meghan harry australia
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Prove tecniche da genitori per Meghan e Harry in Australia

Nel corso del loro Royal Tour i duchi del Sussex stanno approfittando di ogni occasione per avvicinare bambini piccoli, mostrandosi sempre a loro perfetto agio. “Siamo felici”, ha detto lei, “di entrare anche noi nel club”

 

 

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Il viaggio in Australia di Harry e Meghan  sta diventando anche l’occasione per effettuare alcune… prove tecniche da genitori. I duchi del Sussex sono infatti circondati durante le loro uscite ufficiali da nugoli di bambini festanti e non disdegnano di salutarli con calore, avvicinarli, fare loro domande e prendere n braccio i più piccoli di loro. E’ vero che i due sono abituati ad avere spesso accanto a loro i tre bambini di William e Kate, ma adesso, sapendo che tra qualche mese saranno anche loro papà e mamma, forse lo spirito è diverso. 

http://gty.im/1052218042

Naturalmente continua anche da parte della gente e  l’attenta osservazione del pancino di Meghan, che proprio durante questo Royal Tour, al quarto mese di gravidanza, potrebbe cominciare a diventare molto evidente. Qualche segnale si è già intravisto in queste prime uscite: per esempio, si è notato che la camicia bianca indossata dalla Markle “tirava” proprio all’altezza del ventre, malgrado i suoi tentativi di camuffarla con la giacca del brand Serena Williams.

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In ogni caso, al di là della crescente circonferenza del giro vita, Meghan appare veramente il prototipo della donna in dolce attesa sfoderando un sorriso radioso e rispondendo con dolcezza alle domande della gente, che ovviamente le fa i complimenti e le chiede notizie sul suo nuovo stato.“Siamo felicissimi di entrare nel club dei genitori”, ha per esempio risposto a una signora che le chiedeva che cosa stia provando in questi giorni, aggiungendo poi: “Sto andando avanti ad adrenalina”.

 

http://gty.im/1052311332


La coppia reale è alla seconda giornata del viaggio che avrà la durata di 16 giorni e che farà tappa anche a Tonga e Fiji. Malgrado un certo allarme per il rischio del virus Zika che potrebbe produrre danni al feto, è stato deciso di non cancellare alcuna tappa.

 

 

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