Architettura del Nero definisce un’eleganza forte e strutturata, tra volumi scolpiti e materiali come pelle e seta, mentre l’anemone in pelle, realizzato a mano, diventa simbolo di rinascita.
  • Genova: Ritorno alle Origini rende omaggio alla città natale dello stilista, trasformando architetture e prospettive urbane in stampe e forme scultoree.
  • Squares in the City porta in scena una geometria urbana fatta di linee pulite e funzionali, pensate per una donna dinamica.
  • Il Tempo della Sinopia ci introduce una dimensione più poetica, dove la memoria si traduce in segno creativo e visione futura.
Giovanni Premoli con una modella durante la presentazione della collezione Soldano a New York
Giovanni Premoli osserva e dialoga con una modella che indossa un abito stampato della collezione Soldano

Una nuova donna, tra forza ed eleganza

La donna Sergio Soldano che emerge da questa collezione è sicura, elegante e moderna. Una figura che unisce forza e grazia, costruita attraverso dettagli preziosi, materiali nobili e una visione estetica coerente. Non è una semplice reinterpretazione del passato, ma un’evoluzione consapevole che riafferma il valore del Made in Italy e dell’artigianalità.

Modelle indossano look della collezione Soldano presentata a New York
Due modelle sfilano con capi della collezione Soldano durante la presentazione a New York, tra stampe decorative, pelliccia e dettagli contemporanei

Un ritorno che guarda avanti

Fondata nel 1968 la maison Sergio Soldano ha segnato un’epoca.  Amata da icone come Liz Taylor, Monica Vitti, Virna Lisi e Gina Lollobrigida. Queste grandi dive lo chiamavano affettuosamente “il Christian Dior italiano”, riconoscendogli non solo un eccezionale talento stilistico, ma anche la capacità di esaltare la femminilità con un’eleganza inconfondibile.Oggi, sotto la guida di Desire Holding, torna con una strategia chiara: crescere in modo misurato, mantenendo intatta la propria identità.

Il debutto a New York non è solo una celebrazione, ma l’inizio di un nuovo percorso. Un ritorno che parla di continuità, ma soprattutto di futuro.

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