Ecco un film lirico e onirico che però nulla concede al misticismo: pieno di gesti, di sguardi e di impalpabili dettagli, è diverso da tutto ciò che il cinema ha mostrato finora. A partire dal luogo nel quale è ambientato: un tremendo macello ungherese. Ma si siamo di fronte a un capolavoro
Vi chiedo uno sforzo. Perché lo so che consigliarvi di andare a vedere una storia ambientata in un macello ungherese non suscita una vostra immediata adesione. Invece il film di questa regista magiara sessantenne, che ha vinto l’Orso d’oro a Berlino, è pura poesia. E carne. Come recita il titolo. Carne e anima, il che vuol dire la vita tutta intera che proprio di questi due richiami è fatta, quello al materiale, doloroso, sensuale, orgasmico e quello all’interiorità dell’immateriale, alla incertezza delle emozioni, allo spirito di un divino che può essere quello panteistico della natura o quello alto del firmamento.
Difficile compito raccontare dunque la carne e l’anima, e non stupisce che all’origine dell’ispirazione della regista ci sia una poesia assieme alla voglia di raccontare una storia passionale, uscendo dai canoni convenzionali. Neppure un dettaglio di tutto il suo lavoro è casuale, a cominciare dalla decisione di ambientare la vicenda in uno dei posti più terribili che possiamo immaginare, un macello. Ma il macello è anche fitto di rimandi simbolici, è il luogo della morte, del sangue, della carne, del sacrificio, dell’immolazione, della resa, della rassegnazione. Il luogo della crudeltà, del potere dell’uomo sugli animali.
Nulla di tutte queste componenti, neppure le più crude sono risparmiate allo spettatore, ma sono essenziali per condurlo nella storia. E se è vero che assitiamo alla macellazione e agli sguardi buoni e arresi dei bovini siamo però premiati e alleviati i dalle lunghe sequenze oniriche, dal sogno condiviso, magicamente condiviso dai due protagonisti che punteggia tutto il film: due cervi in amore, nella pace ovattata di un bosco innevato.
I protagonisti di questo sogno condiviso sono il direttore del macello, un uomo di mezza età, solitario, perbene e con un braccio paralzzato e una nuova giovane assunta, riservatissima e chiusa nel suo universo ancorato all’infanzia, vagamente autistica, dotata di una prodigiosa memoria, insensibile e spaventata dal mondo, che ha come unico confidente il suo psicologo di sempre: un terapeuta per l’infanzia da cui non vuole staccarsi. I due scoprono per caso di trovarsi tutte le notti nella foresta, trasfigurati nei due cervi e nel loro lento amore.
All’inizio non vogliono crederci poi a poco a poco familiarizzano con l’idea e cercano di spiegarselo e farci i conti: se i loro corpi, pur sensibili a una reciproca attrazione, sono spaventati e distanti, le loro anime pare, almeno nell’ipnosi notturna si cercano. E forse è quello che succede a tutti noi quando ci innamoriamo e in maniera più o meno rapida, più o meno spavalda cerchiamo un avvicinamento nei confronti dell’altro. Film poetico e filosofico, film onirico che però nulla concede al misticismo, film di gesti e di sguardi, di impalpabili dettagli, è qualcosa di diverso da tutto ciò che avete visto finora. Poesia di immagini e di sentimenti incorniciati in sequenze di magnetica grazia.
Siamo nei dintorni del capolavoro.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.