A Venezia la mostra Last + Found mette in mostra le controverse opere del fotografo americano, ripercorrendone a ritroso il cammino artistico ed esaltandone la religiosità critica. Con tre grandi punti di riferimento
“Federico Fellini, Andy Warhol e Gesù. Ognuno a modo suo ha cambiato la mia vita”, ha affermato una volta David LaChapelle. E, in effetti, queste influenze si avvertono tutte in Lost + Found, la mostra monografica con più di 100 foto dell’artista statunitense, dagli Anni 90 a oggi, allestita a Venezia in coincidenza con il festival cinematografico. L’esposizione, curata da Reiner Opoku e Denis Curti, è un viaggio che ci accompagna nella storia del fotografo più irriverente del millennio. Un viaggio che parte dalle sue foto in bianco e nero degli inizi per approdare all’anteprima del coloratissimo universo di New world, il progetto artistico che LaChapelle ha realizzato negli ultimi quattro anni. Un viaggio attuale e onirico allo stesso tempo, consapevole, critico e lungimirante.
La mostra si snoda per tutti e tre i piani dellaCasa dei Tre Oci, partendo proprio da New World, l’ultima creazione,in cui lo stravagante fotografo rimette al centro dei suoi scatti il corpo umano, lasciandosi ispirare dall’antico e dal moderno, mescolando l’ispirazione pittorica di Michelangelo alla musica di Pharell Williams, creando immagini dai colori forti, colpite da guizzi di luce che donano gioia e pace, come rappresentazione visiva di quel viaggio, che a suo avviso, tutte le anime dovranno affrontare dopo la morte.
Salendo ai piani superiori, si ripercorre a ritroso la carriera di LaChapelle fino ad arrivare al suo debutto: la scelta dei curatori di disporre le opere in ordine cronologico inverso può lasciare delle perplessità, ma l’artista americano si presta più di ogni altro a questo tipo di impostazione. Perché New World è frutto di tutto il suo passato e, salendo le scale dei tre piani di Casa dei Tre Oci, si scoprono i passaggi artistici che lo hanno portato a essere ciò che è oggi e che lo hanno reso famoso. Si vedono tutti i suoi riferimenti, classici e moderni, le sue ispirazioni felliniane e della pop-art e anche quella religiosità critica, tipica delle sue fotografie: una visione della spiritualità profonda che mette tutto in mano ai visitatori.
Le opereThe delugee After the deluge mettono in evidenza l’influenza michelangiolesca di LaChapelle e raccontano una contemporaneità che è arrivata al culmine, non solo fisico, ma anche spirituale. In Awakened, LaChapelle immerge le persone in un liquido, lasciandole fluttuare sospese, per rappresentare l’uomo che si rigenera, che si purifica e si prepara a una nuova vita dopo il diluvio.
Tutte le immagini presentate nella mostra sono emozionanti, coinvolgenti e accentratrici di sguardi. Fotografie che aprono mondi interiori profondi, che vanno a pescare nella storia e nella religione per esprimere un flusso moderno che rende partecipe chi le osserva. Non mancano i celebri scatti dei personaggi dello star-system: da Micheal Jackson a Naomi Campbell, passando per Courtney Love e la famiglia Kardashian, utilizzati da LaChapelle come un viatico per profondi messaggi sociali.
In ultimo, non si può non parlare del palazzo che ospita la mostra: la Casa dei Tre Oci, nell’artistico sestiere di Dorsoduro, sull’isola della Giudecca. Questo edificio rappresenta, infatti, una straordinaria testimonianza dell’architettura veneziana dei primi del Novecento. La facciata commemora la figlia prematuramente scomparsa del padrone di casa: i tre finestroni rappresentano infatti i tre membri superstiti della famiglia, mentre la bifora che li sovrasta simboleggia la piccolla defunta. Magnifico esemplare di arte neogotica, dopo il restauro del 2012, è diventata uno spazio espositivo aperto al pubblico, con Denis Curti come direttore artistico: location da tenere sott’occhio per esposizioni attuali e future.
DAVID LACHAPELLE. LOST+FOUND
Fino al 10 settembre 2017 Casa Tre Oci
Giudecca 43, Venezia (Fermata Zitelle)
Orari Tutti i giorni 10 – 19; chiuso martedì
Info
tel. +39 041 24 12 332 ; info@treoci.org Biglietti
12,00 € intero
10,00 € ridotto studenti under 26 anni, over 65, titolari di apposite convenzioni
8,00 € ridotto speciale gruppi superiori alle 15 persone
Gratuito, bambini fino ai 6 anni, disabili e accompagnatore, giornalisti con tessera, guide turistiche.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.