Pranzo di Ferragosto: tre ricette facili per un menu d’estate

Parmigiana di melanzane, orata agli aromi e crema catalana: tre ricette semplici e gustose per portare in tavola tutto il sapore dell’estate

Ferragosto si celebra a tavola, tra profumi mediterranei, ricette della tradizione e piacere di stare insieme. Apre il menu la parmigiana di melanzane, sontuosa e golosa, capace di conquistare al primo assaggio. Segue l’orata gli aromi al forno, delicata e facile da preparare, semplicità e freschezza come materia prima. E se l’idea di accendere il forno in piena estate può sembrare poco invitante, basta ricordare che il calore fa tutto il lavoro al posto nostro. Una volta infornati i piatti, infatti, non serve restare ai fornelli: il forno cuoce lentamente mentre si può iniziare a festeggiare. Infine, arriva la crema catalana, dessert di tradizione iberica, profumato e vellutato, dall’irresistibile crosticina di zucchero caramellato. Un dolce elegante e goloso ma facile che porta in tavola un tocco esotico, senza rinunciare alla semplicità, un piccolo viaggio tra memoria, convivialità e sapori capaci di raccontare l’estate.

Parmigiana di melanzane con pomodoro, mozzarella e basilico servita in una pirofila, vista dall’alto su un tavolo scuro.

 

Parmigiana di melanzane

 

Ingredienti per 6 persone: Preparazione 30 min cottura 1 h + riposo Facile

Ingredienti: 800 g di melanzane lunghe – 500 g di polpa di pomodoro – 1 cipolla dorata – 400 g di mozzarella fiordilatte – parmigiano reggiano grattugiato – zucchero – 1 mazzetto di basilico – olio di semi di arachidi – olio extravergine di oliva – sale – pepe

Pulisci le melanzane e tagliale a fettine di circa 1/2 cm di spessore, in senso orizzontale o per la lunghezza, a piacere, poi se vuoi eliminare l’eventuale gusto amarognolo, tagliale a fette e mettile in un colapasta con sopra un peso, spolverizzando gli strati con sale grosso. Lasciale riposare per almeno 1 ora, poi sciacquale e asciugale.

Scalda abbondante olio di semi in una padella ampia a bordi alti, immergi le fettine, poche per volta, e friggile per circa 2 minuti. Sgocciolale su carta assorbente senza sovrapporle e tamponale con altra carta assorbente per eliminare più olio possibile. Salale leggermente. Se preferisci puoi cuocerle alla griglia sulla piastra, 2 minuti per lato.

Taglia la mozzarella a fettine e mettila a sgocciolare per almeno 15 minuti su carta assorbente da cucina. Intanto, rosola la cipolla tritata con 2-3 cucchiai di olio extravergine in una padella per 3-4 minuti. Aggiungi la polpa di pomodoro, 1 cucchiaino di zucchero, sale e pepe e cuoci a fuoco medio per circa 20 minuti, poi spegni e unisci le foglie di basilico spezzettate con le mani.

Stendi sul fondo di una teglia leggermente unta uno strato di melanzane. Copri con un velo di pomodoro, aggiungi qualche fettina di mozzarella e spolverizza con 2-3 cucchiai di parmigiano. Aggiungi un altro strato di melanzane e prosegui allo stesso modo fino a esaurire gli ingredienti, terminando con fettine di mozzarella e abbondante parmigiano.

Cuoci la parmigiana in forno già caldo a 180° per circa 45-50 minuti, finché la superficie sarà dorata. La preparazione sarà migliore se la fai riposare per almeno 24 ore e la servi a temperatura ambiente o riscaldata il giorno seguente.

 

Orata al forno con erbe aromatiche, lime e pomodorini, servita su un piatto scuro con rosmarino, prezzemolo e pepe.

Orata agli aromi 

 

Ingredienti: 4 orate o saraghi da 250 g ciascuna o 2 da 700 g l’una – 1 spicchio d’aglio – 2 rametti di rosmarino – 2 di finocchietto – 4 rametti di timo – 4-5 rametti di prezzemolo – 40 g di pangrattato – 2 limoni non trattati – olio extravergine di oliva – sale e pepe

Disponi i pesci sul piano di lavoro e indossa i guanti in lattice del tipo usa e getta. Squama i pesci, lavorando dentro il lavandino foderato con carta da giornale. Puoi anche riempire il lavandino d’acqua e squamare i pesci, tenendoli immersi nell’acqua, per evitare di far volare le squame. Pratica con un coltello affilato o con le forbici un taglio lungo la pancia dei pesci ed elimina le interiora. Lavali, asciugali e incidi i fianchi con 2 o 3 tagli trasversali.

Trita le foglie delle erbe aromatiche con l’aglio spellato. Strofina i pesci con una parte del trito. Metti le orate sulla placca del forno foderata con carta da forno bagnata e strizzata, farciscili con il trito rimasto e cospargili con un po’ di pangrattato.

Metti in un barattolo con il tappo a vite il succo di 1 limone, 4 cucchiai d’olio, sale e pepe, chiudi con il coperchio e scuoti energicamente, fino a ottenere una citronnette omogenea, versala sui pesci e cuocili in forno già caldo a 200° per circa 15-20 minuti, finché saranno dorati. Sforna i pesci e servili con verdure e insalate di stagione.

Crema catalana servita in ciotoline di terracotta con superficie di zucchero caramellato, accompagnata da stecche di cannella e anice stellato.

Crema catalana

 

Per 4-6 persone Preparazione 20 min Cottura 20 min + riposo Facile

Ingredienti:250 ml di latte fresco – 250 ml di panna fresca – 4 tuorli – 80 g di zucchero semolato – 15 g di amido di mais o fecola – mezzo limone non trattato – 1 pezzetto di stecca di cannella – 40 g di zucchero di canna – sale

Porta a ebollizione in una casseruola la panna e il latte con la scorza del limone prelevata a fettine, facendo attenzione a evitare la parte bianca amarognola e la cannella.

Monta i tuorli con lo zucchero semolato, un pizzico di sale e l’amido di mais setacciato, fino a ottenere una crema liscia. Filtra il mix di latte e panna e incorporalo, poco per volta  mescolando, ai tuorli. Versa il composto ottenuto in una casseruola e cuocilo per circa 15 minuti a fuoco molto basso, mescolando in continuazione.

Suddividi la crema in 4-6 cocottine da forno o nelle tradizionali ciotole di terracotta, lasciale raffreddare a temperatura ambiente, poi coprile e mettile in frigorifero per almeno 6 ore.

Per servire, togli le ciotole dal frigorifero, spolverizzale con lo zucchero rimasto, ponile sotto il grill del forno molto caldo e fai caramellare la superficie per 4-5 minuti. Se li possiedi puoi usare l’apposito ferro tradizionale o il caramellatore a gas.

Marilena Bergamaschi, giornalista, ha collaborato con le più prestigiose testate italian e con Giallo Zafferano. Attualmente cura il suo magazine Parliamo di cucina 

Facebook
X
LinkedIn
Telegram
Threads
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *