RIFLESSI DI CINEMA

Temi che il tuo uomo abbia una doppia vita? Guarda Ted Bundy

di  | 
Zac Efron, abbandona i ruoli da bravo ragazzo, idolo delle adolescenti, per diventare il parrner perfetto, innamoratissimo della compagna e premuroso col bambino di lei, che però nasconde un terribile segreto...

TED BUNDY. FASCINO CRIMINALE

ted bundy

Regia di Joe Berlinger 
con Zac Efron, John Malkovich. Lily Collins


_______________________________________________________________

Quante volte il cinema ha raccontato storie di serial killer? A volte anche incredibilmente bene, pur andando a rimestare nel fascino del morboso. Scatenando polemiche sulla violenza che chiamerebbe violenza e sul tema si sono spesi fiumi di inchiostro. Psycho di Hitchcock è stato uno dei primi, ma vogliamo forse dimenticare M, il mostro di Dusseldorf, di Fritz Lang? E Il silenzio degli innocenti che ha ridato vigore al genere? Di recente Lars von Trier ha girato il magnifico La casa di Jack, affrontando – e sembrava impossibile – in modo inedito il tema.

ted bundy 1

Poi ci sono le serie Tv, i romanzi e ancora i giochi di ruolo, i videogiochi, le votatissime escape room. Insomma, ci vuole un gran coraggio a imbarcarsi di nuovo in un film che ruoti intorno a un serial killer. Per di più scegliendo come attore uno che non c’entra proprio niente, il bellone Zac Efron. Faccia da bravo ragazzo, che per anni è stato l’innocuo idolo di adolescenti carine. E invece scopriamo un bellissimo film, che mette in campo una prospettiva originale per raccontare una storia vera e terribile. Vicenda che tutti abbiamo almeno orecchiato (Ted è una sorta di “paziente zero”) eppure, guardando Ted Bundy vacilliamo e scena dopo scena ci chiediamo: ma è proprio la stessa storia che conoscevamo, i fatti che ricordiamo sono quelli che stiamo vedendo?

ted bundy 2

Lo sguardo scelto è quello di Liz, mamma single e innamoratissima di Ted che riempie di attenzioni lei e il bambino, con una dolcezza che la donna non aveva mai sperimentato. Sì, a volte il fidanzato perfetto ha comportamenti strani, qualcosa che non quadra, orari ballerini, bugie che volano via col vento. Ma si tratta di quelle piccolezze che mettono in allarme solo a posteriori, quando le allinei e le osservi con mente fredda. La doppia vita di Ted è così sorprendente che anche lo spettatore, seguendola con gli occhi di Liz e le parole di Ted è portato a mettere in dubbio le varie fasi del processo.

ted bundy 3

Perché il tribunale dove va in scena la ricostruzione della vicenda irrompe presto nella storia, le testimonianze sono inframmezzato da ricordi e flash back, sempre sospesi. Come a voler garantire l’innocenza di un imputato finché non sia dimostrata la sua colpevolezza. Gli episodi e i giorni si susseguono, la giuria ascolta, i testimoni si impappinano. Ted prende in mano la situazione e si difende da solo (è possibile negli Usa). Persino il giudice (un grande John Malkovich a interpretarlo) a tratti si incanta, ammirando le piroette dialettiche dell’imputato che continua a dichiararsi vittima di un errore giudiziario.

Ted Boundy ap

Eppure Ted Bundy non è neppure un legal thriller, non è un giallo giudiziario, è ancora qualcosa di diverso. Un film dove il rigore prevale e l’etica ha la meglio. Ogni morbosità e ogni caduta nello splatter sono tenuti alla larga e la cornice scelta, lo sguardo non solo di Liz ma anche di chiunque scopra qualcosa di sconvolgente in chi gli vive accanto, è rispettato fino all’ultima inquadratura.
Infine: ma lo vogliamo dire quanto è bravo Zac Efron in questo ruolo?

GUARDA IL TRAILER

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.