Si tratta di un fenomeno abbastanza frequente e molto fastidioso che di solito esula da vere e proprie patologie. Quindi possiamo ricorrere a rimedi casalinghi e naturali per impedire che ci colpiscano e lenire il dolore
I crampi muscolari, specie quelli notturni, sono un fenomeno frequente e fastidioso che – per fortuna – di solito esula da vere e proprie patologie. Quindi possiamo ricorrere a rimedi casalinghi e naturali per prevenirli e alleviarli.
Innanzitutto, vediamo quali sono le principali cause e i relativi stratagemmi da adottare per migliorare la situazione.
LE CAUSE
1) affaticamento muscolare continuo 2) sforzo improvviso 4) postura errata 3)stress e tensione 4) temperature troppo basse 5)carenza di sali minerali
AFFATICAMENTO MUSCOLARE
Gli sportivi soffrono spesso di crampi proprio perché la loro muscolatura è continuamente e a lungo sollecitata. Inoltre, l’accumulo di acido lattico nei muscoli favorisce gli spasmi.
Le signore appassionate di fitness, tennis, running sanno bene che questi sport possono avere come conseguenza frequenti contratture e crampi. Le zone più colpite sono i polpacci, la pianta e le dita dei piedi, ma per chi gioca a tennis non è rara la contrattura del polso e del braccio.
Lo stretching e i massaggi sono fondamentali per prevenire e curare, ma dovete sempre tenere presente che non bisogna mai praticare uno sport senza un adeguato riscaldamento muscolare. Qualche esercizio di stretching andrebbe poi eseguito sempre a fine allenamento, per distendere la muscolatura ancora contratta dal lavoro a cui è stata sottoposta. Soprattutto per noi signore l’allungamento assume anche una connotazione estetica, non soltanto salutare.
SFORZO IMPROVVISO
Uno sforzo intenso e improvviso praticato a muscolatura fredda, cioè non preparata, provoca spesso dolorosissimi crampi che potranno poi ripetersi anche durante il sonno, quando la temperatura del nostro corpo scenderà nuovamente: tenete presente che questo è un inconveniente che si presenta più frequentemente con l’avvicinarsi della menopausa. Infatti, a causa della confusione ormonale la muscolatura, come tutti i tessuti, perde forza ed elasticità: un muscolo più rigido sarà maggiormente soggetto a crampi. Per alleviare uno spasmo doloroso o sciogliere una contrattura è molto efficace il calore, perciò dateci dentro con bagni, spugnature e impacchi caldi. Se non volete immergervi, una borsa dell’acqua o uno scaldino andranno benissimo. Oppure potete avvolgere la parte colpita dal crampo con una coperta o una sciarpa di lana perchè il calore favorisce la decontrazione muscolare motivo per cui è molto utile eseguire dei massaggi o delle frizioni per riscaldare e rilassare la zona interessata.
POSTURA ERRATA
Una camminata e una postura errate sollecitano in maniera disarmonica una parte del corpo rispetto a un’altra, piedi e polpacci in particolare, i crampi perciò saranno una conseguenza di questa mancanza di equilibrio.
Anche in questo caso lo stretching ci viene incontro con esercizi mirati. Ad esempio, potete mettervi di fronte a una parete e appoggiare le mani al muro tenendo le braccia distese, in modo da creare la giusta distanza tra voi e la parete stessa. Con la punta dei piedi rivolta verso il muro e le piante a terra, piegate un ginocchio, mentre tenete l’altra gamba tesa più indietro, con il tallone ben appoggiato al pavimento. Spingete in avanti il più possibile, dovete sentire il muscolo del polpaccio che tira. Se potete, ripetete questo esercizio diverse volte al giorno. In questo caso è opportuno anche consultare un ortopedico, che valuterà la vostra postura e la vostra camminata attraverso una visita specialistica.
In generale si consiglia di non utilizzare calzature troppo piatte, che non aiutano ma al contrario danneggiano la postura. Quindi evitate le ballerine (che una signora dovrebbe comunque sempre evitare) e scegliete delle scarpe che abbiano almeno un leggero tacco e una suola ben sagomata: aiutano a migliorare la camminata e a prevenire problemi agli arti inferiori e alla schiena.
STRESS E TENSIONE
Quando siamo sotto pressione il nostro corpo è perennemente teso come una corda di violino e, alla lunga, alcuni muscoli possono risentirne. Inoltre, lo stress influisce sulla qualità del sonno: se dormiamo rigidi ci sveglieremo più stanchi di prima. Se poi arrivano i crampi notturni a guastare il nostro riposo, entriamo in un circolo vizioso da cui è difficile smarcarsi. In questo caso il consiglio è semplice da dire ma difficile da praticare: rilassatevi!
Limitate il più possibile le bevande alcoliche, il tè, il caffè e in generale evitate tutte le bibite contenenti sostanze eccitanti come la caffeina e la taurina, utilizzate in grandi quantità nelle bevande energetiche. Ovviamente i bagni caldi, magari con qualche goccia di olio essenziale di lavanda o camomilla, aiutano a sciogliere la tensione e favoriscono il riposo.
TEMPERATURE TROPPO BASSE
Il freddo è un fattore determinante per i crampi notturni agli arti inferiori perchè di notte le temperature calano sia esternamente sia all’interno del nostro corpo. Durante il sonno infatti il nostro organismo va in modalità “risparmio energetico” e quindi si raffredda. Per questo abbiamo bisogno di coprirci con lenzuola, trapunte e piumini a seconda della stagione. Se soffrite di crampi, mettete un plaid sul letto all’altezza delle gambe. Le estremità del corpo sono le prime a raffreddarsi e, di conseguenza, le più soggette a crampi. La circolazione sanguigna che porta calore in tutto l’organismo, infatti, svantaggia le zone periferiche, perciò può capitare di avere il busto accaldato e i piedi gelidi, anche d’estate. Perciò, persino nei mesi bollenti, evitate di lasciare le gambe scoperte tutta la notte. Basterà un lenzuolo leggero per scongiurare il raffreddamento.
CARENZA DI SALI MINERALI
Durante l’attività motoria o in caso di temperature elevate, sudiamo tanto e perdiamo molti liquidi. Per integrarli beviamo giustamente acqua, ma quest’ultima non è sempre in grado di ripristinare il livello di sali minerali necessari al nostro organismo. Inoltre bere molta acqua favorisce la diuresi, attraverso la quale eliminiamo le scorie ma, in parte, anche i sali minerali.
Ed è proprio la carenza di questi elementi, soprattutto potassio e magnesio, ad essere la principale causa dei crampi. Per integrare i sali minerali possiamo affidarci alla natura, quasi tutta la frutta ne è ampiamente provvista: banane, kiwi, angurie, meloni, pesche e pere, ma anche la frutta secca, i pomodori e i legumi sono ricchi di queste sostanze, ma ricrdatevi che per fare scorta di sali minerali è necessario assumere questi alimenti con costanza e regolarità. Infine, è utile ricordare che le terapie ormonali possono ridurre l’assorbimento del magnesio da parte dell’organismo, quindi integrarlo diventerà ancora più importante.
SE I CRAMPI VI COLGONO ALLA SPROVVISTA
Se avete adottato tutte queste precauzioni ma un crampo interviene ugualmente a guastare il vostro riposo, non resta che alzarvi e camminare. All’inizio sarà difficile persino restare in piedi, ma poi troverete sollievo. Qualora risultasse proprio impossibile, potete eseguire dei movimenti circolari con la caviglia o provate il trucco dei calciatori: sollevate la gamba e spingete con una mano la punta del piede verso il basso e con l’altra il tallone verso l’alto. Questa manovra funziona meglio da sdraiati, perciò se avete la possibilità che qualcuno vi aiuti non fatevi scrupolo a chiederglielo.
Infine, c’è chi suggerisce di mangiare un cucchiaino di senape o di aceto poiché contengono acido acetico, promotore di una sostanza che ha effetti ipotensivi utili a contrastare i crampi.
Non sarà il massimo, a stomaco vuoto, ma a mali estremi…
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.