A base di propranololo, un betabloccante usato anche per curare l’ipertensione, assunta dopo aver rievocato un dolore della propria vita durante una seduta di psicoterapia, contribuisce a farlo dimenticare
La domanda è: se esistesse davvero un rimedio efficace per cancellare i brutti ricordi, lo utilizzereste? Credo che chiunque di noi risponderebbe positivamente al quesito. Perchè è innegabile che il dolore ci segni profondamente e che i ricordi di traumi e sofferenze passati continiuno a genereare ansia e tristezza. Perciò, quanto sarebbe bello liberarsene per non soffrire mai più?
Pare che il metodo esista e che questa sia una possibilità reale. Almeno secondo la ricerca effettuata da Alain Brunet,psichiatra e ricercatore di Montreal in Canada che, da oltre 15 anni, studia gli effetti derivanti dal PSTD, ossia lo stress post traumatico e che ha sviluppato un rimedio che mischia il trattamento farmacologico a quello psicoterapeuta.
In cosa consiste
Il metodo creato dal medico canadese prevede sei incontri in cui il paziente legge a voce alta il ricordo doloroso scritto durtante gli incontri. La terapia farmacologica interviene prima di ogni incontro in cui al paziente viene somministrata una dose di propranololo, ossia un betabloccante usato anche per curare l’ipertensione. Secondo Brunet, la combinazione tra il farmaco e la rievocazione del ricordo doloroso attui dà cancellazione di quest’ultimo.
Perchè i brutti ricordi sono difficili da cancellare
Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Beijing Normal University e dell’Università di Shenzhen, in Cina, e pubblicata in un articolo pubblicato su Nature Commmunications, c’è un motivo fisico per cui i ricordi spiacevoli, e in special modo quelli traumatici, sono particolarmente difficili da sopprimere. La loro conservazione infatti non è dovuta solo all’ippocampo, ossia la struttura cerebrale considerata la centralina di controllo della memoria a lungo termine. Secondo lo studio la permanenza dei brutti ricordi coinvolge una rete diffusa di connessioni nella neocorteccia, soprattutto nella corteccia prefrontale, che presiede ai comportamenti cognitivi complessi e che avviene nella fase di consolidamento della memoria durante il sonno.
Considerazioni
Se questa terapia funzionasse davvero, effettivamente ci aiuterebbe a soffire di meno. Ma siamo sicuri che la rievocazione di qualcosa che cerchiamo in tutti i modi di allontanare e di non ricordare non ci faccia invece soffrire ancora di più? In ogni caso, ognuno decide in base alla propria coscienza perchè non sempre la sofferenza è inutile e fine a se stessa. Spesso il confrontarsi con situazioni dolorose contribuisce alla crescita personale di ognuno di noi. Certo, se si potesse farlo senza soffrire sarebbe meglio…
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri.AccettaLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.