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Una parrucchiera guida l’Italia delle bocce

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Si chiama Germana Cantarini ed è la prima donna commissario tecnico della Nazionale azzurra di uno sport erroneamente considerato un passatempo da pensionati. La sua storia dimostra il contrario

 

Sbaglia chi lo considera solo un passatempo per pensionati o un gioco da spiaggia, da alternare al beach volley e ai racchettoni del tennis. Quello delle bocce è uno sport vero e proprio, con tanto di Nazionale e campionati del mondo. Né lo si deve ritenere un feudo maschile, perché sono tante le praticanti donne ed esiste anche una squadra azzurra di tutto rispetto. Che finora è stata allenata e guidata solo da commissari tecnici maschi, ma che dal 1° maggio è affidata, per la prima volta, proprio a una donna.
Si chiama Germana Cantarini, classe 1964, e di mestiere fa la parrucchiera, visto che non esiste ancora (ed è meglio così) il professionismo nelle bocce. Germana è di Cremona e, se durante la settimana è alle prese con tagli, tinture e colpi di sole, la domenica si dedica al suo sport (che comunque richiede allenamenti anche dopo l’orario di lavoro), partecipando a tornei nazionali e internazionali, con un bottino da far invidia alle star delle discipline più famose: ha infatti vinto sei titoli mondiali, cinque europei e dieci italiani.
La passione è nata quando era bambina, esercitandosi su una delle piste attigue al bar che i suoi genitori avevano in gestione. Ed è cresciuta al punto di portarla, mentre esercita il mestiere di parrucchiera nel negozio che ha aperto nel 1990, fino alla maglia azzurra e, ora, alla “panchina” dell’Italia, sulla quale debutterà in Polonia a luglio.
Un altro traguardo per una donna che ne ha tagliato uno ben più importante dieci anni fa, quando le venne diagnosticato un tumore alla mammella e dovette affrontare il bisturi e la chemioterapia. Dal tunnel della malattia, però, lei  è uscita più forte di prima (anche se in realtà il suo braccio destro che usa per bocciare e andare a punto di forza un po’ ne ha persa) e ora, a 53 anni,  si prepara a questa nuova avventura con l’entusiasmo di una ragazzina, supportata anche dalle sue clienti che tra phon e bigodini sono diventate tifose accanite.
Forse la Nazionale della c.t. Germana Cantarini non diventerà mai popolare come quella del c.t. Giampiero Ventura, il tecnico che guida gli azzurri del calcio, ma questa nomina rappresenta un piccolo significativo passo nel cammino verso la parità di opportunità tra maschi e femmine, anche nello sport.
E guai agli uomini che sentendo abbinare il vocabolo “bocce” a una donna penserà a qualcos’altro

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