Cuochi alla griglia

Ecco le 10 regole d’oro del prima dici “wow!” e poi fai gnam gnam

di  | 
Anche a tavola l'occhio vuole la sua parte. Vale quindi la pena di seguire i consigli di Rita Loccisano, creatrice del VisualFood, l'arte di realizzare piatti che soddisfano non sol il palato, ma anche l'estetica, da lei trasformata in vera disciplina. Grazie alla quale stupirai i tuoi ospiti

 

Si chiama VisualFood ed è la disciplina creativa ideata da Rita Loccisano, esperta di cucina, food designer, food blogger e conduttrice Tv. L’obiettivo di questa originale pratica che si propone di giocare col cibo – non solo frutta e verdura, ma anche affettati, latticini, pasta e riso – senza assolutamente sprecare alcunché, è ottenerepiatti belli da vedere e buoni da mangiare, spiega Rita, senza che nulla di ciò che contengono – decorazioni comprese – vada buttato, ma in modo tale che tutto risulti piacevole agli occhi e al palato. E così, pezzetti di formaggio diventano topolini o istrici, fette di melone si trasformano in cavallucci marini, i kiwi, come, per magia prendono le sembianze di cuccioli di koala”.

Rita Loccisano
L’importante è lasciare andare la fantasia. La creatività deve essere libera di esprimersi e va allenata, afferma la Loccisano, che dà anche qualche consiglio pratico: Non ponetevi limiti. Date forme ordinate e compatte ai cibi, ma senza mai sacrificare il gusto. Usate solo ingredienti naturali e riciclate gli scarti vegetali per le decorazioni. Accostate colori complementari, come rosso e verde, blu e arancione, giallo e viola”. Naturalmente l’abilità manuale conta, ma nella misura in cui l’ispirazione si concretizza in un insieme di tecniche semplici da imparare usando coltellini, pelapatate, spelucchini e temperaverdure, tutti accessori economici e facilmente reperibili.

bouquet panini girasole still

Bouquet di girasoli panini

 “Nel VisualFood c’è forse meno arte rispetto ad altri campi – pensiamo, per esempio, alle splendide sculture di ghiaccio – ma c’è anche maggiore replicabilità: tutti possono riprodurre le mie creazioni a casa propria, con semplicità. E questo è un concetto che mi piace molto.
La storia di questa disciplina e della sua ideatrice ha preso le mosse dalla capacità non solo di inventare, ma anche di (re)inventarsi. Rita Loccisano, calabrese di nascita, modenese di adozione, è laureata in Lingue e madre di due figli. Dopo un primo periodo lavorativo in cui ha svolto le attività più disparate, da assistente d’azienda a traduttrice, ha deciso di trasformare il suo interesse per la cucina in una vera e propria professione. Sono sempre stata appassionata di intaglio e di food decoration. Dapprima, pertanto, ho perfezionato lo studio delle tecniche orientali d’incisione e d’intaglio e l’uso dei relativi strumenti. Nel corso del tempo si è specializzata in opere che ritraevano soggetti spiritosi ed elementi della vita quotidiana, sfruttando la sua manualità tecnica e creativa per realizzare opere che rispettassero determinati principi etici, in particolare il non spreco e la totale commestibilità di ciò che viene creato, a differenza di quanto invece avviene di solito nella Food Art.

bouquet di fragole e calle di pera

Bouquet di fragole e calle di pera

“Nel 2010, ho aperto il mio primo blog, A mouse on the table, titolo che faceva riferimento alla capacità di giocare con l’impiattamento del cibo tra effetti-sorpresa e guizzi ironici”. Successivamente, Rita ha inaugurato il suo canale YouTube e ha iniziato a pubblicare i suoi primi video-tutorial, sia in italiano che in inglese, realizzati con mezzi casalinghi. Attorno ai suoi canali comunicativi social ha cominciato ad aggregarsi una crescente community di appassionati e seguaci della disciplina con sempre più persone chiedevano alla Loccisano di poter organizzare corsi didattici specifici. A questo punto Rita si è resa conto che la sua attività avrebbe potuto svilupparsi ulteriormente e ha pertanto deciso di compiere alcuni passi decisivi, come il lancio del suo primo sito web, che includeva un sistema di e-commerce e una piattaforma di video-lezioni a pagamento, fino alla costituzione dell’azienda VisualFood Srl, grazie anche a una cordata di imprenditori disposti a finanziare la start-up.

paesaggio di salumi

Paesaggio di salumi

visual food pesce
Nel frattempo si è andata intensificando la sua partecipazione a fiere ed eventi nazionali e a programmi televisivi su reti pubbliche e sul satellite. Oggi l’impresa modenese di Rita Loccisano si occupa, inoltre, di formazione in tutta Italia per professionisti del VisualFood, accomunati dall’interesse per il valore etico, oltre che estetico, del cibo. Teniamo persino laboratori per bambini”, aggiunge la fondatrice, “mostrando il lato divertente e giocoso di frutti, ortaggi, spaghetti e molto altro, insegnando loro ad averne cura e a presentarli in modo piacevole e bello.

visual food

Pallino il maialino

Nell’ultimo anno sono state attuate delle sperimentazioni presso alcune strutture ospedaliere, come il Policlinico universitario-Campus biomedico di Roma, per provare a non far mancare un sorriso ai degenti con pasti ovviamente adeguati alle loro esigenze, ma vivacizzati, al contempo, da presentazioni originali e colorate.

visual food rita loccisano
“Prima wow e poi gnam”

è il motto di Rita Loccisano. Lasciatevi stupire e conquistare dalla passione del VisualFood, appagando la vista senza mai sacrificare il gusto.

LE 10 REGOLE D’ORO DEL VISUALFOOD


1)
Realizza creazioni interamente commestibili e pronte per essere consumate.
2) Non usare materiali non idonei al contatto con il cibo e privilegia le sostanze naturali.
3) Usa gli attrezzi opportuni e maneggiali con la massima concentrazione, si lavora con utensili
taglienti.
4) Non porti limiti rispetto a tecniche e ingredienti: tutto può diventare VisualFood. Tuttavia usa ingredienti che siano coerenti e funzionali al piatto che stai preparando.
5) Non sprecare cibo: curati di conservare gli avanzi e riutilizzare gli scarti.
6) Non privilegiare la forma a scapito del gusto.
7) Sii creativo: lasciati ispirare dalle forme, dai colori e dagli ingredienti
8) Cura la tua formazione e la tua crescita.
9) Lavora divertendoti, a mente serena e con calma, per favorire il flusso di idee e il pensiero
creativo.
10) Condividi i risultati: per essere ammirate, le opere devono essere esposte

 

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.