amy Winehouse
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Pop-back: fatti un viaggio tra musica, pittura e fotografia

I miti del rock rivisitati dai quadri della pittrice Carmen Sara Francocci e delle immagini del maestro dell’obiettivo Maurizio Buratti. Mezzi espressivi e sensibilità differenti, ma uniti dalla comune passione

 

Un percorso d’arte tra il colore dei quadri e il bianco e nero delle fotografie, al ritmo delle icone rock e pop è il tema della prima edizione di Pop-back, la manifestazione che si terrà sabato 12 maggio a Besozzo (VA) .
È la musica infatti il filo conduttore dell’evento che si manifesta attraverso l’ispirazione dei dipinti in stile pop-art di Carmen Sara Francocci, pittrice e grafica, e delle fotografie di Maurizio Buratti (Instagram #maurizioburatti). Due mezzi espressivi diversi e due differenti sensibilità, maschile e femminile, con una passione comune.

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La parte di percorso realizzata da Carmen (ideatrice anche del brand Pop-back, in riferimento alla forma d’arte, alla musica e al tuffo nel passato) si snoda attraverso ventitré ritratti, tutti pezzi unici, di altrettante icone della musica, tra cui Amy Winehouse, Madonna, Beatles, Rolling Stones, Janis Joplin e Kurt Cobain, tra fusioni di colore e bianco e nero, volti e simboli caratterizzanti.

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Nelle parole stesse dell’artista, «un tuffo nella mia adolescenza e la colonna sonora delle mie emozioni», ma un tuffo anche nel passato, dal momento che le opere ripercorrono in pratica l’intera storia del rock e del pop, partendo dalle origini: una colonna sonora che è stata trasmessa da genitori a figli, da un amico e da un fratello all’altro, e che ha permesso agli artisti di diventare icone a tutti gli effetti, con volti e posture riconoscibili tanto quanto la loro musica.

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Il lato fotografico della mostra ospita invece gli scatti di Maurizio Buratti, fotografo di Somma Lombardo esperto nel ritrarre luoghi nascosti e abbandonati. La collezione, Nebraska – omaggio a un poeta americano, è dedicata interamente all’opera di Bruce Springsteen: ventisei fotografie di luoghi a noi vicini, davanti a cui magari passiamo distrattamente ogni giorno, trasfigurati dalla prospettiva scelta e da un bianco e nero di forte impatto, abbinati ad altrettante canzoni del Boss, come a significare che l’America raccontata da Springsteen da oltre quarant’anni, con tutti i suoi stridenti contrasti e le sue bellezze, è non solo un luogo geografico ma anche ormai un luogo interiore, capace di essere estraneo e familiare al tempo stesso.

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POP-BACK
Palazzo comunale – Sala mostre
Besozzo (Va)
Sabato 12 maggio
Orari: 10.00 – 19.00
Ingresso gratuito

 

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