Donna seduta su una coperta in un parco urbano mentre legge una rivista, con abito bianco e occhiali da sole, circondata dal verde e da edifici sullo sfondo.
Donna seduta su una coperta in un parco urbano mentre legge una rivista, con abito bianco e occhiali da sole, circondata dal verde e da edifici sullo sfondo.

Estate in città: idee e consigli per viverla al meglio

Musei, passeggiate, hobby e nuove amicizie: anche senza partire si può vivere un’estate piacevole, rallentando i ritmi e riscoprendo la città

Rinunciare a mettersi in viaggio e scegliere un’estate “metropolitana”. Per fortuna, le possibilità per distrarsi anche in città non mancano. Ma come comportarsi di fronte ai più tipici inconvenienti stagionali? Ecco alcuni suggerimenti per sopravvivere al caldo, all’insonnia e all’inappetenza.

Fare i turisti

Può essere un’occasione per guardare le cose con occhi nuovi. Dopo aver fatto una panoramica delle cose più interessanti e curiose da vedere, sceglierne alcune. Per esempio, un nuovo quartiere da esplorare, un museo mai visto o un parco da scoprire con tutta calma. E, da veri turisti, scattare foto e selfie da conservare come ricordo e condividere con gli amici. Durante la visita, poi, prevedere anche piccole pause durante le quali concedersi un dolce mai assaggiato prima o una specialità che incuriosisce.

Organizzare un picnic al parco

Un’immersione nel verde, godendo del sole, dei colori e degli odori della natura attiva i sensi e regala benessere. Con zaino e panini si può andare in un giardino della città, vivendo l’ambiente come se fosse un luogo di vacanza, sfogliando una rivista, giocando a pallone, a carte o a scacchi. In alternativa, si può improvvisare una caccia al tesoro. Il divertimento può iniziare già con il preparare la borsa.

Donna che applica uno spray antizanzare sul braccio all’aperto, con vegetazione verde sullo sfondo.

Che cosa non dimenticare

Stoviglie, posate, tovagliette, un plaid o un grande lenzuolo che servirà da tovaglia, tovaglioli di carta, acqua e bevande. E, molto importante, non dimenticare un sacchetto per raccogliere i rifiuti, un repellente per le zanzare, una crema per proteggersi e gli occhiali da sole. C’è poi da pensare al cibo, che deve essere il più gustoso possibile. Qualche idea per il menù? Insalata di riso fredda o una torta salata, ma sono perfetti anche tramezzini e panini, una macedonia o una crostata di frutta.

Staccare la spina dal web

Secondo una ricerca, il 75% degli under 40 usa tablet e cellulare senza pausa anche durante la vacanza. L’attesa di un messaggio o di una chiamata può generare una gratificazione legata al rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore coinvolto nei meccanismi del piacere e della ricompensa. Il rischio è entrare in un circuito che spinge a controllare smartphone e notifiche sempre più spesso, fino a sviluppare un rapporto di dipendenza dalla tecnologia. Durante le ferie, provare a disconnettersi per qualche ora da dedicare a passeggiate, letture o musica. Mettere in modalità silenziosa tablet e smartphone consente di non interrompersi continuamente per rispondere a chiamate o messaggi. Il silenzio, poi, è terapeutico: la respirazione e il battito cardiaco tendono a essere più regolari.

 Coltivare hobby e passioni

Scegliere attività che piacciono, come lavorare a maglia, dipingere o provare a imparare qualcosa di nuovo. Ridurre i doveri in favore dei piaceri attiva l’ipotalamo, la zona del cervello dove si trovano i centri della felicità. Inoltre, l’ipotalamo regola l’attività respiratoria e circolatoria, la temperatura corporea, gli stimoli fame-sete, il ritmo sonno-veglia ed è l’anello di unione tra il sistema nervoso e quello endocrino. Se è in equilibrio, regolarizza i flussi ormonali e neutralizza lo stress.

Gruppo di amici adulti che sorridono e conversano insieme all’aperto, in un ambiente verde illuminato da luci decorative.

Cercare nuovi amici

Estate uguale nuovi incontri e nuove amicizie. Non è necessario trovarsi su una spiaggia: anche restando a casa si può socializzare. L’importante è comunicare, parlare di sé stessi e non limitarsi a “frasi di servizio” come: ho fatto la spesa, vado in palestra. Raccontarsi e ascoltare le storie degli altri è un ottimo nutrimento per la mente. Venendo in contatto con modi di pensare e vivere differenti dal nostro, si confrontano i punti di vista e si analizzano le proprie potenzialità.

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