Donna affacciata al finestrino di un’auto mentre tende il braccio verso l’esterno lungo una strada immersa nel verde.
Donna affacciata al finestrino di un’auto mentre tende il braccio verso l’esterno lungo una strada immersa nel verde.

Colpo d’aria in estate: sintomi, rischi e come prevenirlo

Correnti d’aria, climatizzatori e sbalzi termici possono favorire disturbi a naso, gola e orecchie: ecco come proteggersi in casa, in auto e all’aperto

Raffreddore, febbre e mal di gola sono le conseguenze di un colpo d’aria. Si tratta di una convinzione diffusa: in realtà, finestrini abbassati, corse in moto e correnti d’aria in casa possono far ammalare soltanto quando si è sudati o molto accaldati. Invece, i veri responsabili sono virus e batteri che proliferano anche nella stagione calda. Per evitare rischi, è bene seguire alcune semplici norme.

Donna raffreddata sdraiata sul divano mentre si soffia il naso, con tisane, fazzoletti e medicinali sul tavolino
Riposo, idratazione e farmaci sintomatici possono aiutare ad alleviare raffreddore, febbre e mal di gola.

Di che cosa ci si ammala

Le malattie dovute a un colpo d’aria più frequenti interessano il naso, la gola, i bronchi e i polmoni. Si possono avere:

  • raffreddore, che si manifesta con naso che “cola” e a volte lieve febbricola;
  • mal di gola, con dolore che può arrivare all’orecchio, abbassamento di voce, difficoltà a deglutire;
  • otite, caratterizzata da forti dolori e in alcuni casi fuoriuscita di pus dall’orecchio;
  • febbre, dovuta anche da colpi di calore o di sole, oltre che da infezioni.

Le persone allergiche e quelle che soffrono di malattie croniche alle vie respiratorie sono più a rischio di problemi alle vie aeree.

La cura

Se causate da batteri, questi disturbi si curano con antibiotici e, se il dolore è molto forte, si possono associare anche antinfiammatori. Invece, se sono di origine virale, sì a farmaci che alleviano i sintomi: antipiretici contro la febbre, antinfiammatori contro l’infiammazione e il dolore. Fondamentale il riposo, evitare gli sbalzi di temperatura e bere molta acqua, per reidratare l’organismo che può disidratarsi a causa della febbre.

Come evitare sorprese

Le vacanze possono essere rovinate da febbre, viaggi con il mal di gola e fine settimana con il raffreddore. Come evitare queste spiacevoli situazioni? Ecco qualche consiglio.

In macchina

Non tenere la temperatura dell’abitacolo troppo bassa: la differenza tra ambiente esterno e interno deve essere di 5-6 gradi al massimo. Sì a un clima leggermente ventilato, abbassando un po’ i finestrini. Se si è accaldati e si percorre una strada a scorrimento veloce, non tenere i finestrini abbassati, soprattutto se il vento che entra in macchina fa sentire freddo.

motociclista su una moto sportiva rossa percorre una strada circondata da un fitto bosco.
In moto è importante proteggersi dall’aria fredda con casco integrale e abbigliamento adeguato, evitando di lasciare scoperte ampie zone del corpo. © NikolalUlltarg

In moto

Se si viaggia in moto, indossare il casco integrale (evita sbalzi di temperatura dovuti all’aria fredda che colpisce il viso) e un abbigliamento adatto (tute da moto o pantaloni lunghi). Evitare, invece, pantaloncini e maglietta che non coprono abbastanza. Se si è allergici, indossare un foulard attorno alla gola, per evitare che i pollini si infilino nel casco e poi in bocca.

All’aperto

In spiaggia o dopo una passeggiata, no a bibite ghiacciate o a gelati se si è molto accaldati, in quanto potrebbero causare sbalzi di temperatura. Non tuffarsi dopo essere stati a lungo al sole, ma rinfrescare prima i piedi e poi il viso, entrando in acqua gradualmente, per abituarsi pian piano alla temperatura più bassa.

In casa

Quando si è in casa, evitare le correnti d’aria se si è accaldati: è vero che rinfrescano velocemente e danno un senso di sollievo, ma possono essere rischiose. Non fare bagni o docce fredde quando si torna sudati dalla spiaggia, ma usare acqua tiepida.

Gruppo di bambini sorridenti sdraiati in cerchio su un tappeto, vestiti con abiti leggeri e colorati.
Anche i bambini possono risentire degli sbalzi di temperatura: è importante vestirli in modo adeguato, senza coprirli eccessivamente. © Paveldaniyuk

I bambini

Anche i piccoli possono essere vittime di malattie da raffreddamento. Spesso si tende a coprirli, pensando di evitare i colpi d’aria: maglioncini di troppo, però, facilitano febbre e mal di gola. Se sono coperti eccessivamente, sudano e restano accaldati e, non appena si tolgono i vestitini, è in agguato lo sbalzo di temperatura che può farli ammalare. Per non correre rischi, non esagerare: coprire il piccolo tenendo presente che soffre il caldo come gli adulti. Se mamma e papà hanno abiti a maniche corte, anche il piccolo li può indossare senza problemi. Per ogni dubbio, chiedere consiglio al pediatra di fiducia.

 

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