Alla Scala torna in scena la divina Maria Callas

In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa della più grande soprano di tutti i tempi, il tempio milanese della lirica le dedica una mostra che, tra gli storici costumi e i preziosi gioielli indossati sul palcoscenico, riesce quasi a far risentire al visitatore la sua mitica voce

 


Parlando di Maria Callas, Montale scrisse: “Il giorno che lei non canterà più, lascerà dietro di sé il mito“. E il grande scrittore e poeta italiano ci aveva visto lungo, perché il panorama della lirica mondiale non ha mai più avuto nessuna protagonista in grado di eguagliare la più famosa soprano del mondo. Quel mito, citato da Montale, è divenuto tale dal 16 settembre 1977, data in cui Maria Callas ha lasciato il palcoscenico per andare a cantare tra gli angeli.

callas mostra milano
Per celebrare i 40 anni della scomparsa dalla Divina, il Teatro alla Scala dedica una mostra, o meglio, un grande omaggio, a colei che ha contribuito a rendere ancora più famoso il più importante palco della lirica mondiale, perché fu proprio qui che, sotto la geniale regia di Luchino Visconti, la voce e il talento di Maria Callas spiccarono il volo. In questa bellissima retrospettiva, nella splendida cornice degli spazi museali del Teatro, ritroviamo tutto quello che ha reso la Callas il mito che è diventata.

maria callas portrait
La mostra, che ripercorre il periodo artistico della Callas tra il 1950 e il 1961, ovvero il periodo scaligero della cantante, ci accoglie con un bellissimo documentario, proiettato all’ingresso, che racconta l’arrivo di Maria Callas a Milano e l’incontro con il regista Luchino Visconti, ed è così che entriamo subito in contatto con la voce della Callas e la sua unicità artistica e personale.

Abito per “La Vestale”

Seguendo il percorso espositivo, gli abiti delle più grandi opere scaligere interpretate dalla Callas ci vengono incontro, a cominciare dal costume di scena de La vestale, creato da Piero Zuffi e ornato con borchie in ottone, filo d’oro e un velo di chiffon, quasi a simboleggiare la leggerezza e la forza della voce della Divina Callas.

Abito Medea
Il costume indossato dalla Callas per “Medea”

Ma le nostre preferenze vanno al costume  disegnato dal pittore Salvatore Fiume per Medea e alla meravigliosa parure di monili che la divina ha indossato ne La traviata. Un’esposizione difficile da raccontare, perché l’arte di Maria Callas era tutta nella sua voce, anche se i cimeli esposti fanno sentire il visitatore parte di quella voce e dei palcoscenici che l’hanno vista protagonista.

La parure di monili per “La traviata”

 

Maria Callas in scena: gli anni alla Scala 
locandina mostra callasMuseo Teatrale alla Scala
Largo Ghiringhelli, 1 – Milano
Fino al 31 gennaio 2018
Orari: dalle 9 alle 17.30.
Biglietti: il biglietto d’ingresso al Museo Teatrale alla Scala (intero 9 euro; ridotto 6 euro; under 12 e disabili gratis) consente l’accesso gratuito alla mostra.

 

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