La conduttrice ha postato su Instagram una foto di quando era più giovane che la ritrae in déshabillé, accompagnata dalla didascalia “Attenzione… capita di invecchiare. Ma è bello lo stesso…”. E gli haters si sono scatenati
Quello tra Rita Dalla Chiesa e i socialè un rapporto difficile e bivalente. Solo qualche settimana fa la storica conduttrice del programma Forum aveva ricevuto migliaia di like e commenti positivi da parte dei suoi tanti follower per il post, una commovente citazione dello scrittore giapponese Haruki Murakami , dedicato alla figlia Giulia Cirese in occasione del suo compleanno, il primo senza il marito Massimo Santoro, autore Rai e padre di suo figlio Lorenzo, scomparso a soli 52 anni nel novembre scorso. Ma sono bastati pochi giorni per scatenare una vera e propria offensiva nei suoi confronti a causa di un nuovo post su Instagram: una foto di qualche anno fa che la ritrae in déshabillé, vestita con un prendisole dallo spacco profondo che mostra le lunghe gambe, accompagnata da una didascalia che dice “Attenzione… capita di invecchiare. Ma è bello lo stesso…”.
Apriti cielo: i commenti negativi si sono sprecati, così come l’accusa di aver voluto provocare con un’immagine giudicata gratuita e fuori luogo, specie alla luce delle posizioni della Dalla Chiesa rispetto all’ostentazione del corpo femminile. Qualcuno ha ricordato le sue dure critiche alla concorrente spagnola del Grande FratelloAida Nizar per i suoi bagni mezza nuda nelle fontane di Roma. Ma per Rita gli attacchi sui social non sono una novità, anzi si può dire che rappresentino quasi una costante.
Nei mesi scorsi era stata pesantemente bombardata per aver mostrato tutto il suo dolore per la morte dell’ex marito, Fabrizio Frizzi. Gli haters l’avevano accusata di voler mettere nell’ombra Carlotta Mantovan, vedova del popolare presentatore e avevano trasformato il suo dolore in una colpa. E lei aveva risposto così: ” Non posso nemmeno nominare Fabrizio… I social (soprattutto quelli di un famigerato fan club!!!!) mi stanno massacrando…”.
Il “famigerato fun club” cui faceva riferimento la conduttrice era un gruppo su Facebook con appena una ventina di iscritti dal nome abbastanza inquietante: “Io odio Rita Dalla Chiesa”. Che ora, alla vista della foto moderatamente osé, chiaramente una simpatica e un po’ nostalgica provocazione in controtendenza con gli standard di bellezza del Web, la stanno di nuovo prendendo di mira. Ma Rita, donna forte e sicura di sé, sicuramente li seppellirà con una risata o un’alzata di spalla.
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