Piedi femminili sulla sabbia in spiaggia, con mare sullo sfondo, cappello di paglia e conchiglie, in una luminosa giornata estiva.
Piedi femminili sulla sabbia in spiaggia, con mare sullo sfondo, cappello di paglia e conchiglie, in una luminosa giornata estiva.

Piedi in estate: come prevenire e curare i problemi più frequenti

Vesciche, verruche, disidrosi, piede d’atleta e micosi: con il caldo i piedi sono più esposti a infezioni, traumi e irritazioni della pelle

Con la bella stagione si liberano i piedi da calzature e calze, permettendo di mostrarli in tutta la loro bellezza, ma esponendoli anche a insidie dovute al caldo. L’umidità e il calore indeboliscono le difese della pelle, senza contare che i piedi sono più facilmente esposti a traumi, favorendo così la comparsa di alcuni disturbi.

Si formano le vesciche

Le vesciche sono la conseguenza dei continui traumi a cui sono sottoposti i piedi, soprattutto dall’attrito della pelle contro la scarpa senza calze. È possibile evitarle indossando calzature comode. Se la vescica è già presente, va bucata con un ago sterile per far uscire il liquido e ridurre il dolore, lasciando però il “tetto” della bolla. Poi, proteggerla con un cerotto medicato fino a quando il liquido non si è riassorbito.

Proliferano le verruche

Le verruche si possono prendere camminando su superfici calde e umide, come bordi di piscine, spogliatoi e docce. Il rischio aumenta se la pelle è già stata sottoposta a traumi, come sfregamenti o screpolature. In genere, si ricorre all’eliminazione in vari modi.

  • Diatermocoagulazione: con uno strumento elettrico che emana microonde ad alta frequenza e brucia la verruca.
  • Crioterapia: con azoto liquido a temperature bassissime.
  • Laser CO2: tramite vaporizzazione della verruca.
  • Farmaci immunostimolanti: stimolano il naturale sistema di difesa dell’organismo a contrastare il virus.
  • Creme o cerotti: a base di acido salicilico o altre sostanze cheratolitiche, da applicare ogni giorno per almeno un mese.

In caso di disidrosi

La disidrosi è una malattia infiammatoria della pelle che compare spesso in seguito a infezioni dovute a funghi o a batteri. Altre volte può essere favorita dall’eccessiva sudorazione che indebolisce la pellicola di grasso e di acqua che protegge la pelle.

  • Nella fase acuta: si applicano antinfiammatori locali o soluzioni disinfettanti, come corticosteroidi da soli o associati ad antibiotici.
  • Forme più serie: si può ricorrere alla Puva-terapia, che combina l’esposizione ai raggi UV-A con psoraleni, farmaci che rendono la pelle più sensibile agli ultravioletti.
  • Dermatiti batteriche: si utilizzano antibiotici.
  • Dermatiti da funghi: si ricorre ad antimicotici.

In caso di piede d’atleta

Il piede d’atleta è un disturbo dovuto a un fungo che si insedia nelle pieghe cutanee tra le dita dei piedi. In genere, per curarlo si ricorre a creme o polveri antimicotiche e a farmaci da prendere per bocca. Molto importante è prevenire l’infezione, asciugando accuratamente lo spazio tra le dita dei piedi.

In caso di onicomicosi…

L’onicomicosi è un’infezione superficiale delle unghie dei piedi e delle mani dovuta a funghi. Poiché si tratta di una malattia molto contagiosa, va trattata al più presto con farmaci antimicotici oppure con lacche da usare come uno smalto.

…o di intertrigine

L’intertrigine è un’infezione che interessa le pieghe della pelle, come tra le dita dei piedi o il solco sottomammario. Per contrastare l’umidità della pelle, dopo ogni bagno è bene asciugare le pieghe tra le dita e utilizzare un talco leggero. Nei casi più seri si ricorre a soluzioni antisettiche o a farmaci da applicare localmente.

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