CURIOSITA' DAL MONDO

Arrivano i Posh Club, discoteche riservate a chi ha più di 80 anni

di  | 
“Siamo adolescenti riciclati, in pensione, ma non scaduti". Partendo da questa affermazione di una pimpante ottuagenaria due fratelli di Londra hanno avuto l'idea di fondare locali dedicati a persone della terza età

“Siamo adolescenti riciclati. Siamo in pensione, non scaduti “, ha detto Margaret Koroidovi, una donna di 71 anni. Ed è proprio su questa base che a Londra è nato il Posh Club, la prima discoteca creata appositamente per un pubblico anziano. L’idea è dei fratelli Simon Casson e Annie Bowden, che l’hanno pensata per la loro madre, che pur essendo in buona salute era caduta in uno stato depressivo a causa della solitudine. I due fratelli non si sono persi d’animo e hanno organizzato un tea party invitando i conoscenti della madre, tutti tra gli 80 e i 90 anni. Visto il successo ottenuto hanno così deciso di ampliare questa iniziativa, usufruendo della sala parrocchiale dove invitarono tutti gli anziani del quartiere. Da lì ad aprire il primo Posh club il passo fu breve, tanto che ora, nella città del Big Ben, i Posh club sono diventati 5!

posh club-1-discoteca

I due fratelli definiscono il Posh Club “un cabaret glamour per le persone anziane”, dove ciò che accade non è così diverso dalle feste in disco per i giovani. Si beve più thè e meno alcool e la musica non è ne rap, nè trap, hè house, ma si balla e il divertimento è lo stesso. E se si è fortunati si incontra anche la propria metà!
I volontari che si occupano della gestione e della realizzazione delle serate sono di tutte le età e tra di loro ci sono anche molti giovani, questo perchè l’altro obiettivo degli organizzatori è quello di creare un punto d’incontro tra le generazioni più giovani e quelle più anziane.

posh-club

Purtroppo la solitudine e l’isolamento sono condizioni comuni che la maggior parte degli anziani è costretta a vivere, il fatto di aver voluto creare qualcosa che possa rendere meno pesante questa condizione è da applaudire.
Non dimentichaimoci che se saremo fortunate, un giorno saremo anziane anche noi e sapere che esiste un modo per combattere la solitudine non può che rallegrarci e farci sperare in un futuro migliore.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.