Donna che si tocca l’occhio con espressione di fastidio, a indicare irritazione o possibile reazione allergica ai cosmetici nella zona perioculare.
Donna che si tocca l’occhio con espressione di fastidio, a indicare irritazione o possibile reazione allergica ai cosmetici nella zona perioculare.

Allergie ai cosmetici: cause, sintomi e come difendersi

INCI, profumi e conservanti: cosa dice la legge e quali ingredienti possono creare problemi alla pelle

Negli ultimi anni è aumentato il numero di persone che manifestano intolleranze o allergie ai cosmetici. Più ingredienti entrano in contatto con la pelle, maggiore è la probabilità che uno di questi provochi un’irritazione o una reazione avversa. Non esistono infatti cosmetici sicuri al 100%: qualsiasi sostanza, naturale o chimica, può scatenare una reazione. Diventa quindi fondamentale distinguere tra dermatiti irritative e allergie da contatto.

 

Strumenti cosmetici e applicatori per il trucco sospesi nell’aria, circondati da nuvole di polvere colorata che richiamano pigmenti e make-up in dispersione.

Che cosa dice la legge

 

Per il loro potenziale allergizzante, alcune sostanze presenti nei cosmetici devono essere obbligatoriamente indicate in etichetta nell’elenco degli ingredienti (INCI). In questo modo possono essere facilmente riconosciute al momento dell’acquisto. È importante chiarire, però, che questi componenti non sono pericolosi di per sé. Tutte le sostanze utilizzate nei prodotti cosmetici sono sottoposte a rigorosi controlli di sicurezza. In soggetti predisposti, tuttavia, possono provocare reazioni allergiche.

 

Infografica che mostra come leggere l’etichetta di un cosmetico, con indicazioni su ingredienti INCI, lotto di produzione, PAO, data di scadenza, quantità e avvertenze.

Occhio all’etichetta

Se la legge italiana ed europea impone che sull’etichetta dei prodotti sia scritto l’elenco degli ingredienti contenuti, un’eccezione riguarda i composti odoranti e aromatizzanti. Questi non vengono indicati uno per uno, ma con il termine generico di “profumo” o di “aroma”. Ogni profumazione è formata da varie sostanze di sintesi o naturali. In genere, sono usate da 30 a 50 fragranze diverse. Di conseguenza, è impossibile elencarle tutte. Per precauzione, chi è allergico o ha la pelle sensibile può cercare prodotti che non hanno profumazione.

Il problema dei conservanti

Le sostanze usate nei cosmetici sono sicure, compresi i conservanti. Non è quindi il caso di demonizzarli, perché hanno una funzione importante per prevenire il deterioramento dei prodotti. Una volta aperti, infatti, i cosmetici possono essere contaminati dai germi e provocare problemi alla pelle. I conservanti evitano questo rischio, garantendo sicurezza e qualità del prodotto nel tempo.

Beute da laboratorio con provette e flaconi di vetro contenenti estratti vegetali e rami verdi, a rappresentare ingredienti naturali e ricerca cosmetica di origine botanica.

Naturale uguale a sicuro?

Un prodotto naturale non garantisce l’assenza di irritazioni o allergie. Il rischio dipende dagli ingredienti utilizzati e dalla sensibilità individuale. In caso di reazione indesiderata, è importante sospendere subito l’uso del cosmetico e consultare un medico. Meglio un dermatologo o un allergologo, portando con sé il prodotto. Solo lo specialista può individuare la causa del problema e prescrivere, se necessario, terapie adeguate come cortisonici topici o antistaminici in caso di prurito intenso.

 

Primo piano del volto di una donna con arrossamenti cutanei sulla guancia, osservati attraverso una lente di ingrandimento, a rappresentare una reazione allergica o irritativa ai cosmetici.

Come proteggersi

 La contraffazione dei cosmetici è in forte aumento e rappresenta un rischio concreto per i consumatori. Secondo i dati della Direzione generale per la lotta alla contraffazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, circa un prodotto su quattro sarebbe falso. Un motivo in più per scegliere solo cosmetici di qualità, acquistati attraverso canali distributivi ufficiali e affidabili.

  • Preferire formulazioni dedicate alle pelli sensibili, con ingredienti selezionati e un numero limitato di sostanze. Ridurre l’uso di più prodotti contemporaneamente per minimizzare il rischio di reazioni indesiderate.
  • Testare sempre un nuovo cosmetico prima dell’uso abituale, applicando una piccola quantità nell’incavo del gomito e osservando la pelle per almeno 48 ore.
  • Applicare un solo cosmetico alla volta, così da poter valutare con precisione la risposta della pelle.
  • In presenza anche di un lieve rossore, prurito o fastidio, sospendere immediatamente l’uso del prodotto.
  • Controllare sempre la data di scadenza e il periodo di utilizzo dopo l’apertura (PAO). I cosmetici scaduti o conservati in modo improprio possono rappresentare un rischio per la salute cutanea.
  • Prima dell’applicazione, verificare eventuali alterazioni di colore, consistenza o profumazione, segnali che indicano un possibile deterioramento del prodotto.

Una App per stare tranquilli

 L’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha sviluppato l’App “Cosmetici” in collaborazione con Cosmetica Italia. L’app aiuta a decifrare le etichette (INCI), conoscere meglio i prodotti e la loro durata. Inoltre contiene un glossario degli ingredienti ed è un autentico strumento didattico suddiviso per capitoli. Spiega cos’è un cosmetico, quanto può durare dopo l’apertura, come si usano i solari e altri consigli degli esperti, e si conclude con un test.

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