E’ bastato che suo padre William dicesse che la figlia adora il rosa per scatenare una pink mania nei negozi di abiti e accessori per bambine del Regno Unito. Tutta colpa di una cartella di pelle di quel colore con inciso il nome della piccola che ora tutte le under 10 d’Inghilterra vogliono avere
Si è detto e scritto già molte volte che Kate Middleton è diventata, volente o nolente, una fashion influencer, nel senso che ogni volta che indossa un abito lo rende immediatamente sold out nei negozi dove quel modello è in vendita. E ora pare che la sua secondogenita Charlotte sia avviata sulla stessa strada, malgrado la tenera età di soli 3 anni.
La prova si è avuta durante una recente visita di suo padre William aLiverpool in occasione dell’International Business Festival, dove, Fra i tanti incontri, ha avuto modo di conoscere i proprietari della storica Lehater Satchel Company, un‘azienda specializzata nella realizzazione artigianale di cartelle in pelle.
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Al principe sono state donate dai titolari della ditta, Keith e Gail Hanshaw, tre cartelle su ognuna delle quali era impresso il nome di uno dei suoi tre figli, George, Charlotte e Louis. Mentre quelle per i due maschietti erano blu scuro con cinghie rosse per il primogenito e marrone neutro per l’ultimo arrivato, la borsa destinata alla bimba era di colore rosa, scelta – si potrebbe dire – più che scontata.
Sembra proprio che la piccola Charlotte abbia preso dalla mamma: anche lei, come la Duchesssa di Cambridge, indossa lo stesso abito in due diverse occasioni.
Il fatto è che William ha commentato a voce alta: “Charlotte ne andrà matta, non riuscirò a separarla da questa cartella, perché è pazza del rosa, che è il suo colore preferito». Anche se la passione della figlia dei Duchi di Cambridge è condivisa da milioni di bambine di tutto il mondo, questo non trascurabile particolare non ha impedito di far subito nascere un nuovo pink stylenei negozi di abbigliamento e accessori per bambine, procurando così alla principessina lo stesso titolo di fashion addicted già attribuito alla nonna che non ha conosciuto, Lady Diana Spencer, e alla mamma Kate.
Le cartelle realizzate per i Royal Baby hanno inciso i loro nomi.
E tra i primi a sfruttare l’occasione sono stati ovviamente gli stessi titolari della Lehater Satchel Company che hanno lanciato immediatamente una collezione chiamataMini-Windsor, replica esatta di quelle regalate ai tre Royal Baby e vendute a a 150 sterline (che diventano 160 se si vuole incidere il nome del piccolo proprietario). Ma c’era da aspettarselo: la rivista economica Money ha calcolato che l’industria della moda ha un giro d’affari di circa 3 miliardi di euro per prodotti legati indirettamente o direttamente ai figli di William e Kate. La cartella pink, che tutte le bambine del Regno Unito ora chiederanno a mamma e papà, sarà un’altra goccia nell’oceano di queste cifre. E se fosse Charlotte la nuova Chiara Ferragni?
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