RIFLESSI DI CINEMA

C’era una volta Gary Hart, padre di tutti i gossip politico-sessuali

di  | 
"Il vizio del potere" racconta la storia del candidato alle elezioni presidenziali Usa del 1988, fermato dalla scoperta che si era lasciato sedurre da una modella, che fece da apripista a un nuovo corso nel quale i politici ovunque sono tenuti sotto osservazione dai media 24 ore al giorno

 

Il vizio del potere

il visio del potere locandinaRegia di Jason Reitman
Con Hugh Jackman, Vera Farmiga, J.K. Simmons

______________________________________________________________

Altri tempi: guardiamo la storia del povero (sì! Povero!) Gary Hart interpretato da Hugh Jackman, protagonista de Il vizio del potere, e non possiamo non riflettere sul totale sbando del mondo attuale. Ma andiamo con ordine. Allora, corre l’anno 1988 e Gary Hart, bell’uomo in stile John Kennedy, senatore democratico del Colorado, famiglia perfetta, colto, grande oratore, è fra i favoriti per le elezioni presidenziali.

il vizio del potere 1

La sua campagna è impeccabile, il suo entourage una macchina da guerra, ogni incontro è un successo, perché l’uomo se lo merita, è bravo e preparato su tutto. Ma qualcosa nel mondo dell’informazione sta cambiando. La stampa fino a quel momento “rispettosa” nei confronti dei politici, o, per la precisione, interessata al contenuto più che ai pettegolezzi, inizia a cambiare registro, aprendosi a quello attuale. In cui tutti, politici compresi, sono trattati come star di Hollywood e quindi sotto l’esame microscopico di qualunque debolezza.

il vizio del potere 12
Il fascinoso Gary Hart ci mette anche del suo, dichiarandosi inattaccabile sotto tutti i punti di vista e invitando i giornalisti a frugare pure nella sua vita privata, anzi a seguirlo 24 ore su 24.
Quelli non aspettavano altro, peccato che l’aspirante presidente si lasci sedurre da una modella, Donna Rice, facendosi beccare con lei, praticamente ancor prima di iniziare la relazione.
Il seguito è noto e quell’adulterio segnerà la fine di una carriera a cui non mancava nulla per essere brillante. E chissà, forse la storia del mondo intero avrebbe potuto seguire altre strade, con Gary Hart come presidente.

hugh-jackman-il vizio del potere 12

Film adrenalinico, in cui è impossibile non tifare per il protagonista. Riflettendo anche sulle successive clamorose intrusioni nelle vite private dei potenti, tutte con conseguenze molto meno devastanti, non solo negli States, ma anche a casa nostra.
Ormai star del cinema, pop star, blogger, politico o sportivo che tu sia, non c’è salvezza per nessuno. Ed è tardi per ribaltare un sistema che ha imboccato una deriva inarrestabile di intrusione nel privato che può solo peggiorare.

hugh-jackman-il vizio del potere 122

Hugh Jackman è così credibile e in gamba che lo voteremmo volentieri in qualunque ruolo di potere, e chi se ne frega se è infedele: la vita personale ha peso nella politica, nelle carriere, nel lavoro? Interrogativo che si può allargare anche al recentissimo #MeToo. Lascio a voi la risposta.

hugh-jackman-il vizio del potere 1222
Per la cronaca, Gary Hart, che ha oggi 82 anni, vive tuttora, non so se più o meno felice, con la moglie. Che in quella delicata occasione (come avrebbe fatto Hilary con Clinton, ai tempi dello scandalo Lewinsky) si era sempre schierata dalla parte del marito.

GUARDA IL TRAILER

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.