heather parisi figli
heather parisi figli

Heather Parisi: “Ti arricchisce diventare mamma dopo i 50”

L’ex ballerina, che a quell’età ha avuto due gemelli, scende in campo per difendere Brigitte Nielsen, che ha partorito la sua prima figlia, dopo quattro maschi, a 54: “La maturità di un genitore è un valore aggiunto, come l’esperienza, la consapevolezza e la tranquillità economica”

 

heather parisi-1
La notizia della nascita di Frida, quinta figlia (e prima femmina dopo quattro maschi) di Brigitte Nielsen ha provocato molte polemiche perché l’attrice di origini danesi ha 54 anni, età che da molti è ritenuta troppo avanzata per affrontare una gravidanza e per allevare un bambino. Ma in difesa dell’ex compagna di Sylvester Stallone scende in campo da Hong Kong, dove vive, Heather Parisi, forte della sua splendida esperienza, avendo avuto due gemelli a 50 anni. L’ex ballerina, classe 1960, infatti, nel 2010 ha dato alla luce due gemelli, Elizabeth e Dyla, dal marito, l’imprenditore Umberto Anzolin, dal quale aveva già avuto Rebecca Jewel, nata nel 1994, e Jacqueline Luna, venuta al mondo nel 2000

heather parisi-2
Heather con Elisabeth e Dylan appena nati.

E ha sempre sostenuto non solo coi fatti, ma anche a parole le maternità in età avanzata. Così, pur senza fare espliciti riferimenti alla Nielsen, ha scitto nei giorni scorsi sui sociale: “Molti dicono che diventare genitori in età avanzata non sia un bene. Io penso esattamente il contrario. Ritengo che la “maturità” di un genitore sia un valore aggiunto al pari dell’esperienza, della consapevolezza e della tranquillità economica che solo anni di vita vissuta possono dare”.
La Parisi aveva già polemizzato in passato sul tema, attaccando la definizione di mamma-nonna attribuita alle donne che hanno figli in età avanzata: “In Italia”, aveva scritto in un post, ”il rispetto per il “diverso” non esiste: è considerato diverso l’omosessuale che ambisce ad avere gli stessi diritti dell’eterosessuale, oppure l’immigrato. Chiunque sia al di fuori dei canoni stabiliti dalla cultura dominante, anche quindi una madre che ricorre alla fecondazione eterologa o surrogata, o colui che diventa genitore in età avanzata».

heather parisi-4
Heather e il marito Umberto.

E aveva fatto notare che comunque le critiche riguardano soprattutto, se non solo, le donne, perché quando invece è un uomo a diventare padre quando è oltre i 50 o i 60 anni gli vengono fatti i complimenti o viene indicato come un esempio di invidiabile longevità: “Luciano Pavarotti ha avuto un figlio a 68 anni ma nessuno lo ha mai etichettato come “genitore-nonno”. Ed è in buona compagnia: Charlie Chaplin è diventato papà a 73 anni, De Niro e Picasso a 68, Clint Eastwood e Rod Stewart  a 66, Donald Trump a 62».
Insomma, dal lontano Oriente arriva la voce di una Heather molto battagliera sui temi sociali legati alla situazione della donna, che però si lascia andare anche a una confidenza più personale: “Se avessi conosciuto Umberto qualche anno prima, probabilmente avremmo messo su una squadra di calcio”.

heather parisi-5

Image credits: Instagram

 

Facebook
X
LinkedIn
Telegram
Threads
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *