La comica romana è stata la grande protagonista della terza serata del Festival prendendo in giro con irriverenza il direttore artistico e brillando anche per eleganza e bellezza. Un riscatto per le donne che al Festival hanno in gara solo quattro artiste. Alla faccia delle quote rosa…
È la serata delle standing ovation. La prima è quella iniziale, e capitan Baglioni se la merita tutta: la sua Via è anche la strada che sa percorrere meglio, quella che ci rende l’artista che dá il meglio di sè quando si esibisce da solo. Bravo Claudio.
La seconda, altrettanto meritata è quella per i Negramaro: il loro duetto con il Claudio nazionale per la versione 2.0 di Poster è da brivido.
La terza è quella più emozionante in assoluto, tutta per il gigante (in tutti i sensi) James Taylor, che omaggia l’Italia e le donne con una versione chitarra e voce de la Donna è mobile tratta dal Rigoletto e prosegue con la sua Fair and rain. Ma è quando arriva la piccola grande Giorgia e insieme a lei canta la superlativa You’ve got a friend, che la magia si compie!
La quarta, anch’essa strameritata è per Gino Paoli che accompagnato al pianoforte da Danilo Rea, duetta magistralmente con Baglioni sulle note de Il nostro concerto del grande Umberto Bindi e di Una lunga storia d’amore, suo cavallo di battaglia che emoziona sempre.
Ma questa è anche la serata delle donne, finalmente protagoniste sul palco dell’Ariston!
Una su tutte: Virginia Raffaele, che si merita il massimo dei voti! Per il look, perché il suo abito nero con il grande ricamo argentato davanti e la profonda scollatura dietro, la rende ancora più bella di quanto già non lo sia. Per l’esibizione canora, in cui riesce a mettere in ombra persino Baglioni, ma soprattutto per il monologo, in cui è proprio Claudione nostro a esserne il bersaglio. Il direttore artistico sta al gioco e si becca il trattamento geriatrico dell’immensa Virginia, che quando imita Michelle Ridens, prontamente ribattezzata “labadante svizzera”, è da applausi.
Anche se… il vero mito è lei, la vecchia che balla! Che se non fosse perché questa definizione è inserita nel testo del brano dello Stato Sociale su cui Paddy Jones si esibisce, chiamarla vecchia non ci sta proprio. Se dovessi provare a fare anche solo una delle acrobazie che fa lei, mi ritroverei al CTO in un istante: eppure ho trent’anni di meno, e ho fatto danza per una vita. Il che dimostra che l’età è solo un fatto anagrafico e che ci sono donne che possono arrivare oltre l’impossibile, proprio come Paddy, che a 83 anni danza da quando ne aveva due e mezzo.
E a proposito di donne: ma com’è che le quote rosa in questo Festival sono in netta minoranza? A parte la badante svizzera onnipresente, ci sono solo quattro donne in gara, il minimo storico. E mi viene difficile credere che non ci fossero altre artiste con dei brani validi da portare al Festival. Sarà per questo che hanno fatto cantare un medley di canzoni dedicate alle donne da un gruppo di donne, senza che nemmeno ci venisse detto chi fossero? Misteri del Festival! Per fortuna almeno hanno risolto quello della canzone di Erman Meta e Fabrizio Moro, perché la loro Non mi avete fatto niente rimane una delle migliori.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.