Dove il vino racconta la terra: il cuore friulano di Zorzettig

Tra le colline di Spessa, in Friuli Venezia Giulia, il vino diventa racconto di famiglia, territorio e passione. Dalla freschezza luminosa della Ribolla Gialla alla profondità dei Fiori di Leonie, ogni bottiglia Zorzettig custodisce purezza, identità e sostenibilità. Un viaggio sensoriale fatto di eleganza, radici e futuro che profuma di libertà

Care amiche, fermatevi un attimo: siete pronte a versarvi un bicchiere di un buon vino e lasciarvi trasportare in una storia di terra, sole e uve che sanno di libertà? Oggi vi portiamo tra le colline di Spessa, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, dove la famiglia Zorzettig coltiva vitigni dal lontano 1874. Dal 2006 l’azienda è guidata da Annalisa Zorzettig, che porta avanti con forza il legame tra i suoi vini e il territorio friulano che si esprime in purezza ed eleganza.

Una Ribolla Gialla che sorride

Il nostro viaggio comincia con Optimum 2024 Ribolla Gialla – Brut. Pensate a una bollicina fine, elegante, che danza nel bicchiere e sprigiona profumi di pesca bianca, kiwi e fiori di tarassaco. È come un piccolo momento di gioia tutto per voi, perfetto per un aperitivo con le amiche o per accompagnare delicati antipasti di pesce. La Ribolla Gialla cresce sulle colline del Friuli Orientale, su terreni chiamati ponca, fatti di marne e arenarie, che regalano alle uve una mineralità speciale. Con un ecosistema unico che richiede poca irrigazione, è il tipo di terreno ideale per determinare uve con caratteristiche identitarie, come la sapidità e la longevità. Raccolta a fine agosto, fermenta con metodo Charmat e affina per 5 mesi sui lieviti prima di arrivare al nostro bicchiere con i suoi 12° di grazia e freschezza.

Il territorio che racconta storie

Le colline friulane hanno un loro carattere unico: il clima è mite, riparato dai venti freddi grazie alle Alpi Giulie, e accarezzato dalle brezze calde dell’Adriatico. Qui i vitigni bianchi come Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia e Pinot Bianco trovano la loro espressione migliore, mentre i rossi come Pignolo e Schioppettino regalano eleganza e struttura. Passeggiando tra i vigneti di Spessa che circondano la cantina, o tra la collina di Ipplis e i colli Novacuzzo sembra quasi di sentire il sussurro delle viti, ciascuna con la sua storia, ognuna con un carattere preciso. I terreni di Casali Pasch, ad esempio, ospitano vitigni internazionali e autoctoni, tutti curati con una passione che si percepisce ad ogni sorso.

I Fiori di Leonie MYÓ Friuli Colli Orientali

Non solo la Ribolla Gialla ma anche i Fiori di Leonie, un vino che  fa parte della linea Myò Vigneti di Spessa, e rappresenta la massima espressione dell’amore per la propria terra della famiglia Zorzettig, un vino che parla dell’impegno verso la viticoltura sostenibile. Nello specifico, si tratta di un uvaggio di Pinot Bianco, Sauvignon e Friulano, allevati a guyot e vendemmiati rigorosamente a mano, in un terreno formato da argille e ponca, dove viene applicato un sovescio misto, che assicura fioriture per quasi tutto l’anno. Il blend che nasce affina 9 mesi in rovere di slavonia da 25 hl e 9 mesi in bottiglia. Alla vista si presenta di colore giallo paglierino con leggeri riflessi dorati, al naso ha sentori di bouquet di fiori bianchi, mela golden matura, pesca gialla e note agrumate. Una vera delizia per chi ama il gusto intenso, sapido, persistente e armonico.

I valori di Zorzettig

I valori fondanti del carattere dell’azienda e dei vini di Annalisa Zorzettig sono tre:

Essere friulani

Crescere in un ambiente incontaminato, in una regione raccolta tra mare e montagna, dove la lingua e la cucina sono fortemente radicate. Il Friuli è fatto di gente laboriosa, di timidezza, di boschi, di colline e di fiumi. E Annalisa Zorzettig questo friulano lo vuole portare nel mondo.

Ricercare purezza e identità

Da Zorzettig si cerca l’identità in ogni bottiglia, facendo emergere il frutto e il territorio. Un’attitudine che rappresenta l’azienda: chi viene in cantina incontra vignaioli autentici.

Metterci il cuore

Zorzettig è famiglia, storia, futuro. In cantina ognuno ci mette tutto il suo impegno e la sua passione.

 

E a conferma di quanto questi valori siano fondamentali per l’azienda vinicola friulana, Annalisa Zorzettig dichiara: “Il vino è un piacere. Figlio della generosità della natura, della maestria e cura umana diventa un dono. È simbolo di passione, di vita, di terra, di convivialità. Costruisce relazioni ed esalta emozioni nel fluire della nostra quotidianità.”

Annalisa Zorzettig

Il futuro è già qui

Nel 2024 è stata inaugurata la nuova struttura produttiva. Con un attento recupero della struttura preesistente, la ncantina è stata creata con criteri di eco sostenibilità. Al centro dell’intervento non solo il risparmio energetico ma anche una serie di accorgimenti atti a migliorare la funzionalità̀ degli spazi (interni, esterni e logistica), oltre che il recupero delle acque reflue tramite un innovativo sistema di depurazione. La cantina ad oggi produce 800.000 bottiglie su 120 ettari di proprietà. Tutti i vini sono espressione dei vitigni autoctoni friulani, con alcune piccole chicche come il pignolo, lo schioppettino o il picolit.

Vini di poesia e sostenibilità

Zorzettig non fa solo vino: costruisce un ecosistema. La cantina segue protocolli sostenibili come SQNPI, coltiva biodiversità, pianta specie autoctone quasi dimenticate e tutela l’equilibrio naturale del vigneto. E non è tutto: la sostenibilità qui non è solo ambientale, ma anche sociale ed economica. Concerti, iniziative artistiche e attenzione alla comunità fanno parte del suo mondo. Ogni bottiglia di Zorzettig racconta questa filosofia: frutto, purezza, eleganza e quel tocco di cuore che solo chi ama davvero la propria terra sa mettere.

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