Mostre in vista

Ecco Marilyn come nessuno l’aveva mai vista prima d’ora

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A Parigi sono in mostra foto inedite della Monroe che ci restituiscono il ritratto di una donna, prima che di una diva. Firmate da grandi maestri dell'obiettivo, da Sam Show a Lawrence Schiller, si riferiscono in particolare al suo periodo migliore, gli ultimi anni prima della fine

 

marilyn fontana

New York, maggio 1957 – Foto credit: Sam Show (image courtesy Galerie de L’instant)

Sembra incredibile che esistano ancora delle immagini inedite di Marilyn Monroe eppure è così. E per fortuna, perché questo ci permette di continuare a mantenere vivo non solo il suo ricordo, ma anche la straordinaria bellezza dell’anima di colei che prima di essere diva, fu innanzitutto donna. Una donna intelligente e sensibile, che ha pagato il prezzo più caro per diventare un’icona femminile senza tempo.
Se oggi possiamo vedere Norma Jeane e non Marilyn lo dobbiamo a Julia Gragnon, direttrice de La Galerie de L’Instant di Parigi, che da grande appassionata dell’attrice americana, è riuscita a trovare delle fotografie assolutamente inedite, in cui non è ritratta la diva, ma la donna, nell’ordinarietà di una vita che sognava semplice e che invece si è rivelata molto complicata.

Los Angeles, luglio 1962 – Foto credit: Bert Stern (image courtesy Galerie de L’instant)

Dal 7 dicembre al 13 febbraio, le immagini sono esposte in una mostra che si chiama semplicemente Marilyn, in questa che è una delle gallerie fotografiche tra le più importanti d’oltralpe: «Le più belle immagini di Marilyn sono quelle che non abbiamo ancora visto», dice Julia Gragnon e non si può che darle ragione, perché senza di esse non avremmo potuto scoprire la tenerezza e la solitudine di Marilyn.

marilyn hot dog

New York, maggio 1957 – Foto credit: Sam Show (image courtesy Galerie de L’instant)

Si rimane davvero sensibilmente colpiti nell’osservare le foto, scattate da Sam Show durante le pause del tournage di Quando la moglie è in vacanza, con una Marilyn seduta al bancone di un bar intenta a versare il ketchup nell’hot dog. Il fotografo, diventato amico di famiglia, venne ospitato in casa dei genitori di Arthur Miller ed ebbe così la possibilità di ritrarre Norma Jeane nelle situazioni ordinarie di una moglie follemente innamorata del proprio marito: era il primo anno di un matrimonio il cui naufragio contribuì non poco alla scomparsa dell’attrice. Le immagini di Show hanno il grande pregio di mostrarci una Marilyn nel miglior periodo della sua vita: la scopriamo splendente e gioiosa mentre danza in giardino, o passeggia per le vie di New York, o ancora, meravigliosa, seduta sul bordo di una fontana. Bella come non mai, perché bello era il momento che stava vivendo e che grazie a questa immagine, i suoi occhi e il suo sorriso fanno arrivare fino a noi.

New York, maggio 1957 – Foto credit: Sam Show (image courtesy Galerie de L’instant)

Bellissime anche le immagini di un altro fotografo, Lawrence Schiller, che nel 1962, sul set di Something’s Got to Give ritrasse Marilyn in tutto lo splendore dei suoi 36 anni, senza immaginare che quegli scatti sarebbero stati gli ultimi della diva, sul set di un film che non poté essere terminato a causa della sua prematura scomparsa.

Beverly Hills, luglio 1962 – Foto credit: Bert Stern (image courtesy Galerie de L’instant)

Accanto a queste foto, alcune immagini inedite anche di Bert Stern, artefice dell’ultimo famoso servizio fotografico che vide Marilyn protagonista solo sei settimane prima della sua morte. Tra le più belle, oltre a quella in cui Marilyn è ritratta da Show seduta sul bordo della fontana, vi è l’immagine in cui l’attrice indossa un abito nero di Dior e nasconde la sua tristezza dietro la mano appoggiata sul volto. L’intensità che emerge da questo scatto mette in evidenza la grande differenza tra la donna e l’attrice, che lo stesso Stern ritrae in altre fotografie, circondata da fili di perle che le incorniciano un volto sorridente che male riesce a celare il suo malessere .

Los Angeles, luglio 1962 – Foto credit: Bert Stern (image courtesy Galerie de L’instant)

Certo, Parigi non è dietro l’angolo, ma se ci capitate, non perdetevi questa mostra: farà bene al vostro cuore.

Marilyn
fino al 13 febbraio

La Galerie de l’Instant
46, Rue De Poitou – Parigi
Orari: lunedì dalle 14 alle 19 – da martedì a sabato 11-19 – domenica dalle 14.30 alle 18.30

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