Inventato nel 1926 al Caffè Mulassano, il tramezzino festeggia il centenario con chef stellati, ricette d’autore e l’omaggio ad Angela Demichelis Nebiolo
“Mi ci vorrebbe un altro di quei golosi tramezzini” esclamò un giorno Gabriele D’Annunzio. Era in visita al Mulassano, lo storico caffè che dal 1907 attrae, per la sua bellezza, i passanti sotto i portici di piazza Castello a Torino. Durante i soggiorni nel capoluogo subalpino, il Vate amava frequentare Mulassano dove, dal 1926, la proprietaria Angela Demichelis aveva cominciato a preparare dei deliziosi paninetti. Piccoli sandwich di pan cassetta farciti di specialità piemontesi. Uno dei primi sembra esser stato quello con burro e acciughe, poi arrivarono quelli con peperoni e bagna cauda, con il tartufo e tanti altri. E così il paninetto battezzato da D’Annunzio con il nome di tramezzino entrò, con una patente di autorevolezza, nella storia della gastronomia italiana. Venendo poi anche rielaborato nella famosa versione veneziana di Giuseppe Cipriani all’Harry’s Bar, ma qualche anno più tardi. Il primato torinese è quindi confermato, giustificando appieno i festeggiamenti.
Gli interni del Caffè Mulassano, storico locale torinese sotto i portici di piazza Castello, dove nel 1926 nacque il tramezzino. Ph. Davide Dutto, courtesy Caffè Mulassano.
Le iniziative per celebrare il centenario
Il tramezzino fu inventato nel 1926 al Caffè Mulassano, che fa parte dell’Associazione dei Locali Storici d’Italia e dell’Associazione Caffè Storici di Torino e Piemonte. In occasione dell’anniversario, sono previste diverse iniziative fino a settembre. Tre chef stellati sono stati invitati a creare una farcitura speciale per questo importante anniversario. Ognuno dedicando il proprio speciale tramezzino d’autore ad una singola figura. Ad aprile è stato Matteo Baronetto, per anni chef stellato Del Cambio, a creare un tramezzino dedicato a Gabriele D’Annunzio. A maggio è toccato a Paolo Griffa, étoilé del Caffè Nazionale di Aosta. A giugno è stata la volta dello chef Massimo Camia che ha presentato il Bra-mezzino, con la famosa salsiccia di Bra, la cittadina del Roero dove è nato il movimento Slow Food. Un’occasione in più per sedersi al tavolo dello storico locale che rappresenta la quintessenza di quella torinesità che ha fatto da cornice a questa storia delgusto. E assaggiare una delle circa trenta varianti del tramezzino, compresa quella all’aragosta.
Un dettaglio degli interni del Caffè Mulassano, storico locale torinese celebre per i suoi arredi originali. Ph. Davide Dutto, courtesy Caffè Mulassano.
La signora del tramezzino: una donna intraprendente e coraggiosa
Il centenario è anche l’occasione per conoscere meglio la storia della “signora del Mulassano”, come era soprannominata Angela Demichelis, una donna italiana straordinaria per il suo tempo. A quindici anni parte da sola in piroscafo per Detroit per sposare Onorino Nebiolo con cui condividerà anni di gestione di locali e ristoranti, come il “Nebiolo Café Dine e Dance”. Fu tra le prime donne a prendere la patente e a guidare una macchina negli States, vivendo in prima persona il periodo del proibizionismo. Fu capace, ad esempio, di guidare da sola fino in Canada per rifornirsi più volte di alcolici per i propri locali. Sfidando le leggi americane e la mafia che deteneva la quasi totalità del commercio degli alcolici. Tornata a Torino nel 1926 – portando con sé una delle prime macchine per fare i toast – insieme al marito e ai figli rileva il Caffè del cavalier Mulassano, noto produttore di vermouth.
Il tramezzino Il Baronetto, creato per il centenario del celebre paninetto torinese nato al Caffè Mulassano, servito con un cocktail al vermouth. Ph. Davide Dutto, courtesy Caffè Mulassano.
L’abbinamento con il vermouth
E proprio l’abbinamento con il tipico liquore torinese, di cui quest’anno ricorrono i 240 anni dalla sua creazione, era ed è una delle proposte di maggior successo del locale torinese. Il tramezzino “Angela” creato da Paolo Griffa (a base di trote allevate nella Dora Baltea, maionese all’erba cipollina e semi di girasole tostati) si accompagna bene con il Rosso Mulassano. Un vermouth che ha fatto la storia di Torino e ha accompagnato gli aperitivi di artisti e politici, in particolare nei due secoli scorsi. Con note di erbe e spezie, il Rosso viene servito liscio o accompagnato con scorza d’arancia e ghiaccio. Ulteriore abbinamento è l’Orange Sour, un signature cocktail che ha come protagonista il Vermouth Mulassano Hampden. Si tratta di una special edition di pregiato vino Nebbiolo del Piemonte, unito ai vini bianchi selezionati e miscelati con infusi di erbe, spezie e radici. Ciò che rende unico questo prodotto è l’affinamento di 15 giorni in botti di Hampden, un prezioso rum giamaicano.
Paolo Griffa presenta la sua rivisitazione del celebre paninetto torinese. Ph. Davide Dutto, courtesy Caffè Mulassano.
Dal ritratto di Angela Demichelis Nebiolo allo chef Giuseppe Lisciotto
Oggi esiste solo una piccola targa che ricorda Angela Demichelis Nebiolo inventrice del tramezzino. Per il centenario Luca Vernizzi un importante artista italiano realizzerà un ritratto di Angela che verrà collocato nel mese di giugno tra gli straordinari arredi storici del Caffè Mulassano.
In occasione del centenario, anche lo chef Giuseppe Lisciotto de Les Petites Madeleines, il ristorante del Turin Palace Hotel, ha inserito il Tramezzino 1926 nella carta del Menu Bistrot. Pan carré alla polvere di cappero, burro montato agli agrumi, mousse di acciughe di Sciacca, gelatina di peperoni e granella di nocciole. Un’altra rivisitazione del classico “paninetto” torinese, da gustare nella splendida terrazza del Turin Palace, con vista che spazia dalle colline del Po alle Alpi.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.