…ma anche quelli di un corpo febbricitante, e di chi alla fine degli Anni 80 scese in guerra col mondo e con le ingiustizie di qualunque colore, comprese quelle inspiegabili di una malattia vigliacca. Ecco un film coraggioso che ripercorre la battaglia contro la diffusione dell’Aids
Il privato è politico, si diceva un tempo: questo slogan potrebbe essere il sottotitolo ideale di questo film tuonante, denso di primi, primissimi piani, di passione e passioni, di corpi desideranti e corpi morenti, e di una storia che chi ha più di 50 anni ha vissuto sulla propria pelle. Perché non è necessario essere omosessuali per sentirsi parte lesa della controrivoluzione che l’Aids ha catapultato in un mondo che si beava delle conquiste del ‘68 e della rivoluzione sessuale. L’epidemia e il terrore del contagio cambiarono ogni cosa, associando il sesso alla paura, la promiscuità ai sensi di colpa, le gioie di amori liberi alla cupezza della signora con la falce che si avvicinava vendicativa.
La comunità omosessuale fu quella più colpita assieme a altri gruppi con stili di vita che non badavano alla protezione, ma solo i gay riuscirono a trasformare quella apocalisse planetaria in una ribellione collettiva basata su una presa di coscienza che li fece diventare protagonisti, che diede loro il coraggio di affermarsi e di trovare il loro spazio nel mondo.
120 battiti al minuto sono quelli del cuore che si innamora, ma anche di un corpo febbricitante, 120 battiti al minuto sono quelli dell’emozione di chi vuole scendere in guerra col mondo e con le ingiustizie di qualunque colore, comprese quelle inspiegabili di una malattia vigliacca. 120 battiti avevano i cuori di tutti i militanti di Act Up una delle associazioni che fra fine Anni 80 e inizi Anni 90 si spesero per combattere la diffusione dell’Aids fra Parigi e il resto della Francia. Il regista che era uno dei militanti, ricostruisce quei momenti eroici in cui succedeva di tutto, l’unione di persone diverse – ci sono i gay ma anche i tossicodipendenti gli emofiliaci contagiati da trasfusioni di sangue infetto – tante identità che non si annullavano ma trovavano la loro ragione di essere nel movimento. Le assemblee sono filmate col piglio di quel cinema realista che Robin Campillo ha imparato da Laurent Cantet con cui ha collaborato.
In Act Up si dibatteva, si litigava, ci si innamorava, si moriva. E si andava avanti, uniti da un obiettivo comune, quello di far uscire la malattia dal segreto, di togliere il velo alla vergogna e battersi perché i ricercatori si impegnassero per i farmaci salvavita. Fra vittorie e sconfitte l’epidemia viene lentamente arginata e dobbiamo ringraziare i gay se il safe sexè diventato un termine (e un comportamento) noto a tutti (quasi tutti…) possiamo ringraziare loro se nelle scuole e sui giornali si è iniziato a parlare di precauzioni e quindi di sesso senza metafore.
120 battiti al minuto è punteggiato di momenti sereni dagli amori alle amicizie che si consolidano fino all’organizzazione dei primi Gay Pride in bilico fra la parata funerea di chi vedeva gli amici morire e l’orgoglio fiero di chi rivendicava il diritto alla vita, ai lustrini e alle piume di struzzo assieme alla fierezza per ogni orientamento sessuale. 120 battiti al minuto è una testimonianza storica ma anche un’indicazione su come è possibile vincere le battaglie: senza ideologia, con l’unione, senza mistificazioni e sostenuti da un vero, forte obiettivo comune.
In corsa per l’Oscar con i colori della Francia.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.