Può capitare di chiedersi se si sta percorrendo davvero la strada giusta sul piano professionale, ma l’idea di ricominciare a volte fa paura. La “life and career coach” spiega come, quando e perché affrontare il grande salto
Capita, a un certo punto della propria vita professionale, di chiedersi se si sta percorrendo veramente la strada giusta. E spesso questo succede proprio attorno ai 50 anni. Ma l’idea di mettere in atto un cambiamento è decisamente scoraggiante, perché ci sono tante incognite e non sempre l’erba del vicino è più verde. Inoltre, se si decide di cambiare percorso professionale, potrebbe essere necessario dover fare un passo indietro e prendersi del tempo per sviluppare le competenze necessarie per ricoprire un nuovo ruolo. Il tempo e le energie necessari per la transizione verso il giusto percorso di carriera possono generare in effetti preoccupazioni di un certo rilievo, ma non dovrebbero impedirci di seguire un percorso professionale che ci potrebbe dare maggiori soddisfazioni.
Ecco quali domande porsi per valutare se è opportuno fare il grande salto.
1. Sto sviluppando un reale vantaggio competitivo?
Nel libro The Start-up of You i due autori, Reid Hoffman e Ben Casnocha, sostengono che per diventare competitivi nel mercato globale odierno è fondamentale capire le proprie risorse (in che cosa si è bravi), le proprie aspirazioni (che cosa si vuole fare) e la realtà del mercato (per cosa la gente sarà disposta a pagarci). Quando si prende in esame la propria storia lavorativa, è utile pensare a queste tre aree come pezzi di un puzzle. Averne solo uno o due non è abbastanza. È necessario avere tutti e tre i “pezzi” per sviluppare un vero vantaggio competitivo. È nota la massima attribuita a Confucio: ” Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita”. Questo potrebbe essere valido per alcuni, ma seguire ciecamente e unicamente la propria passione può anche portare a un percorso di carriera insostenibile. È quindi sicuramente utile conoscere le proprie risorse e le proprie aspirazioni alla luce delle realtà del mercato e quindi cercare un percorso che massimizzi tutti e tre gli aspetti.
2. Quanto spesso penso al lavoro al di fuori del lavoro?
La domanda potrebbe sembrare bizzarra e di poca importanza, ma in realtà non lo è. È la domanda chiave per capire se amiamo davvero la nostra professione. Idealmente, ma anche praticamente, si dovrebbe trovare un lavoro che si ama a tal punto da pensarci ogni momento, anche quando non si è obbligati a pensarci. Per avere successo non c’è naturalmente bisogno di ossessionarsi per il proprio lavoro 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma se ci si trova a pensare al proprio lavoro solo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì, potrebbe essere un segnale del fatto che ci si sta trovando sulla strada sbagliata.
3. Che aspetto ha il mio percorso di carriera da qui a 10 anni?
È utile pensare alle persone della propria azienda o del proprio settore che hanno una maggiore anzianità professionale rispetto alla nostra. Fra 10 anni, si vorrebbe veramente fare il tipo di lavoro che stanno facendo loro? Questa visione a lungo termine sulla propria carriera è fondamentale perché molte professioni cambiano in termini di mansioni e competenze a mano a mano che aumenta l’anzianità nel ruolo. Quindi, anche se non si ama il proprio attuale lavoro, potrebbe essere necessario sviluppare competenze che ci aiuteranno a raggiungere il punto di carriera a cui si vuole arrivare. Se non si hanno le idee chiare su come potrebbe essere il nostro futuro percorso professionale, si può pianificare un colloquio informativo con qualcuno di più esperto. Questi incontri informali sono un ottimo modo per scoprire cosa ci si può aspettare in futuro. Va presa in considerazione anche la possibilità di chiedere alle persone ciò che amano di più del loro lavoro, i tipi di progetti su cui lavorano e quali consigli possono dare a qualcuno nei nostri panni.
Decidere se cambiare percorso professionale non è un compito da poco, ma porsi queste tre domande può aiutare a prendere una decisione ponderata. Le risposte a queste domande potranno anche aiutare a capire se è opportuno raddoppiare gli sforzi nel proprio attuale lavoro oppure iniziare a capire come muoversi per cambiare rotta.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.