Monte Conero: relax, vino e bellezza in un luogo senza tempo

Nel cuore del Parco del Conero, un’antica badia medievale ospita oggi un elegante albergo gestito da una delle più rinomate cantine italiane

Immaginate di essere ospitate con ogni cura e attenzione in un ex monastero risalente all’anno Mille, completamente immerso nel verde e con l’intenso blu del mare a fare da sfondo. Un sogno? No, una realtà a portata di mano (e, tutto sommato, anche di portafoglio). Non si tratta di una meta esotica da raggiungere con voli intercontinentali, perché siamo nelle Marche, a oltre 500 metri di altitudine, su un promontorio a picco sul Mare Adriatico nel cuore del Parco naturale del Conero.

Veduta panoramica dal Monte Conero con promontorio a picco sul mare, falesie bianche, vegetazione rigogliosa e borghi costieri sullo sfondo.
Il Monte Conero domina la costa adriatica con le sue falesie bianche e il verde intenso del parco naturale, regalando uno degli scorci più iconici delle Marche

LA BADIA DI SAN PIETRO: SPIRITUALITÀ E SILENZIO DAL MEDIOEVO

Un luogo che per la sua bellezza ha attirato fin dal Medioevo uomini dediti alla meditazione e al raccoglimento. Le prime notizie sulla Badia di San Pietro risalgono al 1038, mentre l’edificazione del chiostro davanti alla chiesa risale al 1203. Da allora generazioni di religiosi hanno contribuito ad arricchire e ingrandire le dimensioni del monastero che rimase in vita fino al 1864. In quell’anno  l’espropriazione dei beni ecclesiastici da parte dello Stato pose fine alla plurisecolare storia religiosa dell’eremo. Fortunatamente gran parte delle strutture sono rimaste intatte, in particolare la meravigliosa chiesa con la facciata rinascimentale e gli interni romanici risalenti alla fondazione (inclusa una suggestiva cripta).

Ingresso dell’Hotel Monteconero con portale in mattoni e facciata in pietra dell’antica badia, sedute esterne e alberi secolari sullo sfondo
Il portale d’ingresso dell’Hotel Monteconero conserva il fascino austero e accogliente dell’antico monastero, tra pietra viva, archi storici e quiete senza tempo.

UN NUOVO CAPITOLO PER L’HOTEL MONTECONERO TRA OSPITALITÀ E CULTURA DEL VINO

Nel 1958 la famiglia Melappioni acquistò tutta la proprietà che comprendeva anche giardini, zone boschive, i resti delle celle eremitiche e la foresteria per trasformarla in un elegante albergo. Nel 2024, dopo tre generazioni, i Melappioni hanno passato la gestione dell’Hotel Monteconero a Umani Ronchi, una delle più note e prestigiose aziende vinicole italiane. È iniziata così una nuova vita per questo gioiello della costa Adriatica, perché la famiglia Bianchi-Bernetti, che dal 1957 produce con cura e artigianalità vini di grande qualità, ha deciso di modernizzare poco a poco l’hotel. Ma senza snaturare lo spirito di questo luogo unico, sospeso fra terra, cielo e mare.

ELEGANZA E COMFORT MODERNI CON VISTA SUL SIROLO

Il primo passo è stato il rinnovo di alcune camere vista mare, che a partire da questa estate accolgono gli ospiti con comfort esclusivi. Si va dall’accappatoio e ciabattine, angolo Illy per il caffè, bollitore per tè e tisane, frigobar, set cortesia Fragonard. Nell’antica foresteria del monastero, in una zona ancora più appartata e tranquilla, si trovano le 10 suite, di un’eleganza antica e senza tempo, Le suite portano nomi evocativi e raccontano storie che vengono da lontano: la Belvedere, la Camino, la Mare, la Giardino, l’Appartamento del Priore. Sono tutte molto panoramiche, perché dall’hotel si domina la costa di Sirolo, famosa località balneare che si raggiunge in 15 minuti d’auto.

Giardino ombreggiato dell’Hotel Monteconero con alberi secolari, vasi fioriti e l’ala delle suite ricavata nell’antica foresteria del monastero
Un angolo tranquillo e silenzioso del giardino, dove l’ombra degli alberi incontra l’eleganza sobria della foresteria: qui si trovano le suite dell’hotel.

LE ATTIVITÀ IN HOTEL: RELAX, CURA DELLA PERSONA E ENOGASTRONOMIA DI QUALITÀ

Tuttavia, molti ospiti amano godersi le lunghe giornate d’estate a bordo piscina: momenti di relax da alternare con un trattamento nella Spa, una partita di tennis. Oppure una passeggiata nel parco privato di 15 ettari che dà accesso diretto al Parco naturale del Conero, un’oasi protetta di 5.800 ettari ideale per escursioni e trekking. Alla sera, la terrazza panoramica del ristorante e del lounge bar (aperta anche agli esterni) offre una vista panoramica che va dalle spiagge del Conero, alle colline marchigiane. Qui si riconoscono i borghi di Recanati e Loreto, fino agli Appennini e con i Monti Sibillini a chiudere lo scenario. Nelle giornate più limpide si intravvede anche il lontano Gran Sasso.

Dettaglio di una suite dell’Hotel Monteconero con facciata in pietra, persiane verdi, veranda ombreggiata e lettini prendisole nel giardino
.Un angolo di quiete all’Hotel Monteconero: la pietra antica incontra il verde del giardino per regalare momenti di puro relax a contatto con la natura.

UN MENÙ REGIONALE DA GUSTARE CON I VINI DELLA CASA

Il ristorante offre un menù che propone molti piatti regionali da abbinare ai migliori vini della cantina Umani Ronchi. La scelta è ampia: bollicine LH2 Version 15 (Extra Brut Metodo Classico), il Verdicchio dei Castelli di Jesi Casal di Serra o il Verdicchio Riserva Plenio. Bottiglie che gli intenditori sapranno certamente apprezzare, visto che da tempo sono segnalate con ottimi punteggi sulle guide di settore. Fra i tanti riconoscimenti, bisogna ricordare che Umani Ronchi è stata premiata come Cantina dell’Anno 2024 dal Gambero Rosso.

Vigneto La Hoz dell’azienda Umani Ronchi a Sirolo, con filari ordinati che si affacciano sul mare e il verde rigoglioso del Monte Conero
Il vigneto La Hoz domina il promontorio di Sirolo con vista sul mare e i boschi del Conero.

LE ESPERIENZE ENOTURISTICHE

La gestione diretta dell’Hotel Monteconero consente ora a Umani Ronchi di sviluppare l’attività enoturistica per valorizzare il territorio e le denominazioni marchigiane ancora poco conosciute. Un progetto che sta molto a cuore all’azienda. Finora, sul piano ricettivo e dell’ospitalità, si poteva già contare, sul Grand Hotel Palace, un boutique hotel nel cuore di Ancona e nell’adiacente Wine Not? Bistrot che propone le eccellenze enogastronomiche del territorio. Soggiornare sul Conero renderà ancora più autentica l’esperienza delle visite in cantina e l’immersione nel territorio. Camminare fra i filari dei vigneti, sentire la terra con le mani, piluccare un acino direttamente da un grappolo: ogni gesto avvicina alla natura e alle sue stagioni. A completare il tutto, i piatti tradizionali marchigiani serviti nella country house Villa Bianchi, luogo storico dell’azienda.

Facebook
X
LinkedIn
Telegram
Threads
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *