Ora fate fiorire la primavera su balconi e terrazzi di casa vostra

Il calendario dice che la bella stagione è arrivata e, malgrado il termometro resti basso, la si può annunciare anche nei piccoli spazi all’aperto delle nostre abitazioni, rendendoli piccoli giardini colorati

 

21 marzo, primo giorno di Primavera. Abbiamo pazientato tutto l’inverno, abbiamo cominciato a metà febbraio a cercare di intravedere anche il più piccolo segnale di vita sulle nostre piante ‘abbandonate’ in terrazza. Ed ora è il momento di godersi il meritato premio che, per chi ha un minimo di pollice verde (bastano anche passione e buona volontà) non significa altro che infilarsi i guanti da giardino e cominciare finalmente con qualche lavoretto. Chi, in autunno, ha piantato le bulbacee (narcisi, crochi, muscari, giacinti, tulipani i più comuni), già avrà visto fiorire i primi.

Il lavoro da fare, in questi casi, è quello di eliminare subito i fiori appassiti lasciando invece le foglie che aiutano il bulbo a prepararsi per la prossima stagione. Chi non le vuole vedere accasciarsi come se fossero svenute, può legarle magari con un nastro colorato in modo che risultino meno disordinate. Per il bene del bulbo è importante tuttavia non tagliarle ma lasciarle appassire in modo naturale. A questo punto si possono togliere i bulbi dal vaso e riporre in una cassetta di legno (come quelle del mercato), foderata di carta anche di giornale, dopo aver scartato quelli che appaiono marci o danneggiati. Il tutto va riposto in un luogo asciutto. Con i tulipani si farà la stessa cosa, ma più avanti, visto che fioriscono un po’ dopo. A volte, anche l’atto di fede dà i suoi risultati. Consiste nel riporre tutto il vaso dei bulbi così com’è, sempre in un angolo asciutto e riparato. Con un po’ di fortuna il miracolo avviene e l’anno successivo si può avere una nuova fioritura.

Armate di sarchiatore e paletta, è il momento di smuovere il terreno nei vasi in modo da farlo ossigenare. E nel contempo è bene mettere del concime a lento rilascio che inizia a nutrire le piante in previsione delle fioriture. Le rose, che cominciano a riempirsi di foglioline, vanno tenute d’occhio quotidianamente perché possono riempirsi di afidi: in questo caso occorre trattate con un buon antiparassitario.

E’ il momento anche per i nuovi acquisti. Per ottenere un bell’effetto è bene non metter un vaso solo per ogni piantina scelta, ma creare un piccolo groupage di almeno tre vasi da tenere vicini. Chi ha poco tempo privilegi piante facili: chi ha detto che i gerani sono passati di moda? Ok, ora tutti li chiamano pelargoni… Nome a parte, provate a scegliere tra le tantissime varietà proposte da alcuni vivai specializzati della Riviera di Ponente, e li rimetterete immediatamente al loro posto d’onore sui vostri balconi.

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