Due runner in silhouette contro un tramonto rosso intenso.
Due runner in silhouette contro un tramonto rosso intenso.

Sport ed erotismo: come il movimento influenza il desiderio

Movimento, endorfine e testosterone: perché l’attività fisica incide positivamente sulla libido e sull’equilibrio emotivo, rendendo più fluida la connessione tra corpo e sessualità

Trovare piacere nella sessualità dipende da vari fattori: il desiderio, la prestazione, l’emozione, l’autostima. A ‘ricaricarli’ contribuisce l’attività sportiva. Infatti, ottimizzare il tono muscolare, la forza fisica e l’agilità nei movimenti migliora la sicurezza in sé stessi e rende più disinvolti, prima e durante il rapporto intimo. Del resto, l’eros e il movimento agiscono in sintonia. Fare sesso implica l’azione fisica, non solo volontaria.

Energia del corpo e riflesso orgasmico

“Per ottenere una buona circolazione dell’energia corporea è indispensabile riuscire a lasciarsi andare ai movimenti spontanei e involontari del nostro corpo” scrive Francesco Padrini in ‘L’energia dentro di noi’. “In questo senso il cosiddetto ‘riflesso orgasmico’ non è altro che un’accelerazione spontanea del ritmo respiratorio a cui si abbandona l’intero organismo…per raggiungere un orgasmo completo è importante la compresenza di movimenti volontari (controllati dall’io) e involontari”.

Attività fisica e benessere sessuale

Per quanto riguarda l’attività sportiva, questa indubbiamente migliora la circolazione sanguigna, determinante per la funzione erettile negli uomini e per l’eccitazione sessuale nelle donne. Tra l’altro, fare sport riesce a diminuire lo stress e l’ansia che contrastano il desiderio abbassando i livelli di cortisolo e rilascia endorfine che ci aiutano ad essere felici e predisposti ad aprirci al piacere. L’allenamento, in entrambi i sessi, stimola anche la produzione ormonale del testosterone, importante per stimolare la libido.  È stato anche sdoganato il sesso per gli atleti prima di una gara e, quindi, annullata l’indicazione all’astinenza: infatti un’attività sessuale ‘moderata’ prima di una qualsiasi competizione sportiva è stato dimostrato che non può incidere negativamente sulla performance.

Cortisolo alto e calo del desiderio

Al contrario, attenzione al sovrallenamento che si riscontra in misura maggiore negli sportivi non professionisti che non sono seguiti da allenatori. Nel corso di un’attività sportiva – soprattutto quella ad alto impatto e di lunga durata senza un adeguato recupero – il corpo entra in modalità ‘sopravvivenza’, aumentano i livelli di cortisolo, al contrario i livelli ormonali buoni per l’attività erotica crollano e anche la stanchezza abbassa drasticamente il desiderio.

Chiara Bettelli Lelio è una giornalista professionista specializzata in psicologia, psicoterapeuta come direttore di psicodramma e consulente in sessuologia clinica. Ha lavorato per diversi anni nella redazione di Cosmopolitan e Harper’s Bazaa e ha collaborato anche per Vogue, Donna Moderna e Marie Claire, occupandosi di testi e servizi fotografici. Ha realizzato campagne stampa per grandi stilisti come Fendi, Ferragamo, Dibi e Etro. È stata direttore responsabile della rivista di psicologia e salute Io sono di Media V, prima di ideare e dirigere il portale “Intimamente”. Ha collaborato per alcuni anni con il quotidiano QN. Attualmente scrive per il suo sito Sensidelviaggio.it. Come counselor in sessuologia ha collaborato con diversi studi di psicologia, con Odeon Tv e in rete. Cellulare: 339.5285381
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