Prima di fare la prova costume, mangia nel piatto anti-abbuffate

Lo ha creato il designer lituano Nauris Cinovics e inganna l’occhio, dando l’impressione di mangiare più di quanto non accada. In alternativa ecco la dieta della nutrizionista australiana Susie Burrell nella quale tutto è… mini

 

L’estate è ormai arrivata e con lei la corsa alla prova costume. Chi più chi meno, ci si dà al jogging dell’ultimo minuto, ma alzi la mano chi non ha intrapreso una dieta ad hoc, magari prendendo spunto dalle celebrities.
La nutrizionista australiana Susie Burrell ha ideato un vademecum adatto a chi, non necessariamente soffrendo di sovrappeso, conduce però una vita sedentaria. Si tratta di rielaborare le dimensioni delle porzioni. Cominciando dal pane, la dose giornaliera consigliata corrisponderebbe alle misure di un quadernino, come quelli su cui si prendono appunti a scuola. Formaggio? Un pezzo non più grosso di una scatola di fiammiferi.
Il palmo della propria mano dà invece un’idea della bistecca o del trancio di pesce che si dovrebbe consumare. Una mezza tazza di riso o pasta sarebbe l’ideale, ma chi lo spiega a mammà che il main dish nostrano vada miseramente striminzito? Altra nota dolente è il caffè, ridotto a una pallina da tennis, mentre si può esagerare con le verdure, tanto da riempirci una di quelle scodelle cinesi che si usano per il brodo.
Sulla stessa linea d’onda l’ultima trovata in fatto di design: il lituano Nauris Cinovics ha presentato al recente European Congress on Obesity di Porto un piatto che inganna l’occhio, dando l’impressione di mangiare più di quanto non accada. Rendere più faticoso il pasto può aiutare a mangiare meno, e darci più tempo per riflettere sulle nostre abitudini alimentari errate. Il piatto anti-abbuffate è convesso, e modellato con un andamento ondulato che aiuta a trattenere il cibo (che altrimenti franerebbe dal centro della stoviglia) e complica ulteriormente il consumo del pasto. Eppure basterebbe un po’ di sport..

Facebook
X
LinkedIn
Telegram
Threads
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *